10/03/2025
INDAGINI PER INFEDELTA' CONIUGALE E DIVORZIO BREVE:
Per quanto riguarda il divorzio, la riforma accorcia maggiormente le tempistiche rispetto a quelle necessarie per il divorzio breve (introdotto con la Legge n.55 del 06 maggio 2015) poiché i coniugi possono chiedere separazione e divorzio in un unico atto.
La riforma Cartabia prevede un limite di 90 giorni per la prima udienza e un unico canale di giudizio. Per ottenere il divorzio occorrono dai 6 a 12 mesi: nel primo caso, la separazione deve essere consensuale; nel secondo, giudiziale.
Rispetto alla precedente normativa, l’utilità di affidarsi a un investigatore privato sta nel fatto che – essendo prevista per il divorzio un’unica udienza – si tenta di arrivare per primi davanti al Giudice con tutte le carte a proprio favore. In tal senso, quindi, tutte le attività di indagine atte a dimostrare che il divorzio avviene per infedeltà vengono anticipate, verificando tra le altre cose:
il tenore di vita del partner per la richiesta dell’assegno di mantenimento per il coniuge;
i comportamenti del genitore che presumibilmente otterrà la custodia dei figli per dimostrare eventuali comportamenti “anomali”.
Per quanto riguarda il divorzio, la riforma accorcia maggiormente le tempistiche rispetto a quelle necessarie per il divorzio breve (introdotto con la Legge n.55 del 06 maggio 2015) poiché i coniugi possono chiedere separazione e divorzio in un unico atto.
La riforma Cartabia prevede un limite di 90 giorni per la prima udienza e un unico canale di giudizio. Per ottenere il divorzio occorrono dai 6 a 12 mesi: nel primo caso, la separazione deve essere consensuale; nel secondo, giudiziale.
Rispetto alla precedente normativa, l’utilità di affidarsi a un investigatore privato sta nel fatto che – essendo prevista per il divorzio un’unica udienza – si tenta di arrivare per primi davanti al Giudice con tutte le carte a proprio favore. In tal senso, quindi, tutte le attività di indagine atte a dimostrare che il divorzio avviene per infedeltà vengono anticipate, verificando tra le altre cose:
il tenore di vita del partner per la richiesta dell’assegno di mantenimento per il coniuge;
i comportamenti del genitore che presumibilmente otterrà la custodia dei figli per dimostrare eventuali comportamenti “anomali”.
Per quanto riguarda il divorzio, la riforma accorcia maggiormente le tempistiche rispetto a quelle necessarie per il divorzio breve (introdotto con la Legge n.55 del 06 maggio 2015) poiché i coniugi possono chiedere separazione e divorzio in un unico atto.
La riforma Cartabia prevede un limite di 90 giorni per la prima udienza e un unico canale di giudizio. Per ottenere il divorzio occorrono dai 6 a 12 mesi: nel primo caso, la separazione deve essere consensuale; nel secondo, giudiziale.
Rispetto alla precedente normativa, l’utilità di affidarsi a un investigatore privato sta nel fatto che – essendo prevista per il divorzio un’unica udienza – si tenta di arrivare per primi davanti al Giudice con tutte le carte a proprio favore. In tal senso, quindi, tutte le attività di indagine atte a dimostrare che il divorzio avviene per infedeltà vengono anticipate, verificando tra le altre cose:
il tenore di vita del partner per la richiesta dell’assegno di mantenimento per il coniuge;
i comportamenti del genitore che presumibilmente otterrà la custodia dei figli per dimostrare eventuali comportamenti “anomali”.