12/10/2026
Atlante delle Foreste: in Italia un 2025 da record, quasi 3,7 milioni di alberi piantati (+17%). Sorpresa Catania e Palermo grazie ai fondi PNRR
Quasi 3,7 milioni di alberi messi a dimora nel 2025*, il 17% in più rispetto al 2024, su una superficie che supera i 5.300 ettari. Un patrimonio verde capace di generare un valore economico in servizi ecosistemici di circa 28 milioni di euro all'anno, per ciascuno degli anni di vita dei nuovi impianti arborei e arbustivi.
È quanto emerge dalla sesta edizione dell'Atlante delle Foreste, il rapporto annuale che dal 2020 mappa gli interventi di forestazione realizzati in Italia, curato da Legambiente e AzzeroCO2, con il supporto tecnico della Compagnia delle Foreste, per Il Sole 24 Ore.
Lo studio, basato sull'analisi di 260 nuovi progetti distribuiti in tutta Italia in aree urbane ed extraurbane. Una novità rispetto all’anno precedente riguarda i privati: dopo il forte calo del 2024, gli investimenti delle imprese in progetti di forestazione tornano a crescere.
La Sicilia sale sul podio, il Trentino-Alto Adige stabile al primo posto. Ma nove Regioni sono ferme
La classifica regionale 2025 – che aggrega gli interventi di Regioni, Città metropolitane e quelli realizzati grazie agli investimenti privati – mostra un panorama molto disomogeneo. Il Trentino-Alto Adige si conferma primo per il terzo anno consecutivo, con oltre 840 mila alberi piantati grazie ai fondi provinciali per il ripristino delle superfici colpite dalla tempesta Vaia e dalle infestazioni di bostrico. La novità è la Sicilia, che sale per la prima volta sul podio in seconda posizione con oltre 600 mila alberi, grazie ai fondi residui del Programma di Sviluppo Rurale (PSR 2014-2022) e agli interventi delle Città metropolitane di Catania e Palermo. Terzo e quarto posto, a brevissima distanza, per Lombardia e Piemonte, con rispettivamente oltre 479 mila e 469 mila piante.