24/02/2026
Il 20 febbraio 2026, presso l’Aula Consiglio del Dipartimento ArCoD del Politecnico di Bari, si è tenuto il convegno “Una città fra due mari. Nuove ricerche per Taranto” che ha presentato i risultati dei progetti PRIN 2022 ARCHITA e TARAS, offrendo un momento di confronto interdisciplinare dedicato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e architettonico di Taranto.
L’incontro, preceduto dai saluti del prof. Nicola Martinelli - Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio e membro del Consiglio dei Beni Culturali -, ha riunito studiosi provenienti da Università, Enti di ricerca e Istituzioni territoriali per illustrare metodi, strumenti e risultati relativi alla ricostruzione della città antica e del suo paesaggio storico, con particolare attenzione all’impiego integrato di sistemi informativi geografici (GIS), digital humanities, intelligenza artificiale e piattaforme web per la gestione e la condivisione dei dati. pieghevole programma
Il programma si è articolato in due sezioni complementari. La prima, dedicata al progetto ARCHITA con le sue tre Unità di Ricerca (Unitelma-Sapienza di Roma, E-Campus, Politecnico di Bari), ha affrontato la costruzione di infrastrutture digitali per la conoscenza urbana, l’elaborazione cartografica e la restituzione delle dinamiche insediative e cultuali della Taranto antica, evidenziando il ruolo delle tecnologie digitali nel rapporto fra ricerca, tutela e divulgazione.
La seconda sezione, relativa al progetto TARAS con le sue due Unità di Ricerca (Politecnico di Bari e CNR Lecce), ha approfondito il tema dell’architettura funeraria e delle necropoli tarantine, con studi sulle fonti d’archivio, sulla caratterizzazione dei materiali lapidei, sui linguaggi architettonici e sulle strategie di restauro e riproducibilità digitale dei manufatti antichi.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha coinvolto accademici (proff. Giorgio Rocco, Nicola Martinelli, Giacomo Martines, Antonello Fino), la già funzionaria della Soprintendenza, dott.ssa Antonietta Dell’Aglio, il Soprintendente delegato della SN-SUB, dott. Angelo Michele Raguso, il Soprintendente della SABAP per le province di BR, LE e TA, arch. Antonio Zunno e la Direttrice del Museo Nazionale di Taranto MARTA, dott.ssa Stella Falzone, con l’obiettivo di discutere prospettive future, criticità e opportunità nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio culturale tarantino. Il convegno si è configurato dunque come un’occasione di dialogo tra archeologia, architettura, tecnologie digitali e pratiche di conservazione, proponendo un modello integrato di conoscenza e gestione del patrimonio urbano antico.