31/01/2019
Reddito di cittadinanza
Il decreto collegato alla legge di Bilancio 2019 definisce la procedura di richiesta del reddito di cittadinanza.
Il reddito di cittadinanza viene erogato attraverso una Carta acquisti prepagata di Poste Italiane, che può essere utilizzata anche per effettuare il bonifico mensile in favore del locatore o dell’intermediario finanziario che ha concesso il mutuo ipotecario.
Il decreto collegato alla legge di Bilancio 2019 che introduce il reddito di cittadinanza definisce il processo di richiesta e riconoscimento del RdC, compresa la sottoscrizione del Patto per Lavoro e del Patto per l’Inclusione Sociale.
I beneficiari del reddito di Cittadinanza (RdC) potranno presentare domanda per il beneficio, dopo il quinto giorno di ogni mese, attraverso vari canali:
1. direttamente agli uffici di Poste Italiane S.p.A., gestore del servizio integrato di gestione delle carte acquisti e dei relativi rapporti amministrativi (di cui all’art. 81, comma 35, lett. b), D.L. n. 112/2008)
2. mediante modalità telematiche;
3. presso i centri di assistenza fiscale (di cui all’art. 32 D.Lgs. n. 241/1997), previo convenzionamento con l’INPS, che possono essere costituiti da:
- associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, organizzazioni aderenti alle precedenti associazioni, previa delega dell’associazione nazionale; organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e pensionati od organizzazioni territoriali delegate, etc..
Entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, le relative informazioni verranno comunicate all’INPS.
Per poter riconoscere il reddito di cittadinanza, l’Istituto verifica la sussistenza dei requisiti per l’accesso al beneficio incrociando le informazioni presenti nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate, entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione delle informazioni contenute nella richiesta. L’INPS, quindi, dovrà acquisire tutte le informazioni necessarie dall’Anagrafe tributaria, dal Pubblico Registro Automobilistico e dalle altre amministrazioni pubbliche detentrici dei dati richiesti.
Il reddito di cittadinanza verrà riconosciuto da parte dell’Istituto qualora ricorrano tutte le condizioni e i requisiti richiesti, entro la fine del mese successivo alla trasmissione della domanda all’Istituto.
L’erogazione del RdC sarà, poi, condizionata alla presentazione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) e all’adesione ad un percorso di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale personalizzato, da parte dei componenti del nucleo familiare maggiorenni, non occupati e non frequentanti un regolare corso di studi o di formazione. Vengono esclusi da questi obblighi i beneficiari della Pensione di cittadinanza, i beneficiari di Rdc pensionati o aventi almeno 65 anni e i componenti del nucleo familiare con disabilità.
I beneficiari, dovranno stipulare presso il Centro Per l’Impiego (CPI) o, se previsto da leggi regionali, presso i soggetti accreditati, un Patto per il Lavoro. Nel caso in cui, a seguito delle valutazioni preliminari, i bisogni del nucleo familiare siano più complessi della semplice situazione lavorativa, i beneficiari sottoscriveranno un Patto per l’inclusione sociale, comprensivo, se necessario, di interventi e servizi sociali di contrasto alla povertà.
Nel caso il nucleo familiare risieda in un’abitazione in locazione, si potrà utilizzare la Carta anche per effettuare un bonifico mensile in favore del locatore o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.
In ogni caso, sarà vietato utilizzare la Carta per giochi che prevedono vincite in denaro e il Ministero dell’Economia e delle Finanze renderà disponibili sulle piattaforme SIUOL e SIUSS tutte le movimentazioni della Carta.