16/04/2026
COMUNICATO STAMPA Confartigianato Umbria: l’economia regionale travolta dai “venti di guerra”
UMBRIA, 14 aprile 2026 – Non è più solo una questione di rincari: è in atto un cambiamento profondo e rischioso per il sistema produttivo regionale.
Il 37° Report congiunturale di Confartigianato evidenzia un quadro estremamente critico per l’Umbria. Dopo un 2025 che lasciava intravedere segnali di stabilizzazione, l’inizio del 2026 ha segnato una brusca inversione di rotta: lo shock energetico e le tensioni internazionali stanno mettendo in ginocchio le PMI.
📊 A marzo 2026:
• Energia +41,6% su base annua
• Gas +48%
• Gasolio fino a 2,2 €/litro
🏗 Costruzioni: lavorare in perdita
Pierangelo Lanini (Edilizia – ANAEPA Confartigianato Umbria):
«Le imprese operano su contratti del 2025 ormai fuori mercato. Con rincari come bitume +120%, acciaio +28% e calcestruzzo +30%, lavorare significa produrre in perdita. Senza aggiornamenti dei prezziari e clausole di salvaguardia, rischiano di fermarsi cantieri PNRR, ricostruzione e appalti pubblici. I ritardi nei rifornimenti mettono inoltre a rischio le consegne e aumentano il pericolo di penali».
🚛 Trasporti: crisi di sopravvivenza
Stefano Boco (Trasporti Merci):
«Il costo del carburante non è più sostenibile. Le misure adottate finora sono insufficienti rispetto alla gravità della situazione».
🚌 Trasporto persone in difficoltà
Mauro Franceschini (Presidente Confartigianato Umbria):
«Le imprese del trasporto persone, già penalizzate dal mancato rinnovo degli appalti TPL, sono ora in crisi anche nel privato. Senza equiparazione alle agevolazioni del trasporto merci, la mobilità regionale rischia tagli drastici».
⚠️ L’appello
«Siamo di fronte a una crisi che genera inflazione e stagnazione – conclude Franceschini –. Per il 2026 l’inflazione è stimata al 6,2%. Serve subito un piano energetico regionale e un intervento urgente del Governo. L’Umbria non può restare ferma».
👉 Confartigianato Umbria chiede un’azione immediata da parte della Regione e dei rappresentanti istituzionali a livello nazionale ed europeo.