03/06/2024
La sicurezza sul lavoro in sintesi: Le cose che ti serve sapere
La normativa che regola la materia della sicurezza sul lavoro è molto vasta e complessa e, spesso, la sua comprensione risulta ostica per tutti coloro sui quali ricadono gli obblighi relativi.
Ci riferiamo ai Datori di Lavoro, in particolar modo a quelli di loro con minore esperienza che hanno numerosi dubbi e domande in materia.
Con questo articolo puntiamo a creare una sorta di guida per rispondere proprio a questa esigenza in modo rapido ed efficace.
1) Cosa si intende per sicurezza sul lavoro?
Quando si parla di sicurezza sul lavoro si fa riferimento all'insieme di misure, provvedimenti, valutazioni e monitoraggi che bisogna mettere in atto all'interno dei luoghi di lavoro per tutelare la salute e l'integrità dei lavoratori, proteggendoli dai rischi presenti.
Si tratta, dunque, di un tassello fondamentale nel quadro della corretta gestione aziendale che fa leva su due dimensioni in particolari:
- la prevenzione
ovvero le misure previste per evitare che si verifichi un evento dannoso;
- la protezione
ovvero le misure previste per limitare le conseguenze di un evento dannoso che si verifica;
Si tratta dunque di una condizione necessaria per ogni realtà lavorativa con almeno un lavoratore.
2) A cosa serve la sicurezza sul lavoro?
La sicurezza sul lavoro è importante perché consente di eliminare, ridurre o, comunque, controllare:
- fattori rischio derivanti dai processi lavorativi;
- incidenti e infortuni per i lavoratori;
- l'insorgere di malattie professionali;
Si rivela utile, dunque, per garantire e tutelare il benessere psico-fisico dei lavoratori, contribuendo a creare un ambiente di lavoro tranquillo e positivo, cosa che si riflette sulla produttività e sullo sviluppo dell'azienda stessa.
3) Qual è la normativa di riferimento per la sicurezza nei luoghi di lavoro?
In passato le leggi che tutelavano i lavoratori erano molto frammentarie e spesso si occupavano di un aspetto specifico senza focalizzarsi sul quadro generale.
Nel corso degli anni la normativa in materia di sicurezza e salute dei lavoratori si è evoluta, perfezionandosi e determinandosi sempre di più, fino ad arrivare al Decreto Legislativo del 9 aprile 2008, n° 81, il cosiddetto Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro il quale ha sostituito, abrogato o assorbito tutte le normative precedenti.
Si tratta dunque di un corpus unitario che punta semplificare e razionalizzare i diversi aspetti della materia, proponendo aggiornamenti e definendo con maggiore precisione principi, parametri, obblighi, responsabilità e sanzioni.
4) Quali sono i principi fondamentali della sicurezza sul lavoro?
I principi fondamentali su cui si basa tutto il sistema della sicurezza sul lavoro sono:
- valutare i rischi per la salute e la sicurezza presenti;
- eliminare o ridurre tali rischi sostituendoli alla fonte;
- limitare l'utilizzo di sostanze pericolose sui luoghi di lavoro;
- effettuare controlli sanitari periodici dei lavoratori;
- informare e formare i lavoratori in materia di sicurezza;
- informare e formare i rappresentanti della sicurezza aziendale;
- consultare i rappresentanti per la sicurezza e renderli partecipi della situazione aziendale;
- programmare e attuare misure di sicurezza adatte;
- vigilare sull'effettiva efficacia ed applicazione di tali misure di sicurezza.
5) Sicurezza sul lavoro: quando scatta l'obbligo?
Gli obblighi sanciti dal Testo Unico si applicano in tutte le aziende in cui sia presente almeno un dipendente. A tal proposito viene fornita una definizione specifica di lavoratore, onde evitare fraintendimenti, la quale si applica a tutte le categorie di lavoratori o alle figure equiparabili, come:
- soci lavoratori di cooperativa o di società;
- tirocinanti;
- studenti impegnati nell'alternanza scuola-lavoro;
- partecipanti ai corsi di formazione professionale;
- volontari;
- lavoratori a progetto;
- lavoratori a chiamata;
- apprendisti.
6) Quali sono gli adempimenti principali a carico delle aziende in materia di sicurezza?
Gli adempimenti sono diversi e l'obbligo di metterli in atto ricade nella maggior parte dei casi sul Datore di lavoro, in quanto figura come maggiore responsabilità all'interno dell'impresa. Gli obblighi del datore di lavoro sono stabiliti all'articolo 18 del D.lgs 81/08, i principali sono:
- effettuare la valutazione dei rischi e redigere l'apposito documento;
- assicurare la presenza di un servizio di prevenzione e protezione efficace;
- nominare le principali figure partecipi della sicurezza;
- programmare e assicurare il servizio di sorveglianza sanitaria;
- provvedere alla fornitura dispositivi di protezione individuale e collettiva;
- provvedere alla formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza in base al loro ruolo e al loro grado di responsabilità.
7) C'è un modo semplice per svolgere i corsi di sicurezza?
La risposta è si, contatta i nostri consulenti per ricevere maggiori informazioni