31/08/2026
Extraprofitti energetici: si possono tassare?
Sì. Ma il punto non è se si possa fare. Il punto è come farlo.
Il tema è tornato nel dibattito politico e, lavorando da anni nell’energia e approfondendo oggi anche il Diritto dell’Ambiente e dell’Energia, credo valga la pena andare oltre gli slogan.
La nostra offre già una chiave di lettura importante.
L’art. 53 stabilisce che tutti concorrono alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva. L’art. 3 impone uguaglianza e ragionevolezza. L’art. 41 tutela l’iniziativa economica privata, ponendole però precisi limiti di utilità sociale, salute, ambiente e sicurezza.
Anche l’Unione europea è intervenuta durante la crisi energetica con il Regolamento UE 2022/1854, prevedendo misure sugli utili eccedenti.
Quindi tassare un profitto straordinario è possibile.
La vera difficoltà è stabilire cosa sia davvero un extrap profitto e quali imprese lo abbiano effettivamente realizzato.
Perché produttori, venditori, importatori di gas e raffinatori non sono la stessa cosa.
Ed è qui che diritto ed energia si incontrano.
Una misura può essere politicamente condivisibile, ma deve essere anche costituzionalmente legittima, economicamente sostenibile e tecnicamente ben costruita.
Altrimenti, tra uno slogan e una buona norma, a rimetterci rischiano di essere ancora una volta imprese e cittadini.