08/06/2026
Michele Brusaterra - Esperto fiscale de Il Sole 24 Ore da oltre 20 anni
Se si “costruisce” una holding per passare l’azienda ai figli è necessario fare attenzione perché se è stata creata soprattutto per pagare meno tasse, il Fisco può disfarla come se non fosse mai esistita.
Molti imprenditori strutturano il passaggio generazionale conferendo prima le partecipazioni in una nuova holding (spesso una NewCo), poi donando ai figli le quote di questa nuova società.
Ci può essere un apparente vantaggio collegato al patrimonio netto della NewCo che porterebbe ad abbattenre la base imponibile della donazione, ma l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 115 del 2026, ha chiarito che questa struttura è contestabile come abuso del diritto in quanto il motivo potrebbe essere quello di creare una seconda holding sopra una holding già esistente che non ha una vera logica economica.
Quindi, se l’unico risultato concreto è pagare meno imposta di donazione, l’operazione non regge.
Il passaggio generazionale può essere pianificato in modo efficace e fiscalmente sostenibile, ma la struttura deve avere una logica imprenditoriale reale, non solo un obiettivo di risparmio d’imposta e il momento giusto per ragionarci è prima, non dopo che l’operazione è già fatta.
Se stai valutando come strutturare il passaggio della tua azienda, vale la pena costruire un piano che funzioni anche sotto la lente del Fisco.
Lo Studio Brusaterra è specializzato in consulenze continuative ad aziende e studi professionali sia di carattere fiscale che civile, di bilancio, nonché in operazioni straordinarie (M&A) e in riorganizzazioni societarie e familiari, seguendo, altresì, la cessione di partecipazioni e aziende.
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