21/05/2026
Michele Brusaterra - Esperto fiscale de Il Sole 24 Ore da oltre 20 anni
Se stai pensando di donare le quote della tua azienda ai figli, riservandoti l’usufrutto, bisogna fare attenzione al fatto che c’è una condizione che potrebbe costarti l’esenzione fiscale.
Molti imprenditori pianificano il passaggio generazionale attraverso la donazione della nuda proprietà delle quote ai figli, conservando per sé l’usufrutto. È una scelta comprensibile: si vuole trasmettere l’azienda, ma senza rinunciare del tutto al controllo finché si è in attività.
La legge prevede un’esenzione totale dall’imposta di donazione per questi trasferimenti, ma a una condizione precisa: il figlio che riceve le quote deve acquisire il controllo di diritto della società, cioè la maggioranza dei voti in assemblea ordinaria. Su tutte le materie, senza eccezioni.
La Cassazione ha chiarito che la delibera sugli utili non è una materia secondaria: decidere se distribuirli o accantonarli incide sui diritti economici dei soci e sulla struttura finanziaria dell’azienda. Chi non vota su questo non controlla davvero la società.
Se stai valutando come strutturare il passaggio delle tue quote, il modo in cui redigi l’atto fa tutta la differenza. Vale la pena approfondire prima di firmare.
Lo Studio Brusaterra è specializzato in consulenze continuative ad aziende e studi professionali sia di carattere fiscale che civile, di bilancio, nonché in operazioni straordinarie e in riorganizzazioni societarie e familiari.
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Hai già pensato a come sarà strutturata la governance della tua azienda dopo il passaggio generazionale?