11/05/2023
DATEMI UN BASTONE
Non serve andare nello spazio per scoprire la circonferenza della Terra.
Più di 2000 anni fa, il matematico Eratostene aveva sentito che a Syene, una città a sud di Alessandria, non si proiettavano ombre verticali a mezzogiorno nel solstizio d'estate. Il sole era proprio sopra la testa. Si chiese se questo fosse vero anche ad Alessandria.
Quindi, il 21 giugno, inchiodò un bastone direttamente sul terreno e aspettò di vedere se si proiettava un'ombra a mezzogiorno. Si accorse che c'era un'ombra.
Ora, se i raggi del sole arrivano con la stessa angolazione alla stessa ora del giorno e un bastone ad Alessandria proietta un ombra, mentre un bastone a Syene no, significa che la superficie terrestre è curva.
A quel punto ad Eratostene non rimaneva che fare qualche calcolo per scoprire la circonferenza della Terra.
Poiché la differenza di lunghezza dell'ombra è di 7 gradi in Alessandria e Syene, ciò significava che le due città erano separate da 7 gradi sulla superficie rispetto ai 360 gradi della Terra. La leggenda vuole che Eratostene assunse un uomo per percorrere la distanza tra le due città, e scoprì che erano separate da 5000 stadi (800 km), ma è probabile che fosse già a conoscenza della distanza grazie ai viaggi delle carovane.
Poi usò semplici proporzioni per trovare la circonferenza della Terra: 7,2 gradi è 1\50 di 360 gradi, quindi 800 volte 50 equivalgono a 40.000 km.
E così, un uomo di 2.000 anni fa, ha trovato la circonferenza della Terra usando un bastone e il suo cervello.
Se la scienza e l'astronomia ti appassionano seguici su Nuovi Mondi - Astronomia e Scienza