Studio Commerciale Associato Piccolantonio - Dragonetti

Studio Commerciale Associato Piccolantonio - Dragonetti Consulenza Fiscale, Societaria, Fallimentare e del Lavoro. Lo Studio presta la propria consulenza in materia Fiscale , Societaria , Fallimentare e del Lavoro.

Lo Studio accompagna i propri Clienti sia nelle tematiche ordinarie che in quelle più complesse, fornendo loro la soluzione più idonea e competitiva. L’organizzazione versatile e la capacità dei professionisti di collaborare in modo sinergico conferiscono allo Studio una naturale flessibilità e la capacità di affrontare le esigenze del Cliente attraverso soluzioni efficienti e creative. Associati

e Partner
Dott. Fedele Piccolantonio ( Area Lavoro - Finanza Agevolata - Revisione )
Dott.ssa Maria Roberta Dragonetti ( Area Fiscale - Contabile - Procedure Concorsuali )
Ing. Agostino Patella ( Area Sicurezza sul Lavoro - Gestione Privacy )

15/05/2026

𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗦𝗮𝗯𝗶𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

Dietro ogni luce accesa, ogni emozione condivisa e ogni momento della nostra Festa Patronale, c’è il sostegno concreto di chi ha scelto di esserci.
Grazie di cuore a Studio Commerciale Associato Piccolantonio - Dragonetti che anche quest’anno ha contribuito con fiducia alla riuscita della festività in onore di San Sabino.

28/03/2026
🫒 PNRR | Ammodernamento dei frantoi oleari: prorogato il termine per il saldo✅ Con Determinazione della Sezione Competit...
14/01/2026

🫒 PNRR | Ammodernamento dei frantoi oleari: prorogato il termine per il saldo

✅ Con Determinazione della Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari n. 6 del 12 gennaio 2026, la Regione Puglia ha prorogato al 27 marzo 2026 il termine per la presentazione e il rilascio sul portale SIAN delle domande di pagamento relative alla sottomisura PNRR “Ammodernamento dei frantoi oleari”.

👉🏻 La proroga fa seguito alla rimodulazione delle risorse e delle tempistiche dell’investimento “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”.

➡️ Tutti i dettagli su

Bando PNRR "Ammodernamento dei frantoi oleari": proroga al 27 marzo 2026 presentazione domande di pagamento del saldo - Agricoltura

INCENTIVI ALL’AUTOIMPRENDITORIALITA’ SU BASE TERRITORIALE - REGOLAMENTATI I DUE INCENTIVI DENOMINATI "AUTOIMPIEGO CENTRO...
06/10/2025

INCENTIVI ALL’AUTOIMPRENDITORIALITA’ SU BASE TERRITORIALE - REGOLAMENTATI I DUE INCENTIVI DENOMINATI "AUTOIMPIEGO CENTRO NORD ITALIA" E "RESTO AL SUD 2.0" - DAL PROSSIMO 15 OTTOBRE OPERATIVA LA PIATTAFORMA PER RICHIEDERE GLI INCENTIVI

🔶 A decorrere dal prossimo 15 di ottobre sarà operativa la piattaforma che il Ministero del Lavoro gestisce insieme a INVITALIA per la promozione dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità.

✴️ Ricordiamo che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2025, il decreto interministeriale 11 luglio 2025, recante “Criteri e modalità attuative degli esoneri introdotte dagli articoli 17 e 18 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95 (Autoimpiego e Resto al SUD)”.

✴️ Ricordiamo anche che il decreto legge del 7 maggio 2024, n. 60 (c.d. “Decreto coesione”), convertito dalla legge del 4 luglio 2024, n. 95, ha introdotto nell’ordinamento, tra le altre cose, alcune interessanti disposizioni finalizzate alla promozione dell’autoimpiego: si fa riferimento, in particolare, agli artt. 16, 17 e 18, rubricati rispettivamente:
- “Misura nazionale per la promozione dell'autoimpiego nel lavoro autonomo, nelle libere professioni e nell'attività d'impresa”,
- “Misure per l'autoimpiego nelle regioni del Centro e del Nord Italia” e
- “Resto al SUD 2.0” .

✅ Due sono gli incentivi all’autoimprenditorialità, denominati: “Autoimpiego Centro-Nord Italia” e "Resto al Sud 2.0", oggetto del presente decreto, emanato in attuazione degli articoli 17 e 18 del D.L. n. 60/2024.
♦️ I due incentivi sono caratterizzati da uno schema applicativo sostanzialmente analogo, seppur differenti per la destinazione geografica e con misure più “sostanziose” per le aree del Mezzogiorno.
♦️ In entrambi i casi, sono ammesse al finanziamento le iniziative economiche finalizzate all’avvio di attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, in forma individuale o collettiva, comprese quelle che prevedono l’iscrizione a ordini o collegi professionali.

✅ Beneficiari delle agevolazioni sono i giovani under 35 in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
a) essere inoccupati, inattivi o disoccupati, ivi inclusi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione, così come definita dal PN GDL;
b) essere disoccupati GOL,ivi inclusi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione, così come definita dal PN GDL.

📍 «PN GDL» è il Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 approvato dalla Commissione europea con decisione di esecuzione (UE) C 2022/9030 del 1° dicembre 2022, finalizzato a promuovere il lavoro e le competenze, a favorire l'occupazione di giovani, donne e persone fragili e a modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive.

📍 «GOL» è il programma di Garanzia di occupabilità dei lavoratori di cui al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 5 novembre 2021 e successive modifiche e integrazioni (art. 2).

♦️ Soggetto gestore è INVITALIA (art. 4).

✅ Il contributo è concesso sotto forma di voucher a fondo perduto fino al 100% dell’investimento, con limiti diversi a seconda dell’area geografica:
- fino a 30.000,00 euro per il Centro-Nord, elevabili a 40.000,00 euro in caso di investimenti in innovazione, digitalizzazione o sostenibilità ambientale;
- fino a 40.000,00 euro per il Mezzogiorno, elevabili a 50.000,00 euro con le stesse finalità.

✅ Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le iniziative economiche avviate dai soggetti beneficiari nel mese precedente la data di presentazione della domanda di agevolazione e che risultano inattive alla medesima data.
♦️ Le iniziative economiche devono essere finalizzate all'avvio di attività:
a) di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
b) di impresa individuale regolarmente iscritta al registro delle imprese;
c) di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al registro delle imprese, nelle seguenti forme giuridiche (SNC, SAS, SRL, COOPERATIVA):
🔻 Sono ammesse anche società libero-professionali nella forma di società tra professionisti (art. 6).

✅ Per quanto riguarda l’Incentivo Autoimpiego (Misura ACN), possono essere richiesti contributi per iniziative da svolgere nelle seguenti Regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche (art. 9).

♦️ Il voucher può arrivare a 30.000,00 euro per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività, oppure a 40.000,00 euro se si prevede l’acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico.
🔻 Il contributo a fondo perduto è del 65% per un investimento massimo di 120.000,00 euro. Tra i 120.000,00 e i 200.000,00 euro di investimento, il contributo a fondo perduto sarà del 60%.

✅ Per quanto riguarda, invece, l’incentivo Resto al SUD (Misura RSUD), possono chiedere i contributi le iniziative economiche la cui sede operativa è ubicata nei territori delle Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

♦️ Il voucher può arrivare a 40.000,00 euro per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività, oppure a 50.000,00 euro se si prevede l’acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico.
🔻 Il contributo a fondo perduto è del 75% per un investimento massimo di 120.000,00 euro. Tra i 120.000,00 e i 200.000,00 euro di investimento, il contributo a fondo perduto sarà del 70%.

27/05/2025

𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗦𝗮𝗯𝗶𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱

Da sempre siamo impegnati nel valorizzare chi crede nella nostra Festa Patronale. Un sentito ringraziamento a Studio Commerciale Associato Piccolantonio - Dragonetti per il prezioso supporto: insieme rendiamo possibile qualcosa di speciale!

BANDO SVILUPPO AGRIVOLTAICOA partire da oggi 1° aprile 2025 sarà possibile presentare nuove domande per accedere agli in...
01/04/2025

BANDO SVILUPPO AGRIVOLTAICO

A partire da oggi 1° aprile 2025 sarà possibile presentare nuove domande per accedere agli incentivi PNRR per la misura “Sviluppo Agrivoltaico”, che promuove la realizzazione di sistemi agrivoltaici innovativi di natura sperimentale. Il bando, che punta sulla sinergia tra agricoltura ed energia solare, prevede incentivi composti da un contributo in conto capitale e una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.

Beneficiari
agricoltori e imprenditori agricoli, che possono partecipare sia come individui, sia sotto forma di società o cooperative agricole. Inoltre, sono ammesse associazioni temporanee di imprese costituite da due o più imprenditori agricoli e/o società agricole, cooperative agricole, e simili;
associazioni temporanee di impresecomposte da almeno un soggetto operante nel settore agricolo, come definito nella categoria precedente.
Investimenti ammissibili
Gli impianti agrivoltaici sono impianti fotovoltaici che consentono di preservare la continuità delle attività di coltivazione agricola e pastorale sul sito di installazione, garantendo lo sfruttamento ottimale e simultaneo delle risorse della terra e dell’energia solare.

L’impianto agrivoltaico innovativo prevede, ai sensi del Decreto Agrivoltaico (D.M. 436/2023):

soluzioni integrative innovative con montaggio dei moduli elevati da terra e rotazione dei moduli stessi in modo da non compromettere la continuità delle attività di coltivazione agricola e pastorale, anche eventualmente consentendo l’applicazione di strumenti di agricoltura digitale e di precisione;
la realizzazione di sistemi di monitoraggio che consentano di verificare l’impatto dell’installazione fotovoltaica sulle colture, il risparmio idrico, la produttività agricola per le diverse tipologie di colture, la continuità delle attività delle aziende agricole interessate, il recupero della fertilità del suolo, il microclima, la resilienza ai cambiamenti climatici.
Possono accedere agli incentivi previsti dal D.M. Agrivoltaico i sistemi agrivoltaici con impianti di produzione di energia elettrica:

di nuova costruzione;
di potenza nominale superiore a 1 kW.

Per l’accesso alle procedure di selezione delle iniziative è necessario che alla data di presentazione della domanda di iscrizione risulti accettato in via definitiva il preventivo di connessione alla rete elettrica dell’impianto agrivoltaico.

Prima di inoltrare la richiesta di iscrizione ai Registri e/o alle Aste è necessario effettuare la registrazione dell’impianto sul sistema di gestione delle anagrafiche uniche degli impianti di produzione e ottenerne la validazione da parte del Gestore di Rete.

Gli impianti devono rispondere al principio “non arrecare un danno significativo” di cui all’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852.

Occorre inoltre la dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa dall’intervento stesso e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza, oppure, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto a finanziare l’intervento. In caso di associazioni temporanee di imprese, la dichiarazione dell’istituto bancario può riferirsi anche a uno solo dei soggetti che compongono l’ATI.

Le caratteristiche minime ed i requisiti che un impianto fotovoltaico dovrebbe possedere per essere definito “agrivoltaico” sono contenute nelle linee guida per gli impianti agrivoltaici pubblicata dal MASE.

Spese ammissibili
L’allegato 3 del Decreto Agrivoltaico elenca le seguenti tipologie di spese ammesse per l’agrivoltaico innovativo:

realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati (moduli fotovoltaici, inverter strutture per il montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica);
fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;
attrezzature per il sistema di monitoraggio previsto dalle Linee Guida CREA-GSE, ivi inclusi l’acquisto o l’acquisizione di programmi informativi funzionali alla gestione dell’impianto;
connessione alla rete elettrica nazionale;
opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
acquisto, trasporto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
studi di prefattibilità e spese necessarie per attività preliminari;
progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera;
direzioni lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori;
collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo.
Le spese di cui alle lettere da g) a l) sono finanziabili in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso a finanziamento.

Contributi
Le regole operative, approvate con decreto dipartimentale n. 233 del 16 maggio 2024, forniscono le informazioni necessarie per garantire il rispetto delle previsioni del D.M. Agrivoltaico ai fini del riconoscimento degli incentivi previsti, composti da:

un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% dei costi ammissibili a valere sulle risorse finanziarie del PNRR;
una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.
Per la concessione di contributi in conto capitale sono utilizzate le risorse finanziarie pari a oltre un miliardo di euro attribuite all’Investimento 1.1 (Sviluppo agro-voltaico) appartenente alla Missione 2 (Rivoluzione verde e Transizione ecologica), Componente 2 (Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile), del PNRR.

Il GSE, a decorrere dalla data di entrata in esercizio commerciale, eroga gli incentivi in conto esercizio secondo le seguenti modalità:

FEED IN TARIFF (anche tariffa Fissa Omnicomprensiva o TFO). Per gli impianti di potenza non superiore a 200 kW, il GSE provvede direttamente al ritiro e alla vendita dell’energia elettrica, erogando, sulla produzione netta immessa in rete, la tariffa spettante in forma di tariffa omnicomprensiva. In questi casi, l’energia immessa in rete non incentivata viene remunerata a prezzi di mercato. I soggetti titolari possono richiedere, in alternativa, l’applicazione del regime seguente.
DIFFERENZIALE PREZZO FEED IN PREMIUM (o Incentivo). Per gli impianti di potenza superiore a 200 kW, l’energia elettrica prodotta resta nella disponibilità del produttore, che provvede autonomamente alla valorizzazione sul mercato.
In questi casi, il GSE calcola la differenza tra la tariffa spettante e il prezzo del mercato del giorno prima determinato nel periodo rilevante delle transazioni e nella zona di mercato in cui è localizzato l’impianto e nel caso in cui tale differenza:

sia positiva, eroga gli incentivi applicando una tariffa premio, pari alla predetta differenza, sulla produzione netta immessa in rete;
risulti negativa, conguaglia o provvede a richiedere al soggetto titolare gli importi corrispondenti.
Procedure e termini
Il Decreto Direttoriale della Direzione Generale Programmi e Incentivi Finanziari n° 123 del 27 marzo 2025 di “Riapertura dei termini per l’accesso agli incentivi previsti dal DM 22 dicembre 2023, n. 436” (pubblicato il 27 marzo 2025), prevede un unico periodo di presentazione delle istanze di partecipazione, Aste e Registri, a partire dal 1° aprile 2025 alle ore 12:00 e le richieste di partecipazione potranno essere presentate, esclusivamente per via telematica mediante il portale dedicato disponibile sul sito del GSE.

Ciascuna procedura prevede un periodo di apertura dei bandi di sessanta giorni, nel quale i proponenti possono presentare domanda di accesso agli incentivi. Le graduatorie sono pubblicate entro i novanta giorni successivi alla chiusura di ogni singola procedura.

CONTRIBUTI ISMEA 2025PER IMPRESE AGRICOLE GIOVANILI E FEMMINILICONTRIBUTO 35% A FONDO PERDUTO + FINANZIAMENTO A TASSO 0%...
20/12/2024

CONTRIBUTI ISMEA 2025
PER IMPRESE AGRICOLE GIOVANILI E FEMMINILI
CONTRIBUTO 35% A FONDO PERDUTO + FINANZIAMENTO A TASSO 0%

La misura mira a sostenere il ricambio generazionale (subentro) e lo sviluppo (ampliamento) delle imprese agricole, su tutto il territorio nazionale, a prevalente o tale partecipazione giovanile o femminile.

SOGGETTI BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che:
Rientrano nella sezione A - Agricoltura, Silvicultura e Pesca
Siano, in termini di quote, a prevalente partecipazione giovanile o femminile ed essere amministrate e condotte da un giovane o da una donna con qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) o coltivatore diretto.
Inoltre:
Per i progetti di SUBENTRO:
- L’impresa cedente deve essere attiva da almeno 2 anni alla data di presentazione domanda ed il titolare/legale rappresentate dell’impresa subentrante deve essere più giovane di età del titolare o legale rappresentate dell’impresa cedente;
- L’impresa beneficiaria deve essere costituita da non oltre sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
Per i progetti di AMPLIAMENTO:
- L’impresa beneficiaria deve essere attiva da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda.

AGEVOLAZIONE
CONTRIBUTO 35% A FONDO PERDUTO + FINANZIAMENTO DEL 60% A TASSO ZERO

Contributo massimo erogabile:
600.000 € per investimenti relativi al settore della produzione agricola primaria;
300.000 € per investimenti destinati alle attività di diversificazione.

INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili gli interventi relativi ai seguenti settori:
Produzione agricola;
Trasformazione dei prodotti agricoli;
Commercializzazione dei prodotti agricoli;
Diversificazione del reddito agricolo (Non ammesso da solo, ma abbinato ai precedenti)

FONDO ISMEA 2024.CONTRIBUTO DAL 45% AL 100% A FONDO PERDUTO + GARANZIA SU FINAZIAMENTI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICAIN A...
12/11/2024

FONDO ISMEA 2024.
CONTRIBUTO DAL 45% AL 100% A FONDO PERDUTO + GARANZIA SU FINAZIAMENTI PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
IN AGRICOLTURA

Al via la seconda edizione del contributo ISMAEA , per investimenti volti a realizzare e sviluppare progetti di innovazione finalizzati all'incremento della produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura attraverso l’inserimento delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell'acqua e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche, nonché per l'utilizzo di sottoprodotti.

SOGGETTI BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) singole o associate, comprese le loro cooperative e associazioni, che:

Siano iscritte e attive al registro delle imprese con la qualifica di “impresa agricola”, “impresa ittica” o “impresa agromeccanica”;
risultano attive da almeno 2 anni alla data di presentazione domanda, con sede operativa in Italia.

SPESA MINIMA PRESENTABILE: € 70.000,00 (10.000 euro per le PMI della pesca)
SPESA MASSIMA PRESENTABILE: € 500.000,00


SPESE AMMISSIBILI
Sono considerate ammissibili alle agevolazioni i costi per l’acquisto di:
Macchine, strumenti e attrezzature;
Macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnica;
Macchine per la zootecnica;
Trattrici agricole;
Investimenti per la pesca e l’acquacoltura.

APERTURA SPORTELLO

Fase 1: dal 15 Novembre al 13 Dicembre per accreditamento, compilazione e preconvalida delle domande.

Fase 2: 18 dicembre 2024, in ordine cronologico di presentazione.

Bando Generazione Terra - dedicato ai giovani imprenditori agricoliCon il bando Generazione Terra 2024, ISMEA ti aiuta a...
26/09/2024

Bando Generazione Terra - dedicato ai giovani imprenditori agricoli

Con il bando Generazione Terra 2024, ISMEA ti aiuta ad acquistare terreni agricoli e a realizzare il tuo progetto….domanda dal 30 ottobre 2024.

• Fino a 1.500.000€ di finanziamento per l'acquisto di terreni
• Premio di primo insediamento fino a 100.000€ per avviare la tua impresa.

Bando Agrisolare 2024: Contributi dell' 80% per l'autoconsumo con fotovoltaico Imprese Agricole.REGIONI AGEVOLABILI:Abru...
12/09/2024

Bando Agrisolare 2024: Contributi dell' 80% per l'autoconsumo con fotovoltaico Imprese Agricole.

REGIONI AGEVOLABILI:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

DATA PROBABILE DI APERTURA: SETTEMBRE 2024

La Misura prevede un fondo perduto per l'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese agricole e per l'acquisto di batterie di accumulo.
Il Contributo a fondo perduto sarà dell'80% delle spese considerate ammissibili.

E' previsto un importo supplementare per chi deve rimuovere l'eternit - amianto dal tetto del capannone.

Beneficiario
Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

b) le imprese agroindustriali - zootecnico

c) le cooperative agricole che svolgono attività agricola o loro consorzi.

Le risorse, a valere sui fondi del PNRR, ammontano a euro 250 milioni, destinata al finanziamento dei progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le risorse complessivamente stanziate sono suddivise fra le seguenti tipologie di attività:

interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria;
interventi realizzati dalle aziende agricole attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli;
interventi realizzati da aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Interventi ammessi

SPESE AGEVOLABILI:

Sono ammissibili investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare fotovoltaica nel settore agricolo e agroindustriale, vietata l'installazione al suolo.

installazione di impianti fotovoltaici nuovi

rimozione e smaltimento amianto dai tetti

realizzazione dell'isolamento termico dei tetti

realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto

acquisto delle batterie di accumulo

Interventi che consistono nell'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese beneficiarie. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati ai fini del miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture quali la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dai tetti, la realizzazione dell'isolamento termico dei tetti e la realizzazione di un sistema di aerazione.

Congiuntamente alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp, sarà possibile richiedere un contributo per l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e/o di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile.

Indirizzo

Via Calatafimi N. 74
Torre Maggiore
71017

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

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