03/06/2026
NASpI e dimissioni per trasferimento: attenzione ai falsi miti
Molti lavoratori ritengono che un trasferimento oltre i 50 km dalla sede originaria dia automaticamente diritto alla NASpI in caso di dimissioni. Non è così.
Con la sentenza n. 10559/2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che la sola distanza non basta a configurare una situazione di disoccupazione involontaria.
Per ottenere la NASpI, è necessario dimostrare la presenza di una reale giusta causa, ad esempio quando il trasferimento è privo di valide ragioni organizzative oppure quando il comportamento del datore di lavoro rende impossibile la prosecuzione del rapporto.
Ogni situazione deve essere valutata nel concreto e adeguatamente documentata.
Prima di rassegnare le dimissioni, è fondamentale verificare attentamente le possibili conseguenze sul diritto alle prestazioni di disoccupazione.
Dott. Domenico Corraro
-Studio Assi & Partners
ConsulenteDelLavoro