27/04/2026
SIETE SOLI VOI
L'aspetto più curioso di questa particolare epoca storica è l'approccio divisivo che hanno alcuni leader, più o meno grandi e più o meno tali. Certo, sfruttano in maniera esponenziale il vecchio detto latino "Divide et impera", ma quello che più rimbalza all'occhio è il fatto che siano capaci di stravolgere anche gli archetipi più consolidati.
Riescono infatti a mettere strategicamente in conflitto fra loro persone e fazioni che pure potrebbero o dovrebbero condividere gli stessi valori. Riescono addirittura e consapevolmente a confondere le rispettive... "fan base" che sempre più di frequente adottano comportamenti al limite della comprensibilità e del buon senso.
Questi comportamenti diventano infine autolesionisti perché perdere la propria bussola identitaria per seguire il nord altrui significa farsi manipolare, non riconoscersi più e addirittura esporsi a delle gran figuracce come si è visto nel corso delle manifestazioni per il 25 aprile.
Come si riprende un minimo di controllo della situazione? Innanzitutto, non subito. E sicuramente non attraverso l'adesione inerziale a manifestazioni online e in strada che, indipendentemente dalla propria visione ideologica, fanno esattamente il gioco di questi leader, veri o presunti.
E poi, soprattutto, fa tanta buona salute stare il più possibile nella natura e guardare un bel film insieme, riprendere in mano i grandi classici, quei libri e quelle storie che, dati scientifici alla mano, stimolano le aree del cervello più creative e allargano la capacità di confronto e di ragionamento.
Qui ci starebbe una bella presa di coscienza da parte di genitori e insegnanti, ma apro un capitolo che qualcuno di questi fa tantissima fatica a leggere perché troppo impegnato a bloccare un pericolosissimo ottantunenne sotto i portici di Bologna.