03/06/2026
Il mondo cambia. La carta resta al centro.
Il 2 giugno l’Italia celebra la nascita della Repubblica: il momento in cui il Paese scelse di guardare avanti e costruire il proprio futuro su nuove basi.
Cartiere di Trevi nasce nel 1960, appena quattordici anni dopo, dentro un’Italia industriale fatta di lavoro, fabbriche, competenze e fiducia nel progresso.
Da allora il mondo è cambiato molte volte.
Cambiano i mercati internazionali.
Cambiano i costi dell’energia.
Cambiano le tensioni geopolitiche.
Cambia il packaging, che nel mondo digitale resta un momento fisico decisivo nell’esperienza del cliente.
Cambia la fabbrica, dove l’intelligenza artificiale entra nei processi produttivi, nella manutenzione, nella qualità e nella supply chain.
Cambia anche il modo di guardare ai rifiuti, sempre più da tracciare, misurare e valorizzare.
Cambia la sostenibilità, che non riguarda più solo singole aziende, ma filiere capaci di collaborare.
E in mezzo a tutto questo resta una domanda semplice:
che ruolo ha la carta?
La risposta è meno scontata di quanto sembri.
Perché la carta è packaging, industria, energia, riciclo, tecnologia, lavoro, filiera e sostenibilità.
È un materiale semplice solo in apparenza.
Dietro ogni foglio, ogni cartoncino, ogni interfalda, ogni tubo di cartone e ogni carta per packaging c’è un sistema complesso che lavora, si adatta e continua a creare valore.
Cartiere di Trevi è qui.
Per trasformare la complessità in soluzioni concrete.
Per ascoltare, produrre, innovare e accompagnare i progetti dei nostri clienti.
Perché il mondo cambia.
Ma la carta resta al centro.
👉Scopri la storia su:
www.cartiereditrevi.com