24/03/2026
Sono stata via quasi otto mesi.
Otto mesi di silenzio, di assenza dalle pagine di questo blog che per tanto tempo ho curato come una vetrina: lucida, ordinata, studiata. Un posto dove mostrare le mie creazioni all'uncinetto, dove misurare il mio valore in follower e risultati.
Quando ho riaperto questa porta dopo tutto questo tempo, ho guardato dentro e ho visto qualcosa di strano: non mi ci riconoscevo più. Ho visto una versione di me proiettata verso il fuori, affannata e lontana da sé stessa. Avevo smesso di ascoltarmi.
✨Il Corpo che parla✨
Il Corpo sa. Lo sa sempre, anche quando noi facciamo finta di non sentire.
Prima una frattura al dito del piede. Poi una tendinite feroce al polso - proprio quello con cui creo. Poi l'altro piede. E infine la sciatalgia: quel dolore profondo, radicato, che mi ha costretta a smettere di stare seduta. A smettere di fare.
Avrei potuto arrabbiarmi. Avrei potuto combattere. Invece, da qualche parte dentro di me, ho riconosciuto quei segnali. Il Corpo non tradisce - racconta. E il mio stava urlando quello che la mente non voleva sentire: stai sbagliando strada.
"Fermati. Ascolta. Torna a Te."
E così mi sono fermata.
✨L'inverno come Maestro✨
La filosofia ayurvedica insegna che ogni stagione porta con sé un insegnamento. L'inverno non è il tempo del fare: è il tempo del radicarsi. È il tempo in cui le piante sembrano morte ma, sotto la terra, in silenzio e al buio, allungano le radici verso il basso per poter, poi, fiorire più in alto.
Ho scelto di fidarmi dell'inverno. Di smettere di pubblicare, di creare per gli altri, di esibirmi. Ho scelto il Silenzio - non come resa, ma come atto coraggioso di cura.
🙏 Ti ringrazio per aver letto fin qui.
Non ho altro spazio. Troverai il post completo nel mio blog (link in bio).
🥰🫂