08/08/2023
DUE FAVE CON UN PICCIONE
L’amministratore delegato di una grossa ditta, signor Franck FASOTUTTOMI, nel conferirmi mandato investigativo sul conto di un alto dirigente, (nome omissis) mi spiegava che “CASCASSE IL MONDO” il suo dirigente alle risorse umane, la sera del mercoledì spariva dal mondo per comparire la mattina del venerdì tutto bello e pimpante. Asseriva che durante tutto questo tempo, il dipendente teneva il cellulare chiuso, non era a casa e non si faceva trovare per nessun motivo, cascasse il mondo.
Concludeva che lui, era preoccupato per tale stato di cose, siccome l’interessato in alcun modo voleva dare spiegazioni, avendo timore di nocumento per l’azienda, voleva vederci chiaro.
Le investigazioni relative e connesse, svolte con la massima discrezionalità, riservatezza e con l’uso degli ultimi ritrovati della scienza e della tecnica, accertavano che il dip3endente da controllare, nel pomeriggio del venerdì, usciva dall’azienda e con l’auto, già munita di G.P.S. e apparecchi tecnici, partiva, prendeva l’autostrada e si portava a PADOVA PRESSO LA ZONA balneo termale, dove, presso un lussuoso hotel aveva già prenotato una suite. Dopo aver guardato il parcheggio, al porteur, scanciando una banconota da 20€, faceva una domanda al che gli veniva risposto “NO È ARRIVATA-! Mentre il porteur scaricava le valigie, arriva una fiammante M.G. decapottabile biposto con a bordo una meravigliosa ragazza di 25 anni, capelli castano chiari lunghi e liberi sulle spalle, occhi verdi, Bocca procace e prominente con labbra laccate di un rosso Bordeaux, vestito intero svolazzante con scollatura a camicia, Scarpe in tinta Tacco 12. Gambe affusolate, caviglia snella da cavallina araba. Al su arrivo, l’uomo che l’aspettava diceva al porteur: - È arrivata!!!!.
Mentre l’addetto dell’hotel scaricava i bagagli, i due, sottobraccio e gattinamente, salivano al 4 Piano. Accedendo alla loro suite da dove non uscivano più sino all’indomani mattina.
Verso le ore 22, dal ser vizio in camera, si facevano portare una sostanziosa cena a base di aragosta, caviale e champagne con caffè e ammazza caffè finale.
Al mattino (sabato) alle ore 09,00 i due uscivano dall’Hotel e con la di lui auto si portavano in Padova. Caffè presso un noto locale del centro, passeggiata, acquisti vari nelle boutique. Pranzo in un lussuoso ristorante del centro con consumo di agnello alla piastra con insalata greca. Questa volta il vino era un costosissimo bouquet della Valpolicella.
Ritorno in Hotel. Cena in camera. Al mattino (domenica) alle ore 10, uscita, direzione Verona, casa di Giulietta, Ristorante sotto la torre, bellissime passeggiate da innamorati, e poi, primo pomeriggio rientro in hotel, Cena in camera etc. etc. lunedì, mattina di buonora, ascendevano insieme, lui pagava il conto, ognuno saliva sulla propria auto e partenza, Arrivederci al venerdì. Successivo In altro posto analogo, con altri itinerari e altri cibi. E così per tutta la durata del controllo.
La ragazza da sogno, era identificata per la signora ZENA MEPIASE, sposata con due figli e moglie del direttore di una ditta in Friuli.
Quando il dott. FASOTUTTOMI, fini di leggere il report e di esaminare le foto ed i filmini allegati, fece un salto che per poco non bucava il soffitto. È stralunato gridò: Ma questa è la zo***la di ###############X, E la moglie del nostro direttore della filiale friulana. Ma guarda un po’, a pensare che tutti credevamo che fosse frigida. Naturalmente, consegnato il “REPORTS” ci siamo astenuti da ogni ulteriore interessamento e quindi non siamo in grado di riferire quello che è successo dopo, ma certamente, alla fine, con u colpo solo beccare DUE DIPENDENTI, NON è COSA DI TUTTI I GIORNI.
BENE. PRATICA CONCLUSA, PRATICA CONCLUSA PRESTO E BENE. LOPRESTI CONCLUDE SEMPRE.
HAI UN PROBLEMA. Chiama LOPRESTI, IL PROBLEMA, QUALUNQUE ESSO POSSA ESSERE, SPARIRA’
Tel. 00 39 0422 543265 328/[email protected]