18/11/2013
Il Presidente della Repubblica ha emanato lo schema di Regolamento, ora all'esame del Consiglio dei Ministri, per definire le modalità di funzionamento della patente a punti e di attribuzione di un punteggio iniziale per imprese e lavoratori autonomi operanti in vari settori, tra cui quello edile.
La patente a punti è uno strumento teso a favorire le aziende che investono in prevenzione e sicurezza e consiste in un punteggio iniziale, inserito in un apposito riquadro del DURC, che attesta l'idoneità a svolgere l'attività edilizia, di cui le Amministrazioni giudicatrici devono tener conto nell'affidamento di lavori o incarichi.
Per l'iscrizione, le aziende dovranno possedere i seguenti requisiti:
iscrizione alla Camera di Commercio e DURC in regola;
nomina di un responsabile tecnico in possesso delle adeguate competenze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
possesso delle idonee competenze sulla salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori autonomi;
assenza di procedimenti in corso per l'applicazione delle misure di prevenzione né condanne definitive per aver commesso reati quali riciclaggio, insolvenza fraudolenza o usura;
possesso di adeguata attrezzatura tecnica e formazione sull'utilizzo;
valore minimo dell'attrezzatura tecnica pari a 30.000 € per le imprese e 15.000 € per i lavoratori autonomi.
La Sezione Speciale per l'edilizia, istituita presso le Camere di Commercio, verificherà i requisiti e rilascerà la patente a punti, già comprensiva del punteggio iniziale, entro 10 giorni dal ricevimento della domanda o comunicherà il diniego.
Il punteggio diminuisce nel caso di sanzioni per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Le sanzioni riguarderanno la mancanza, per esempio, di:
elaborazione del piano di emergenza;
dispositivi di protezione contro le cadute dall'alto;
elaborazione del piano operativo di sicurezza;
servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile;
documento di valutazione dei rischi;
infortuni all'interno del cantiere.
Il funzionamento della patente permetterà di recuperare i punti persi, a causa di violazioni tecniche ed infortuni dei dipendenti, mediante corsi di formazione.
In caso di revoca della patente, non sarà più possibile per l'impresa partecipare a gare d'appalto e ottenere finanziamenti pubblici nei 24 mesi successivi.