25/07/2026
La rimozione di croste nere dalle superfici lapidee in ambiente metropolitano costituisce per noi restauratori un momento metodologico sempre molto delicato. La tecnica adottata deve infatti rispondere non solo ad un'istanza di ordine estetico, di volta in volta calibrata secondo le indicazioni sul grado di pulitura impartite dalla Soprintendenza, ma deve anche essere in grado di mantenere e conservare le patine naturali che sono parte costitutiva di un materiale "trasformato" dal tempo e dai trattamenti superficiali eseguiti durante il suo tempo vita. A tali necessità di ordine conservativo si aggiungono anche quelle di ordine pratico ed economico, legate per lo più ad esigenze dei tempi di impiego della manodopera, che costituisce la voce di maggiore onere nel restauro.
Vi è un prodotto, da poco immesso sul mercato da Cts Vicenza che, seppure non essendo una novità in termini di tipologia di materiali, rappresenta invece una meravigliosa intuizione per come essi siano insieme combinati e pronti all'uso. Nel caso rappresentato in foto abbiamo, previe opportune campionature, eseguito una rimozione delle croste nere con il formulato Nevek AB57 della CTS Conservation : alla praticità del prodotto già pronto all'uso, senza necessità di provvedere al riscaldamento del gel rigido, si unisce la particolare caratteristica del gel derivato dall'Agar Agar, ossia di mantenere la miscela acquosa sulla sola interfaccia di contatto, quindi esclusivamente della crosta nera. Conosciamo tutti gli effetti parzialmente dissolventi dell'EDTA sulle pietre di matrice calcarea, come la pietra d'Istria in questione, ma il Nevek permette che la miscela AB57 entri in contratto solo con la parte corticale, costituita da crosta nera. Nello specifico nostro caso, dopo un tempo di posa di 5 ore, senza colature e necessità di coprire l'impacco con pellicola, è stato possibile rimuovere la sola crosta nera con semplice azione meccanica di spazzolini morbidi ed acqua. Le patine di ossalato sono state perfettamente conservate e la pietra non ha manifestato alcun tipo di efflorescenza salina, spesso presente dopo l'esecuzione di tradizionali impacchi con polpa di cellulosa e ammonio carbonato. Siamo molto soddisfatti degli esiti.