23/07/2022
Oggi vi parlerò del personaggio bizzarro chiamato commercialista.
Il commercialista, è un po’ come Superman, come tutti sanno, campa d’aria, non ha spese di gestione, nè deve pagare i dipendenti. Il commercialista deve imparare le norme fiscali come l’avemaria ogni volta che cambiano, più o meno una volta ogni sei mesi, e comunque, quando gli va bene, ad ogni cambio di Governo. Appena le ha imparate bene, c’è una legge nuova, che sostituisce l’altra, ma lui sa che serve sempre a semplificare, quindi non si lamenta mai. In compenso, schiaccia un bottone e si ritrova tutta la pratica del cliente già pronta senza buttare una goccia di sudore, perché “e che ci vuole?” Il commercialista è reperibile h24 per ogni dubbio, perplessità ed incertezza del cliente che lo riesce a rintracciare anche mentre è in cima all’Everest. Quando il commercialista emette la parcella, cosa strana, il cliente scompare, si volatilizza, diventa invisibile e/o c’era il funerale di sua nonna, ha lasciato il tight in tintoria, una tremenda inondazione, le cavallette etc etc. Se qualcuno vi chiede com’è la vita del commercialista, rispondete a suon di musica: “ci vuole un fisico bestiale!” cit. Antonella Ursetto