28/08/2017
"Quando una donna annuncia che sta aspettando un bambino mi viene spontaneo il risponderle: ma quale bambino aspetti? è già li tuo figlio, da sempre dentro di te, vivo e pulsante di energia".
Così scrive Gabriella Ferrari per introdurre il concetto della "vita che si manifesta in ogni donna". è un concetto importante, può sembrare un semplice gioco di parole ma le parole rappresentano idee, valori, immagini mentali.
Il bambino che prende vita dentro e attraverso il nostro corpo è già con noi dal primo istante, fa già parte della famiglia da subito..lui è già figlio e noi siamo già genitori. Già dopo le prime settimane, con lo sviluppo dei sensi, il bambino desidera socialità, cerca il contatto e la comunicazione coi propri genitori..vuole sentirsi accolto e benvenuto. E lo cerca non solo nella madre ma nell'intera famiglia.
Diventa quindi fondamentale ricordare che la gravidanza è il momento di instaurare una relazione intima e profonda di conoscenza con questo bambino, attraverso le parole, il contatto, le letture, il canto, i pensieri..in quanto migliore sarà la relazione che si instaura in gravidanza e più facile sarà poi la collaborazione madre-bambino durante il parto ed il riconoscimento quando uscirà dal grembo materno.
Questa conoscenza,questa relazione profonda, non si instaura attraverso il senso della vista, ma richiede l'acuirsi degli altri nostri sensi. Non aspettiamo dunque l'ecografia per "conoscere finalmente questo bambino" ne tanto meno il momento del parto..abbiamo l'occasione unica ed irripetibile di conoscere un individuo per 9 mesi senza vederlo, senza nemmeno sapere se maschio o femmina..godiamo di questo amore incondizionato e senza aspettative.