31/08/2026
I NUOVI MERCATI DELL’EXPORT: LE OPPORTUNITÀ DEI BALCANI
Guardare a nuovi mercati significa saper individuare le opportunità prima che diventino evidenti a tutti.
Il gruppo HIGH LEVEL opera da molti anni nell’area dei Balcani, lavorando con mercati come Croazia, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Albania e Grecia.
Si tratta di un’area estremamente interessante e in continua evoluzione. Slovenia, Croazia e Grecia fanno già parte dell’Unione Europea, mentre diversi Paesi dei Balcani occidentali stanno proseguendo il loro percorso di avvicinamento e integrazione europea.
Parallelamente, molti di questi territori stanno vivendo una forte crescita turistica, con un aumento dei flussi internazionali e una conseguente evoluzione della domanda nel settore dell’ospitalità e della ristorazione.
In questo scenario vedo un’opportunità importante anche per il **vino italiano e per il settore delle distillerie**. Nonostante diversi di questi Paesi abbiano una propria tradizione vitivinicola, esiste un interesse concreto verso le produzioni italiane, legate non soltanto alla qualità del prodotto, ma anche alla forza e alla riconoscibilità del Made in Italy.
Sono mercati che, dal mio punto di vista, meritano quindi grande attenzione da parte delle aziende italiane che desiderano ampliare e diversificare il proprio export.
Proprio per questo, a partire da ottobre il gruppo HIGH LEVEL organizzerà incontri B2B con buyer provenienti da queste aree, rivolti a cantine e distillerie italiane interessate a conoscere nuovi interlocutori commerciali e valutare concrete possibilità di ingresso e sviluppo in questi mercati.
L’obiettivo è creare relazioni dirette tra produttori e operatori, trasformando la conoscenza maturata in anni di attività nei Balcani in nuove opportunità commerciali per le aziende italiane.