Confindustria Alto Adriatico

Confindustria Alto Adriatico Sede di Trieste: tel. 040 3750111 e K.

Confindustria Alto Adriatico è l'associazione di rappresentanza delle imprese di Gorizia, Pordenone e Trieste nata dall'unificazione tra Confindustria Venezia Giulia e Unindustria Pordenone. Info e contatti
Confindustria Alto Adriatico
e-mail: [email protected]
c.f. 90161050324

Sede legale - Sede di Trieste
34134 Trieste - P.zza A. Casali,1
tel. 040 3750111 - fax 040 3750207

Se

de di Pordenone
33170 Pordenone - P.tta del Portello, 2
tel. 0434 526411 - fax 0434 522268

Sede di Gorizia
34170 Gorizia - Via degli Arcadi, 7
tel. 0481 33101 - fax 0481 532204

🤝 Più welfare per lavoratori e imprese, più risorse che restano sul territorio.Confindustria Alto Adriatico, Confcommerc...
02/09/2026

🤝 Più welfare per lavoratori e imprese, più risorse che restano sul territorio.

Confindustria Alto Adriatico, Confcommercio ASCOM Pordenone con Terziaria S.r.l., NIP, COMET, Well-Work e Ollipay hanno sottoscritto un accordo di partenariato per lo sviluppo e la promozione della piattaforma online WelfareFVG su scala provinciale.

L’obiettivo è mettere in relazione i piani di welfare delle aziende con una rete sempre più ampia di attività commerciali e di servizio del territorio, permettendo ai lavoratori di utilizzare i propri crediti anche negli esercizi locali.

Un modello che produce un duplice beneficio: da una parte rafforza gli strumenti a disposizione delle imprese per il benessere, l’attrattività e la fidelizzazione delle persone; dall’altra contribuisce a sostenere il commercio di prossimità e l’economia locale.

📊 Il progetto parte da numeri già significativi:
🔹 quasi 100 aziende manifatturiere coinvolte;
🔹 circa 2.800 dipendenti;
🔹 oltre 3,5 milioni di euro di welfare caricati;
🔹 più di 400 attività locali nella rete.

«Il welfare è salario reale e, invece di utilizzare piattaforme indistinte, questo modello consente di trasferire sul territorio una parte delle risorse che le imprese riconoscono ai propri dipendenti», ha sottolineato il Presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti.

L’accordo punta ora ad ampliare ulteriormente il sistema, coinvolgendo nuovi settori, attività e territori e valorizzando una convinzione precisa: le risorse generate dalle imprese possono contribuire anche alla vitalità delle comunità in cui quelle imprese operano.

🌡️ Innovare significa anche migliorare concretamente la qualità del lavoro.Lo dimostra SIAP S.p.A., centro d’eccellenza ...
31/08/2026

🌡️ Innovare significa anche migliorare concretamente la qualità del lavoro.

Lo dimostra SIAP S.p.A., centro d’eccellenza del Gruppo Carraro SpA per la componentistica di qualità e l’ingranaggeria complessa, con tre stabilimenti nel territorio pordenonese.

Nello stabilimento principale di Maniago l’azienda ha realizzato un sistema capace di raffrescare 25.000 metri quadrati di superficie produttiva, attraverso una soluzione di trigenerazione che integra produzione di energia, riscaldamento e raffrescamento.

Un investimento pensato per affrontare temperature estive sempre più elevate e garantire migliori condizioni di lavoro agli operatori, con benefici anche in termini di efficienza energetica e continuità produttiva.

👥 Perché l’innovazione non riguarda soltanto ciò che un’impresa produce, ma anche il modo in cui si prende cura delle persone che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita.

👉 Leggi l’approfondimento su SIAP nel nuovo Nota Bene di Confindustria Alto Adriatico:
https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/impresa?openform&doc=08FF5C13AFC79387C1258E600031B6C4&id=AC5D4207F23C242BC1258E5F002B1699

☕ Oltre un secolo di storia, solide radici a Gradisca d’Isonzo e uno sguardo sempre più internazionale.È online il nuovo...
31/08/2026

☕ Oltre un secolo di storia, solide radici a Gradisca d’Isonzo e uno sguardo sempre più internazionale.

È online il nuovo numero di Nota Bene, il magazine digitale di Confindustria Alto Adriatico dedicata alle informazioni, agli aggiornamenti e alle opportunità utili per le imprese.

🏭 Tra le aziende protagoniste di questa settimana c’è La San Marco SpA , dal 1920 punto di riferimento nella produzione di macchine professionali per caffè espresso.

L’ingresso nel 2023 in Groupe SEB ha aperto una nuova fase di sviluppo per l’azienda, che punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali senza perdere il legame con il territorio. Innovazione tecnologica, efficientamento dei processi e nuove professionalità, soprattutto nelle aree tecniche e commerciali, sono al centro di questo percorso di crescita.

👉 Scopri qui la storia de La San Marco: https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/impresa?openform&doc=451285B28FFB520AC1258E5F002BDE6E&id=AC5D4207F23C242BC1258E5F002B1699

e non perderti tutte le notizie del Nota Bene n. 32:
https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/copertina?openform&id=AC5D4207F23C242BC1258E5F002B1699

📌 Nuovo appuntamento con Nota Bene!È online il nuovo numero della testata digitale di Confindustria Alto Adriatico, con ...
24/08/2026

📌 Nuovo appuntamento con Nota Bene!

È online il nuovo numero della testata digitale di Confindustria Alto Adriatico, con gli aggiornamenti e le informazioni utili alle nostre imprese.

Notizie tecniche e associative, scadenze, opportunità, iniziative e appuntamenti delle prossime settimane: tutto raccolto in un unico spazio per consentire alle aziende di orientarsi rapidamente tra ciò che è importante conoscere e ricordare.

📲 Leggi il nuovo Nota Bene: https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/copertina?openform&id=56BA68623299D57BC1258E18004A5739

Industria, lavoro, competenze, infrastrutture e nuovi investimenti: quale futuro vogliamo costruire per l’Alto Adriatico...
07/08/2026

Industria, lavoro, competenze, infrastrutture e nuovi investimenti: quale futuro vogliamo costruire per l’Alto Adriatico?

Questa mattina il Presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti, nella tradizionale conferenza stampa prima della pausa estiva, ha tracciato un quadro delle sfide che attendono il nostro sistema produttivo nei prossimi mesi.

Il punto di partenza è una certezza: «Questo territorio industriale conserva la sua vitalità e la sua forza».

Ma attorno alle nostre imprese il mondo è cambiato.

La guerra in Ucraina, la crisi degli equilibri internazionali e soprattutto la crescente pressione competitiva cinese stanno mettendo alla prova interi settori della manifattura europea. Elettrodomestico, automotive, tessile, legno-arredo sono esposti a una concorrenza che si sviluppa in condizioni profondamente differenti sotto il profilo commerciale, salariale e ambientale.

Per questo, secondo Agrusti, l’Europa deve agire adesso.

Una delle questioni più importanti riguarda naturalmente Electrolux e il futuro dell’elettrodomestico a Pordenone.

Da alcuni mesi Confindustria Alto Adriatico sta lavorando a un progetto complementare al piano presentato da Electrolux, che sarà illustrato dopo il confronto con l’azienda e le organizzazioni sindacali.

Alla base c’è una convinzione molto semplice e molto forte:

«Noi a Pordenone sappiamo fare elettrodomestici. Sono la nostra cultura industriale e riteniamo siano una parte del nostro futuro. Non abdichiamo a questa competenza».

Non significa ignorare il mercato o le difficoltà del settore. Significa verificare concretamente se sia possibile salvaguardare e sviluppare un patrimonio di conoscenze, professionalità e capacità produttive costruito in decenni di storia industriale.

Il progetto resterà in campo indipendentemente dall’esito del piano Electrolux e seguirà un percorso distinto, con il coinvolgimento dell’azienda, dei sindacati e, se necessario, di Regione e Ministero. I confronti entreranno nel vivo all’inizio di settembre.

Ma la crisi dell’elettrodomestico è soltanto una parte di un fenomeno europeo molto più vasto.

Per Agrusti serve perciò un fronte comune tra imprese e lavoratori, capace di portare a livello europeo la difesa della manifattura e del lavoro.

«Le forze del lavoro e le forze dell’impresa sono sulla stessa barca. Alla sfida globale bisogna rispondere con una forza globale».

Allo stesso tempo, non basta difendere i posti di lavoro di oggi: bisogna costruire quelli di domani.

Per farlo occorrono infrastrutture e logistica, facendo dialogare sempre più il Porto di Trieste con Gorizia e Pordenone e rafforzando il ruolo strategico dell’Interporto di Pordenone.

Occorre attrarre nuovi investimenti e nuovi insediamenti industriali: un esempio è l’investimento da 220 milioni di euro di Kronospan, che rappresenta anche una possibile nuova opportunità occupazionale per il territorio.

E occorre investire sulle persone.

Negli ultimi anni Università di Udine e Trieste, ITS, Poli tecnologici, LEF e strutture di trasferimento tecnologico hanno progressivamente costruito quello che Agrusti ha definito il “Sistema Alto Adriatico”.

A Pordenone gli iscritti agli ITS sono arrivati a circa 300 e nell’ultima annualità sono stati diplomati 195 tecnici superiori, con una forte presenza di percorsi STEM: IT, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, fabbrica 4.0 e 5.0. La grande maggioranza dei diplomati conclude il percorso avendo già un lavoro.

Continua anche il Ghana Project, nato per rispondere alla carenza di figure tecniche e professionali. Circa 400 giovani ghanesi, formati professionalmente e nella lingua italiana prima della partenza, sono già arrivati nel nostro Paese. L’esperienza, partita dal Friuli Venezia Giulia, interessa ormai anche Lombardia, Veneto, Toscana e Marche e si prepara a coinvolgere profili ad alta qualificazione, con l’arrivo previsto anche di una decina di ingegneri.

Per risolvere il problema degli alloggi, Confindustria Alto Adriatico sta inoltre sviluppando il progetto dei Workers Hotel: strutture nelle aree industriali ma collegate direttamente alle città, pensate per accogliere i lavoratori stranieri nella prima fase del loro inserimento. Il primo progetto è previsto a Ponterosso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

La conferenza stampa ha aperto anche un’altra riflessione importante: può cambiare il ruolo del pubblico nella politica industriale?

Secondo Agrusti, agli strumenti finanziari tradizionali occorre valutare di affiancare forme nuove nelle quali il soggetto pubblico possa diventare anche partner industriale dell’impresa, assumendo una prospettiva di medio periodo.

Una riflessione che riguarda anche il futuro del grande sito Electrolux di Porcia. Ampie superfici oggi non utilizzate potrebbero progressivamente diventare un polo per nuove attività produttive, verificando l’interesse della stessa galassia Wallenberg e di altri investitori.

Infine, una visione dello sviluppo che va oltre la fabbrica.

Il sostegno al CRO di Aviano, la protonterapia prevista nel 2027, il nuovo ruolo universitario dell’Istituto e il progetto da quasi 1,5 milioni di euro per la riqualificazione del Campus convivono con l’impegno per iniziative culturali come Pordenonelegge.

Perché attrarre persone, competenze e investimenti significa costruire un territorio nel quale sia bello anche vivere.

«I nostri lavoratori devono uscire dalla fabbrica e non trovare il deserto; devono poter andare a teatro, incontrare gli autori, leggere libri, andare al cinema. Questa è la città che abbiamo sempre sognato».

È una sfida complessa. Ma l’Alto Adriatico ha deciso di affrontarla partendo dalla sua risorsa più importante: la cultura del fare.

E, come ha concluso Agrusti, dall’«ottimismo della volontà».

🔬 Dalla ricerca scientifica alla produzione industriale, con processi ancora più rapidi, digitali e sostenibili.Nel nuov...
03/08/2026

🔬 Dalla ricerca scientifica alla produzione industriale, con processi ancora più rapidi, digitali e sostenibili.

Nel nuovo numero del Nota Bene raccontiamo l’investimento di Dr. Schär Italy - Work with us, che ha inaugurato vicino al proprio R&D Centre nell’ Area Science Park di Trieste un nuovo impianto pilota ad alta tecnologia.

La struttura, realizzata con un investimento di circa 1,2 milioni di euro, è completamente digitalizzata e predisposta per integrare anche soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

I dati generati dai diversi macchinari potranno essere raccolti e analizzati insieme, facilitando lo sviluppo dei prodotti, la verifica delle formulazioni e il passaggio dalla fase sperimentale alla produzione nei 12 stabilimenti del Gruppo.

Un nuovo tassello in un percorso di ricerca che coinvolge 35 specialisti e spazia dal gluten-free alla medical nutrition, dalle diete a ridotto contenuto proteico alle soluzioni chetogeniche.

👉 Leggi l’approfondimento e tutte le notizie del Nota Bene:
https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/impresa?openform&doc=908F5EADDEBE3FA7C1258E42004840B4&id=01B21B7D32A91614C1258E18004A2AFC

📣 È online un nuovo numero del Nota Bene di Confindustria Alto Adriatico!Questa settimana raccontiamo AIXP, PMI innovati...
03/08/2026

📣 È online un nuovo numero del Nota Bene di Confindustria Alto Adriatico!

Questa settimana raccontiamo AIXP, PMI innovativa di Pordenone che aiuta aziende, professionisti e realtà formative a creare e gestire percorsi di apprendimento digitali attraverso una piattaforma completamente in cloud.

Uno spazio personalizzabile, accessibile da qualsiasi dispositivo, pensato per condividere il sapere aziendale e accompagnare tutte le fasi della formazione: dall’inserimento dei nuovi collaboratori all’aggiornamento continuo di dipendenti, clienti, partner e forza vendita.

La piattaforma può integrare anche esperienze immersive attraverso il Digital Twin, una copia digitale di macchine, impianti o processi sulla quale imparare e sperimentare senza rischi.

Per AIXP la formazione non è soltanto un corso da seguire, ma un motore capace di far crescere persone e imprese.

👉 Leggi l’approfondimento:
https://notabene.confindustriaaltoadriatico.it/gate/notabene/impresa?openform&doc=09620CB9F8BF387CC1258E420049D38E&id=01B21B7D32A91614C1258E18004A2AFC

Si è svolto ieri pomeriggio nella nostra sede di Pordenone l’incontro “𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝗲”, dedicato al ruolo delle 𝗮...
29/07/2026

Si è svolto ieri pomeriggio nella nostra sede di Pordenone l’incontro “𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝗲”, dedicato al ruolo delle 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 come leva per rafforzare la 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ delle aziende e costruire un ecosistema economico più forte e attrattivo per il territorio.

Al centro del confronto il passaggio dalle reti d’impresa, basate prevalentemente sulla collaborazione per singoli progetti, a forme di aggregazione industriale capaci di integrare in modo più stabile risorse, competenze, investimenti e capacità commerciale, mantenendo identità, marchi e specializzazioni produttive.

Il tema riguarda soprattutto la dimensione delle imprese e la loro capacità di competere in mercati dove la pressione internazionale è aumentata, come è stato sottolineato dal Presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti. Facendo riferimento al piano decennale elaborato per il 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, Agrusti ha ricordato che oggi le aziende del territorio devono confrontarsi con colossi, quasi tutti stranieri, capaci di replicare i prodotti a costi molto bassi.

Durante l’incontro oltre a Confindustria Alto Adriatico, presente anche con il Presidente della Filiera Legno, Arredo, Tessile Jacopo Galli, sono intervenuti Pierluigi Zamò per Confindustria Friuli Venezia Giulia, Mirko Longo per Confindustria Veneto Est , Edi Snaidero per il Cluster Legno Arredo Casa FVG - Società Benefit e Marco Signori per Friulia S.p.A.

Vuoi far conoscere la tua realtà imprenditoriale a studenti, giovani e professionisti? L’11 e 12 novembre partecipa allo...
29/07/2026

Vuoi far conoscere la tua realtà imprenditoriale a studenti, giovani e professionisti?
L’11 e 12 novembre partecipa allo stand collettivo di Confindustria Alto Adriatico in occasione della 18^ edizione di Punto Di Incontro , in programma negli spazi di Pordenone Fiere .

L’iniziativa si articolerà in talk, testimonianze aziendali, incontri e momenti di confronto tra studenti, scuole e imprese.

I 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶 di partecipare a Punto di Incontro all’interno della 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 sono molteplici:
• beneficiare della forza comunicativa del Sistema Alto Adriatico
• essere inseriti nelle attività promozionali prima, durante e dopo la fiera
• condividere più spazi, più servizi e più risorse, individualmente non ottenibili
• accedere a condizioni economiche più convenienti rispetto alla partecipazione individuale
• presenziare per due giornate oppure solo per una o mezza giornata (non consentito agli altri espositori)

Hai tempo fino a domani, 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟯𝟬 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, per inviare la tua 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 compilando il form online.

Per info scrivere a: [email protected]

Tutti i dettagli sul nostro sito: https://www.confindustriaaltoadriatico.it/gate/istituzionale/documento?openform&id=191807E99E07F7A7C1258E330029ADE9

Indirizzo

Piazza Borsa, 1
Trieste
34121

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00

Telefono

+390403750111

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