16/10/2023
FINITA LA PACCHIA (?), PREZZI DELLE COMMODITY ENERGETICHE IN RIALZO.
Dopo un periodo di placida stasi durato 6 mesi, ecco riaffacciarsi lo spettro (mai del tutto evaporato) dell'aumento dei costi di energia elettrica e gas. L'improvvisa escalation del conflitto israelo-palestinese, unitamente al sabotaggio del gasdotto "Baltic Connector" (che unisce Finlandia a Estonia) e alla minaccia di un nuovo sciopero dei lavoratori Chevron in Australia (per quanto riguarda il GNL), hanno determinato il rialzo del prezzo medio del PUN da 94,26 a 175,76 €/MWh da inizio mese; questo mentre il PSV (indice gas) ha maturato un +20 €/MWh (passando da 33,519 a 53,553 €/MWh).
Stando così le cose si auspica, oltre alla risoluzione tempestiva dei conflitti bellici, anche un inverno poco freddo, una perdurante crisi dell'economia cinese e rifornimenti ininterrotti di gas naturale liquido (che oramai, purtroppo, ha preso il posto del gas metano, come commodity principale).
Stay tuned!