27/11/2020
Qual È La Differenza Tra Marketing E Pubblicità?
Imprenditori e consulenti di qualsiasi industria spesso fanno questo errore: confondere marketing e pubblicità.
Infatti questi due termini vengono spesso usati come sinonimi ma in realtà significano 2 cose totalmente diverse.
E il senso comune certo non aiuta a capire questa differenza dal momento che la conoscenza generale in materia è scarsa.
Per non parlare del fatto che circolano informazioni davvero molto superficiali e poco veritiere.
In questo articolo ti andrò a spiegare la netta differenza tra marketing e pubblicità, dandoti 2 semplici definizioni che vanno dritte al punto.
Perciò, se vuoi capire una volta per tutte qual è questa differenza per prendere delle migliori decisioni strategiche in futuro per il tuo business, sei nel posto giusto.
Altrimenti se non hai nemmeno 2 minuti di lettura da investire nella crescita della tua personale conoscenza in materia, fermati qui, non continuare questo articolo e torna a fare zapping di contenuti su LinkedIn.
Nonostante l’argomento ti possa sembrare molto tecnico, ciò che andrai a leggere di seguito è scritto con un linguaggio molto semplice e comprensibile da tutti perciò non ti preoccupare.
Partiamo con la pubblicità.
Questa non c’è neanche bisogno di definirla, sappiamo molto bene tutti cos’è. È semplicemente la promozione di un’offerta.
Con la pubblicità l’azione che facciamo è promuovere un’offerta.
Il classico esempio di pubblicità è lo spot che puoi trovare in televisione della nuova offerta della Vodafone, della nuova macchina della Fiat e così via.
Ci sono tuttavia anche altri tipi di pubblicità come quelle della Apple, che non promuovono offerte ma l’immagine stessa dell’azienda (o in altre parole il suo brand).
Il problema arriva quando si parla di marketing.
Spesso è questo il termine di cui non si conosce il significato e che ci rende difficile capire la differenza con la pubblicità.
Di marketing girano diverse definizioni e quelle insegnate a scuola o in università sono quanto di più lontano dalla realtà e sono insegnate da chi non ha mai costruito un business di successo e mai ottenuto risultati tangibili.
Per questo motivo io mi affido alla definizione di marketing data da Dan Kennedy:
“Getting the right message to the right people via the right media and methods - effectively, efficiently and profitably”
Cioè
“Distribuire il giusto messaggio alle giuste persone attraverso i giusti canali e metodi - in modo efficace, efficiente e profittevole”
(Fonte: The Ultimate Marketing Plan di Dan S. Kennedy - 4° Edizione).
A questo punto solitamente molte persone chiedono: “Ma quindi qual è la differenza con la pubblicità?”
Il marketing presuppone qualcosa di molto più complesso rispetto alla pubblicità.
Dietro alla definizione di marketing si percepisce una struttura. Questo perché il marketing non è solo un azione come la pubblicità, ma un intero processo, un’intera strategia definita per acquisire clienti.
Infatti distribuendo il giusto messaggio alle giuste persone attraverso i giusti canali e metodi il nostro obiettivo non è solo promuovere un’offerta ma, in ultima istanza, acquisire un nuovo cliente.
(Con canale si intende il mezzo con il quale viene effettuata la pubblicità o promozione: può essere la tv, il giornale, la radio, Facebook, Google e così via).
Perciò per rispondere alla domanda iniziale, la differenza tra marketing e pubblicità è data proprio da ciò che sta dietro ai due termini: la pubblicità è solo l’azione di una strategia di marketing con la quale promuoviamo un’offerta mentre il marketing è qualcosa di molto più strutturato e complesso e cioè un intero processo o strategia che distribuendo il giusto messaggio alle giuste persone attraverso i giusti canali e metodi ci porta ad ottenere nuovi clienti nella maniera più efficace, efficiente e profittevole.
Possiamo tranquillamente dire che la pubblicità sia solo una parte del marketing, cioè solo una piccola parte di tutto il processo volto ad acquisire nuovi clienti.
Il problema è che spesso si vede solo la pubblicità e non tutto quello c'è dietro.
La scorsa settimana ho avuto modo di parlare con un commercialista.
Durante la chiamata, a un certo punto, una volta entrati nel vivo del discorso mi chiede: “Ma a cosa serve il marketing per me? In che modo può aiutare uno studio come me?”
Sono rimasto scioccato. In che senso è posta la domanda?
L’utilità di una strategia di marketing, cioè di un processo volto ad acquisire più clienti nella maniera più efficace, efficiente e profittevole possibile, è scontata.
Il marketing non deve essere seguito per forza da un team intero di 10 persone e non è qualcosa che può permettersi solo un’azienda medio grande internazionalizzata.
È semplicemente una struttura, una strategia, un processo che serve ad acquisire più clienti (nella definizione più semplice).
Può essere seguito anche da 1 sola persona se sa quello che sta facendo. Ed è adatto, anzi, necessario anche alle imprese più piccole che hanno clienti e affari solo nella loro realtà locale per poter crescere e sfruttare al 100% il mercato a loro disposizione.
Ovviamente si potrebbe parlare di marketing per ore, ci sono molte cose interessanti da sapere a riguardo.
Ma imparare e occuparsi di tutto questo per un imprenditore è una cosa che porta via molto tempo.
Non sono lui o il suo team a doversi occupare direttamente di queste cose.
Il loro focus dovrebbe solamente essere posto sul prendere le decisioni migliori per l’azienda e fornire la migliore esperienza possibile per i loro clienti.
Per questo motivo ho fondato Antal Consulting.
La mia agenzia è specializzata in digital marketing (cioè marketing articolato sul digitale: social media, internet) e nell'aiutare società di consulenza a generare flussi extra di clienti in maniera regolare con l'uso di sistemi automatici, tracciabili e scalabili.
Dai un’occhiata qui per saperne di più: https://www.antalconsulting.net/
Se sei interessato a parlare con me o uno dei nostri esperti per capire come e quali benefici una strategia di marketing può portare all’interno del tuo business, commenta con .
Ma sii consapevole del fatto che non lavoriamo con qualsiasi cliente e che i nostri metodi e modi di lavorare potrebbero non essere adatti a te.
A presto.
Denis,
Founder & Head Of Growth at AntalConsulting.