16/02/2021
E-Privacy: Il 10 febbraio 2021 gli Stati membri dell'Unione Europea hanno concordato un mandato negoziale per la revisione delle norme sulla protezione della privacy e della riservatezza nell'uso dei servizi di comunicazione elettronica.
Le norme oggetto di revisione in tema di "e-Privacy" intendono definire i casi in cui i fornitori di servizi possono elaborare i dati delle comunicazioni elettroniche o avere accesso ai dati memorizzati sui dispositivi degli utenti finali. L'accordo raggiunto consente alla Presidenza portoghese di avviare i colloqui con il Parlamento europeo sul testo finale.
È necessario un aggiornamento del direttiva e-Privacy del 2002 (Direttiva 12 luglio 2002, n. 2002/58/CE) per far fronte ai nuovi sviluppi tecnologici e di mercato, come l'attuale uso diffuso di Voice over IP, la posta elettronica e i servizi di messaggistica basati sul Web, nonché l'emergere di nuove tecniche per il monitoraggio del comportamento online degli utenti. Contrariamente al GDPR, molte disposizioni in materia di e-Privacy si applicheranno alle persone fisiche e giuridiche.
In base alla proposta del Consiglio UE, il regolamento coprirà i contenuti delle comunicazioni elettroniche trasmessi utilizzando servizi e reti accessibili al pubblico e i metadati relativi alla comunicazione. I metadati includono, ad esempio, informazioni sulla posizione, l'ora e il destinatario della comunicazione e sono considerati potenzialmente sensibili quanto il contenuto della comunicazione.