Art Deco Snc

Art Deco Snc www.artdecosnc.com Le committenze per le quali interviene sono sia di tipo privato che pubblico, sia in Italia che all'estero.

Restauro architettonico edifici vincolati - restauro superfici dipinte dell’architettura - Trompe l'oeil - Restauri di tele e affreschi - Consulenza e direzione tecnica con restauratrice interna abilitata al Mic . THERE IS ALSO TEXT IN ENGLISH
L’Art Deco snc presta la propria opera nel campo del restauro pittorico e della conservazione degli edifici di interesse storico e artistico, oltre che nel

campo della decorazione artistica e del trompe l’oeil. Un’esperienza pluriennale nella decorazione artistica unita ad una serietà professionale negli interventi di restauro conservativo sono le caratteristiche salienti della società. www.artdecosnc.com
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Art Deco snc is a company working in the field of painting art, restoration and conservation of buildings of historical and artistic interest. In addition, the company is involved in the field of artistic decoration and trompe l’oeil. Customers are both from the private and public sector, in Italy and overseas. A long-lasting experience in artistic decoration, along with a professional knowledge in conservative restoration, is the distinctive attribute of the company. www.artdecosnc.com
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Il Gruppo di lavoro, si avvale di una esperienza pluriennale ed articola la propria opera, in specifiche aree di intervento. Propone riconosciute competenze nel settore del Restauro e della conservazione delle decorazioni artistiche, per il recupero conservativo degli apparati pittorici murali, eseguiti su superfici trattate “ a buon fresco” e “a secco”. Il restauro conservativo e integrativo di decorazioni e dipinti ( eseguiti su pareti e sistemi costruttivi voltati) rappresenta preminentemente l'attività svolta, con lavorazioni sempre differenti, adeguate al tipo di intervento. La specificità delle tecniche, le capacità artistiche acquisite sul campo, la conoscenza e pratica della Decorazione e del “Trompe l'oeil” consentono di progettare e realizzare interventi di decorazione e pittura anche su ampie superfici. Dallo studio del particolare, allo studio dei rapporti cromatici e della valorizzazione di un intero ambiente.
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Preservative
restoration

The conservative ad integrative restoration applied to decorations and paintings (executed on walls and roofs), is our main activity, with ex*****ons that are always different, tailored to meet the specific type of intervention. We are in the condition of proposing specific competencies for the conservative recuperation of wall painting apparatuses, carried out on areas treated “a buon fresco” or “a secco”, in addition to canvases. The techniques used, applied on the basis of the specificity of the painting and in relation to assessments that are previously carried out, are confirmed and approved by interventions on buildings of historical and artistic interest, always executed under the supervision of the Superintendence. The constant cooperation with architects, the competencies that have been developed during the ex*****on of our works, as well as the continuous confrontation with other organizations in the sector, allow us to provide consultations for the elaboration of the terms of reference of a specific work, in addition to a correct interpretation and description of interventions related to restoration and conservation. Decorations
and Frescos

Decoration is the baseline of all styles, it is crossways. Through decoration, an object or an entire setting can be made more precious. As opposed to the trompe l’oeil, its intent is not to cheat the looking eye, but simply to show itself in its most authentic nature, to charm and be recognized. Decoration cannot be created without the proper care. Every single subject, each colour must be carefully studied and thought starting from the intuitions arising from the setting, the architecture or the object. Trompe l'Oeil

Space is sublime, as it can be real even when it is pure image only. Thanks to the painting technique called trompe l’oeil, architectural spaces can be transformed by “cheating the eye” of the spectator, who believes the images represented are real. From the arcade painted on a wall, to the overall scenery of an environment, from a slightly represented particular to an articulated decorative apparatus, we can contribute to turning an atmosphere upside down, re-shaping it according to taste and needs. Through properly tailored painting decorative solutions, a setting can be customized and, at the same time, dragged out of its anonymity and its flavour of boring ordinariness. The trompe l’oeils hereby presented are a mix of subjects produced in inner and outer spaces, created with a view to transform the setting or to complete it, through a game of illusion

07/05/2026
07/05/2026

Sfida accettata e..vinta!

01/04/2026

Il bello di viaggiare è avere occhi curiosi per scoprire le peculiarità del luogo.Per deformazione professionale l’occas...
01/03/2026

Il bello di viaggiare è avere occhi curiosi per scoprire le peculiarità del luogo.
Per deformazione professionale l’occasione mi è sempre buona per osservare dettagli e particolari costruttivi e decorativi, che mi portano a ragionare sugli stili, le datazioni, le tecniche e la storia del luogo.
La cultura Walser mi ha sempre incuriosita ed affascinata.
Una diaspora di un popolo di origine germanica del Vallese che dal 1200 si sposta attorno al Monte Rosa sia dal versante piemontese che valdostano, portando con sé la propria cultura.
Le tipiche case di pietra e legno costruite senza l’ausilio di chiodi o staffe, ma solo grazie allo studio preciso degli incastri della struttura portante in legno.
I costumi, l’dioma, un profondo legame con la montagna e le sue tradizioni.
Molto affascinante e da conservare come valore e tradizioni di gente che ancora oggi è presente in quelle valli.

Stesso edificio di fine ottocento.Il portone carraio con uno splendido finto marmo originale nei pannelli alle pareti e ...
21/02/2026

Stesso edificio di fine ottocento.
Il portone carraio con uno splendido finto marmo originale nei pannelli alle pareti e un “effetto” decorativo sulle pareti della scala.
Valutate voi la differenza.

Borgo Campidoglio non sta mai fermo.Ci piace fare rete, far conoscere questo piccolo fazzoletto di Torino a chi ha occhi...
09/02/2026

Borgo Campidoglio non sta mai fermo.
Ci piace fare rete, far conoscere questo piccolo fazzoletto di Torino a chi ha occhi curiosi e ancora voglia di stupirsi.
In Borgo Campidoglio ci sono botteghe creative, laboratori di restauro, il MAU - Museo a cielo aperto di Arte Urbana - una realtà tra le più conosciute a livello internazionale.
Insomma anche Carnevale è una buona occasione per scoprirlo a passo lento ed inoltre con la possibilità di entrare, grazie ai due tour organizzati, nel cuore pulsante delle attività artigianali e creative coinvolte

🎭MASCHERA IN VETRINA è la seconda edizione!
Mostra diffusa di 24 maschere esposte in 8 sedi, visitabili negli orari di apertura delle attività dal 14/02 fino al 17/02!

👉Inoltre potrete partecipare ai due tour guidati gratuiti il 14/02/2026 e il 17/02/2026 dalle ore 16 alle ore 18 con partenza da Piazza Moncenisio!
👉Per partecipare ai tour è necessario prenotarsi inviando una mail a [email protected]!

❤️Iniziativa patrocinata dalla IV Circoscrizione del Comune di Torino, svolta in collaborazione con Associazioni Ala ex allievi del Liceo Artistico APS e AIO Arte In Ognidove
Leggete la mappa qui sotto e scoprite le maschere e i laboratori che le espongono.
Vi aspettiamo!

Quando riguardo le foto di alcuni interventi di restauro che ho eseguito, mi torna in mente sempre il primo sopralluogo ...
07/10/2025

Quando riguardo le foto di alcuni interventi di restauro che ho eseguito, mi torna in mente sempre il primo sopralluogo ispettivo.
In questo caso l’impatto era stato di scoramento.
Parliamo di un edificio di impianto cinquecentesco in centro storico a Vercelli.
Si trattava di lavoro certamente, ma lo stato di conservazione in cui versava, lasciava dei seri dubbi sul possibile risultato.
Lasciato in stato d’abbandono da una ventina d’anni, era stato vandalizzato e depredato di tutto (serramenti esterni ed interni e pavimenti compresi).
Entrai da questo grande portone in un chiostro ( era in origine un monastero) che dava accesso allo scalone aulico e successivamente ai piani.
All’interno dell’edificio un grado di umidità pari al 98% tenendo conto dell’assenza anche dei serramenti( Vercelli circondata dalle risaie, è paragonabile alle problematiche conservative di Venezia, per capirci).
Ebbene quando cominciai il sopralluogo, mi sentii come chi oggi va a cercare un’esperienza “urbex”.
Ebbi il dubbio se accettare l’incarico, vista la complessità dell’intervento e lo stato di degrado.
La domanda che ti poni di fronte a certe sfide “sarò in grado?” non è mai da banalizzare.
Non è nelle mie corde tirarmi indietro ( nel lavoro come nella vita) ma chiederti se stai investendo in perdita è credo, un sano esercizio, per non dare per acquisito il processo.
Il progetto di restauro doveva recuperare quello che “il contenitore” aveva ancora di originale.
Chiostro, scalone aulico, saloni con volte dipinte o con apparati decorativi in stucco e ancora le pareti, erano stati compromessi ed alterati nelle loro originali caratteristiche ( comprese le scritte vandaliche)
Lavorai a lungo nelle indagini preliminari ( stratigrafie, documentazione fotografica, analisi dei materiali, ricerche d’archivio) per mettere insieme un progetto di restauro coerente con il ritrovato e che fosse filologicamente corretto con la storicità del contesto storico.
Mi è stato affidato l’incarico come responsabile del progetto di restauro e la committenza ha firmato il contratto diretto con la mia società per l’esecuzione dei lavori di mia competenza.
Sono stati tre lunghi anni di cantiere.
Problematiche da risolvere e sorprese inaspettate, perché chi lavora nel campo del restauro è come un bravo chirurgo.
Egli sa perfettamente che è quando operi che il problema si svela nella sua interezza.
ottenuti con grande soddisfazione, constatando che un pezzo per volta, il puzzle della storia dell’edificio si stava ricomponendo, restituendo un’immagine e una dignità che erano oramai p***e.
Ho scelto e proposto alla committenza di utilizzare solo materiali naturali.
A partire dagli intonaci ( laddove era necessaria una nuova intonacatura) alle tinte, alla pavimentazione ( legno antico del Trentino Alto Adige) ai serramenti.
Così come ovviamente le fasi di restauro conservativo delle volte e delle pareti.
Solo per dare un accenno, scalone aulico presentava sulla totalità della superficie parietale, un’apparato decorativo occultato da una tinta acrilica di color beige, asportata completamente ad impacchi per recuperare un meraviglioso quadraturismo ( il Prof. Paolo Bensi mi è stato di supporto storico nel comprendere la particolare tecnica di riporto del soggetto).
La sfida è stata vinta con grande soddisfazione di risultati.
Le foto di seguito sono solo un piccolissimo assaggio del prima, durante e dopo di una delle volte oggetto dell’intervento di restauro conservativo.

Sopralluoghi.Prospetti di questo bel palazzotto decorati con la tecnica del graffito ( o sgraffito) mentre solo per alcu...
18/09/2025

Sopralluoghi.
Prospetti di questo bel palazzotto decorati con la tecnica del graffito ( o sgraffito) mentre solo per alcuni dettagli, dipinti a secco su intonaco.
La richiesta che mi è stata sottoposta dalla committenza è un progetto di restauro conservativo.
Fu commissionato ed edificato nel 1930 dagli avi degli attuali eredi.
Unico nel suo genere, per il contesto urbano in cui si trova, è in pessimo stato di conservazione.
La maestria con la quale questi apparati decorativi venivano eseguiti, la bellezza del dettaglio come se fossero dei ricami, l’eleganza delle scelte cromatiche, sono valori del “saper fare” di maestri artigiani di quelle scuole che oggi sono praticamente scomparse e che vanno rigorosamente valorizzate.
La committenza mi spiega che purtroppo negli ultimi anni , seppur avendo a cuore questo edificio di famiglia, ha cercato professionisti che si prendessero carico di eseguire l’intervento di recupero degli apparati decorativi.
Le soluzioni d’intervento proposte però erano ridipinture a secco dei graffiti, eseguendo ex novo gli apparati decorativi.
Un edificio completamente rifatto insomma.
Motivo per cui hanno atteso fino ad ora, cercando dei professionisti che propongano un restauro conservativo a regola d’arte.
Accetto la richiesta volentieri ovviamente perché è il mio lavoro, ma certamente per passione e perché mi piacciono le sfide.
Work in progress

La pulitura è quel momento in cui il restauro smette di essere invisibile.È il gesto che può rivelare un capolavoro… o m...
25/06/2025

La pulitura è quel momento in cui il restauro smette di essere invisibile.
È il gesto che può rivelare un capolavoro… o metterlo in pericolo.
Si lavora piano, senza fretta.
Millimetro dopo millimetro, test dopo test.

Perché dietro ogni patina può nascondersi un’intuizione dell’artista, un errore corretto, una storia non ancora detta.
Pulire un’opera non vuol dire riportarla indietro.
Vuol dire capire quanto avanti può ancora andare, senza tradire la sua verità.

📌 E tu, cosa ne pensi?
Meglio il colore com’era… o com’è diventato?
Raccontacelo.

Indirizzo

Via Locana 14
Turin
10143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393377301406

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