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Formarev Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Formarev, Società di consulenza, Corso Vigevano 46, Turin.

FORMAREV è una società cooperativa che offre servizi di formazione e consulenza promuovendo la crescita delle organizzazioni attraverso la valorizzazione del capitale umano. Predisponiamo interventi formativi e consulenziali nelle seguenti aree:
- conformità obbligatorie (sicurezza, privacy, antiriciclaggio);
- conformità volontarie (ISO, MOGC 231, CSR);
- organizzazione, gestione e controllo;
- sviluppo e strumenti finanziari;
- apprendistato.

2 giugno — Festa della RepubblicaCi sono giornate che ricordano da dove veniamo e i valori su cui si fonda il nostro Pae...
29/05/2026

2 giugno — Festa della Repubblica

Ci sono giornate che ricordano da dove veniamo e i valori su cui si fonda il nostro Paese: lavoro, partecipazione, responsabilità e comunità.
Da parte di tutto il team Formarev, auguriamo una buona Festa della Repubblica a clienti, collaboratori e partner.

📌 I nostri uffici resteranno chiusi fino al 2 giugno.
Le attività riprenderanno regolarmente mercoledì 3 giugno.
Buona festa a tutti!

📢 Avviso 69 Foncoop — "Competenze generative. Competenze generazionali"Foncoop ha appena aperto il primo sportello dell'...
28/05/2026

📢 Avviso 69 Foncoop — "Competenze generative. Competenze generazionali"
Foncoop ha appena aperto il primo sportello dell'Avviso 69: 6 milioni di euro per finanziare piani formativi aziendali e pluriaziendali nelle imprese cooperative e nell'economia sociale.
Scadenza primo sportello: 21 luglio 2026.
In Formarev stiamo raccogliendo le adesioni delle organizzazioni interessate a costruire un piano formativo — aziendale o condiviso tra più realtà — per accedere ai finanziamenti.

Cosa finanzia l'Avviso:
• Competenze tecnico-professionali, digitali e trasversali
• Percorsi di upskilling e reskilling
• Intelligenza artificiale applicata al lavoro — in chiave pro-worker
• Diversità generazionale e trasferimento di competenze tra generazioni

Ogni impresa può ottenere fino a 30.000 euro di contributo. I piani possono essere condivisi tra più organizzazioni della stessa area geografica.

L'Avviso 69 finanzia percorsi progettati a partire dai bisogni reali delle organizzazioni — con un focus esplicito sull'impatto che la formazione deve generare.

Se la tua organizzazione è aderente a Foncoop e vuole capire se e come accedere a questo strumento, scrivici.
📩 [email protected]

Per la prima volta nella storia del lavoro, quattro generazioni condividono gli stessi uffici, le stesse linee produttiv...
26/05/2026

Per la prima volta nella storia del lavoro, quattro generazioni condividono gli stessi uffici, le stesse linee produttive, gli stessi team.
Baby Boomer, Gen X, Millennials e Gen Z.

Ognuna con un modo diverso di imparare, comunicare, relazionarsi con l'autorità e costruire la propria carriera. Queste sono le realtà con cui spesso abbiamo a che fare.

In queste organizzazioni la formazione aziendale — se progettata in modo uguale per tutti — rischia di non parlare a nessuno davvero.

Generalmente significa che:
Il Baby Boomer impara meglio in aula, con un formatore esperto e materiali strutturati
La Gen X preferisce contenuti pratici, applicabili subito, senza teoria fine a sé stessa
Il Millennial si aspetta percorsi personalizzati, feedback continui, crescita visibile
La Gen Z vuole micro-contenuti, apprendimento on demand, senso e impatto
Quattro approcci diversi. Una sola azienda.

La buona notizia: non servono quattro programmi formativi separati. Serve un approccio che tenga conto delle differenze invece di ignorarle.

La formazione non è più solo uno strumento di aggiornamento tecnico.
È anche uno strumento di integrazione — tra generazioni, tra culture, tra modi di lavorare.

Le organizzazioni che lo capiscono oggi avranno un vantaggio concreto domani.

🚀 Ieri sono iniziate le attività del nuovo percorso di apprendistato.Fino al 18 giugno, accompagneremo nuovi apprendisti...
22/05/2026

🚀 Ieri sono iniziate le attività del nuovo percorso di apprendistato.
Fino al 18 giugno, accompagneremo nuovi apprendisti in un percorso formativo che toccherà temi fondamentali per la crescita professionale e personale:
✔ sicurezza sul lavoro
✔ contrattualistica e diritti/doveri
✔ benessere organizzativo
✔ qualità e processi
✔ comunicazione efficace
✔ progettazione e competenze trasversali
L’apprendistato non è solo un obbligo formativo. È un’opportunità concreta per costruire competenze, consapevolezza e strumenti utili nel lavoro di ogni giorno.
In Formarev affianchiamo aziende e apprendisti per trasformare la formazione in un percorso che lasci qualcosa nel tempo — non solo un attestato, ma competenze spendibili e crescita reale.
Auguriamo a tutti i partecipanti un percorso ricco di confronto, curiosità e nuove prospettive. 💡
Buon inizio!

Il mito che sentiamo più spesso nelle piccole organizzazioni:"La formazione strutturata è roba da grandi aziende. Noi si...
19/05/2026

Il mito che sentiamo più spesso nelle piccole organizzazioni:
"La formazione strutturata è roba da grandi aziende. Noi siamo in 10, non abbiamo un ufficio HR."

Lo capiamo. E per anni è stato anche parzialmente vero — chi aveva 10 dipendenti doveva arrangiarsi, mentre le grandi aziende avevano team dedicati, budget strutturati, fornitori selezionati.
Ma oggi non funziona più così.

La formazione obbligatoria — sicurezza, GDPR — si applica dal primo dipendente. Non dal cinquantesimo. Le sanzioni per mancata formazione non guardano la dimensione. Guardano le attestazioni. I fondi per finanziare la formazione sono accessibili anche alle microimprese — spesso a costo zero.
E il paradosso è questo: chi non ha un ufficio HR dedicato ha ancora più bisogno di un partner esterno — non meno. Perché il titolare non può occuparsi di tutto. E rimandare ha un costo reale, anche quando non si vede subito.

In questi anni abbiamo lavorato con decine di organizzazioni sotto i 20 dipendenti. Cooperative, studi professionali, piccole manifatture, realtà del terzo settore.
Nessuna era "troppo piccola" per stare in regola. Nessuna era "troppo piccola" per crescere.

Oggi è la Giornata Internazionale della Famiglia.Chi lavora in una piccola impresa lo sa: il confine tra lavoro e vita n...
15/05/2026

Oggi è la Giornata Internazionale della Famiglia.

Chi lavora in una piccola impresa lo sa: il confine tra lavoro e vita non è mai netto. Il titolare che risponde ai messaggi a cena. Il dipendente che conosce il nome dei figli del suo responsabile. La riunione che slitta perché c'è un figlio malato. Il collega che diventa, nel tempo, qualcosa di più di un collega.
Non è disorganizzazione. È il modo in cui funzionano le persone quando lavorano vicine davvero.

Le PMI torinesi che seguiamo da 12 anni non sono strutture anonime. Sono ambienti in cui le relazioni contano — e si vedono. Dove un problema di una persona diventa un problema del team. Dove una vittoria di uno è una vittoria di tutti.
Questo ha un valore che nessun organigramma riesce a misurare.
Buona Giornata Internazionale della Famiglia — a chi la vive anche al lavoro. 🧡
Buon weekend 😊

La formazione aziendale sta cambiando. Ma non sempre nel modo giusto.Abbiamo provato a stilare un breve resoconto del pa...
12/05/2026

La formazione aziendale sta cambiando. Ma non sempre nel modo giusto.
Abbiamo provato a stilare un breve resoconto del panorama attuale — quello che funziona davvero e quello che invece segue l'onda senza lasciare traccia.
Cosa sta cambiando davvero
Secondo l'ISTAT, il 68,9% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti investe già in formazione. Un dato positivo — ma che nasconde una frattura: il 48% delle imprese dichiara difficoltà a trovare profili qualificati non per mancanza di candidati, ma perché le competenze non corrispondono a quelle richieste.
Il nodo non è quanto si forma. È come e per chi.

Dove è urgente intervenire: Due aree non sono più rimandabili.
1. La prima è la sicurezza sul lavoro — con il nuovo Accordo Stato-Regioni pienamente operativo dal 24 maggio, chi non ha aggiornato le proprie figure e le procedure formative si troverà fuori norma senza saperlo.
2. La seconda è l'AI literacy. L'80% dei leader HR considera l'intelligenza artificiale una priorità strategica, ma solo il 22% delle grandi imprese ha già avviato percorsi di formazione strutturati sull'IA. Per le PMI la percentuale è ancora più bassa. Il problema non è la tecnologia — è che le persone non sono state preparate a usarla.
I trend che vale la pena rivedere: L'e-learning ha risolto problemi reali — flessibilità, costi, scala. Ma negli ultimi anni è diventato un alibi: corsi asincroni cliccati davanti a uno schermo, test finali superati al terzo tentativo, attestati prodotti senza che nessuno abbia imparato nulla.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni lo ha già sancito per alcune figure chiave nella gestione quotidiana della sicurezza (es. i preposti): solo aula o videoconferenza sincrona.
Non è un caso — è il riconoscimento che certi contenuti richiedono interazione reale.
La formazione che funziona non è quella che si consuma. È quella che cambia un comportamento.

La best practice che si sta imponendo
Non progettare corsi, ma progetta percorsi.
L'INAPP nel suo Rapporto 2024 è esplicito: serve un nuovo paradigma che integri formazione continua e politiche attive. Il titolo di studio non è più un punto di arrivo — è un punto di partenza.
Le organizzazioni che investono in percorsi strutturati e mobilità interna mostrano maggiore retention e acquisizione più rapida di competenze. La formazione non è un evento — è una cultura.

È quello che proviamo a costruire ogni giorno, insieme alle organizzazioni che ci affiancano.



Fonti: ISTAT, Rilevazione sulla formazione nelle imprese 2022 · Unioncamere Excelsior 2024 · Osservatori Digital Innovation, PoliMi 2024 · INAPP, Rapporto 2024

Un'azienda ha assunto un apprendista da meno di due settimane. Durante il controllo l'ispettore ha chiesto la documentaz...
08/05/2026

Un'azienda ha assunto un apprendista da meno di due settimane.
Durante il controllo l'ispettore ha chiesto la documentazione formativa.
Non c'era.
Risultato: sanzione immediata per mancata formazione obbligatoria.
Il titolare era convinto di avere tempo — la vecchia norma parlava di 60 giorni dall'assunzione, e quella dicitura aveva creato anni di interpretazioni distorte.

Ma l'art. 37 del D.Lgs. 81/08 è sempre stato chiaro: la formazione deve avvenire prima che il lavoratore inizi a svolgere le proprie mansioni. Non dopo. Non entro 60 giorni. Prima.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha eliminato ogni ambiguità: nessun termine differito, nessuna zona grigia. La formazione precede l'attività. Punto.

Dal 24 maggio 2026 — tra 16 giorni — queste regole diventano pienamente operative per tutte le figure aziendali.

Se stai assumendo adesso, o hai assunzioni previste nelle prossime settimane, è il momento giusto per verificare di essere in regola.
Scrivici: facciamo insieme una verifica gratuita. ✅
[email protected]

📓 Formarev Lessons | Aprile 2026Aprile.È stato un mese che ci ha riportati a due cose essenziali:responsabilità e relazi...
05/05/2026

📓 Formarev Lessons | Aprile 2026
Aprile.
È stato un mese che ci ha riportati a due cose essenziali:
responsabilità e relazioni.
Nel lavoro quotidiano lo abbiamo visto chiaramente.
Quando una responsabilità non è esplicita, le attività si fermano.
Anche quelle semplici.
Anche quelle importanti.
Mettere in copia più persone non basta.
Se non c’è qualcuno che prende in carico davvero, il lavoro resta sospeso.
Allo stesso tempo, aprile ci ha aperto fuori.
Nuove persone, nuovi confronti, nuove connessioni.
Relazioni nate quasi per caso che si sono trasformate in opportunità concrete.
Ed è lì che il quadro si è chiarito.
Le relazioni aprono le possibilità.
La responsabilità le rende reali.
Senza relazioni, non cresce nulla.
Senza responsabilità, nulla funziona.
Aprile è stato questo equilibrio.

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro."È la prima frase della nostra Costituzione. Scritta nel 1948...
30/04/2026

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro."
È la prima frase della nostra Costituzione. Scritta nel 1948 da persone che il lavoro lo conoscevano — e sapevano quanto potesse essere negato, svilito, reso pericoloso.
Settantotto anni dopo, quel principio è ancora un cantiere aperto.
Perché il lavoro — qualunque lavoro — deve essere dignitoso. Deve essere sicuro. Deve essere rispettoso delle persone che ci mettono tempo, energia e talento.
Il lavoro non dovrebbe essere un traguardo da raggiungere. Dovrebbe essere il bastone che sorregge la tua vita.
Buon 1° maggio da tutto il team Formarev. Da chi lavora ogni giorno perché quella direzione non venga persa. 🟡

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Corso Vigevano 46
Turin
10155

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