13/08/2017
OGGI CONDIVIDIAMO CON VOI QUESTO LINK.
http://www.ildolomiti.it/cronaca/trentini-eravate-lultimo-baluardo-di-bellezza-civilta-e-nobilta-ora-quella-cartolina-e
AGGIORNAMENTI DI OGGI. LA PROCURA HA APERTO UN'INCHIESTA SULL'ABBATTIMENTO DI MAMMA ORSA. ENPA HA MOBILITATO - NUOVAMENTE - L' UFFICIO LEGALE. CONTINUA LA MOBILITAZIONE. CONTINUATE A SCRIVERE NELLE MODALITA' SOTTO RIPORTATE. SENZA VIOLENZA.
PESSIME NOTIZIE: DELLAI, LA COMMISSIONE DEI 12 E BRESSA HANNO DETTO CHE NULLA INTRALCERÀ' LA NORMA DI ATTUAZIONE CHE, DOPO AVER REGALATO AI CACCIATORI TRENTINI VARI PRIVILEGI, TRA CUI LA POSSIBILITÀ' DI SPARO A SPECIE COME MARMOTTA E ALTRE, ORA OFFRE MANO LIBERA SU ORSI E LUPI.
GLI ALLEVATORI ACCUSANO GLI ANIMALISTI DI NON AVERE A CUORE GLI ANIMALI ALLEVATI. A PRESCINDERE CHE PER SCELTE VARIE LI ABBIAMO INVECE MOLTO PIU' A CUORE, NOI NON CASCHIAMO NEL TRUCCO: CUSTODISSERO I PROPRI ANIMALI, CON LA GUARDIANIA.
L'ORSA E' STATA COLPITA A 150 METRI DI DISTANZA (MA COME, NON ATTACCAVA A VISTA?)
AGGIORNAMENTI 17 AGOSTO, ENPA RISPONDE A DALLA PICCOLA ASSESSORE TRENTINO: MAMMA ORSA PARAGONATA A UN SERIAL KILLER, VERGOGNA! -COMUNICATO STAMPA IN FONDO
PS VI PREGHIAMO DI RISPONDERE E COMMENTARE CON PACATEZZA, NIENTE MINACCE E VOLGARITA'.
AGLI ALBERGATORI, AGRICOLTORI, A CHI GESTISCE LE STRUTTURE TURISTICHE, AI NEGOZIANTI, AI PRODUTTORI, RICORDIAMO CHE HANNO ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E ASSESSORI A CUI MANIFESTARE IL PROPRIO SDEGNO. ASSOCIAZIONI CHE PUNTUALMENTE SONO SOLERTI AD USCIRE PER PROMUOVERE UCCISIONI DI ANIMALI, MA SULL'ORSA NON HANNO SPESO NEPPURE UNA PAROLA SULLA LORO CONTRARIETÀ'.: IL BOICOTTAGGIO E' UN SEGNALE, MOBILITATEVI, SCRIVETE ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE PRO LOCO! CHE SI UNISCANO ANCHE LORO A QUESTA BATTAGLIA!
ANCHE OGGI VI PREGHIAMO DI PROTESTARE CHIEDENDO LE DIMISSIONI DI ROSSI - PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO - E PROTESTANDO PER IL NON INTERVENTO DEL MINISTRO DELL'AMBIENTE GALLETTI.
su facebook: https://www.facebook.com/provincia.autonoma.trento/ (commentari i post anche non inerenti l'orso)
https://www.facebook.com/Ministero-dellAmbiente-e-della-Tutela-del-Territorio-e-del-Mare-345136718845/
A GENTILONI CHIEDIAMO DI BLOCCARE QUALSIASI ULTERIORE RICHIESTA - AVANZATA DALLA COMMISSIONE DEI 12 OVVERO DAL TRENTINO - DI AVERE PIENA AUTONOMIA SULLA GESTIONE DELLA FAUNA ANCHE PER SPECIE PARTICOLARMENTE PROTETTE (SE PASSA, PROBABILMENTE SPARERANNO A LUPI E ORSI SENZA PASSARE DA NESSUNO)
https://www.facebook.com/paologentiloni/
0461.494600 - fax 0461.494601
su twitter:
COMUNICATO 16 AGOSTO:
Enpa a Dalla Piccola: ridicolo dipingere mamma orsa come una serial killer! Intanto l'indignazione avanza, Enpa invita tutti a continuare a scrivere e protestare in maniera pacifica.
Roma, 17 agosto 2017 -"Quanto dichiarato dall'assessore alla stampa dimostra tutta l'approssimazione e l'improvvisazione sulla gestione degli orsi in Trentino". Lo dichiara l'Ente Nazionale Protezione Animali a seguito dell'intervista rilasciata dall'assessore Della Piccola. "È evidente il tentativo di trovare assurde giustificazioni all'uccisione di MAMMA ORSA - non vogliamo più chiamarla con una sigla ma con il nome di MAMMA che ha meritato pagando con la vita la difesa dei cuccioli - descrivendola come una serial killer in cerca di vittime. MAMMA ORSA non andava in giro in centro a Trento ad aggredire le persone di nascosto, era nel suo ambiente naturale, ed ha reagito altrettanto naturalmente nel tentativo di difendere i cuccioli in un “incidente” la cui dinamica rimane alquanto incerta. Invece di mostrare buonsenso, lavorando per l'educazione, la sensibilizzazione, la prevenzione di conflitti e di "incontri" e la corretta informazione, un esponente istituzionale dipinge gli animali selvatici "pericolosi", come si faceva cent'anni fa.
Per ENPA, l'assessore ha risposto con un concentrato di "scuse" mirate a convincere - non si sa chi - che non vi erano tempi per altre procedure. "Ci chiediamo in tutti questi anni cosa sia stato fatto, se tutte le altre operazioni avrebbero richiesto così tanto tempo per essere vagliate e applicate. Oltretutto, dal momento che MAMMA ORSA era già stata catturata e radiocollarata, si aveva tempo per seguire i suoi spostamenti e nel contempo lavorare per lo studio di altre soluzioni con esperti, escludendo ovviamente zoo e strutture di reclusione. In questi anni i referenti del progetto avrebbero dovuto già individuare aree sicure per "trasferimenti" o quantomeno identificare una serie di santuari in Europa adatta ad ospitare orsi in casi estremi.
La grande mobilitazione dei cittadini italiani nella tutela degli orsi, che non sono proprietà del Trentino ma sono una specie particolarmente protetta e come tutta la fauna selvatica, bene indisponibile di tutti gli italiani, non si ferma e le persone hanno sviluppato molto senso critico. Dichiarazioni come quelle dell'assessore sono piene di contraddizioni: prima l'assessore dipinge la mamma orsa come una assassina pericolosa, che attacca a vista, poi dice che è troppo schiva per tentare una cattura.
Per ENPA tutti questi politici - da Rossi agli attuali assessori, da chi brama per la carne d'orso a chi propone la reclusione in zoo - dovrebbero tornarsene a casa. Il Governo e Gentiloni intervengano: basta privilegi al Trentino, bocciate le proposte della regione per ottenere mano libera su orsi e lupi, e che lo Stato si assuma - FINALMENTE - la responsabilità di seguire tutto ciò che riguarda gli orsi e la fauna selvatica in Trentino. Non ci appelliamo al Ministro "fantasma" Galletti: da quanto emerge sulla stampa, non risultava affatto indignato dall'uccisione ma solo "preoccupato" per la rivolta degli "animalisti".
ENPA inoltre si dissocia da ogni comportamento violento -anche sui social - e da forme di manifestazioni non autorizzate e non pacifiche.