01/09/2020
DISEGNILENTI - “tornare bambini”
Intanto vi presento un serpentello molto speciale, si chiama Piripetto! Lo so, è un nome del cavolo, ma è stato il primo nome che mi è venuto in mente mentre raccontavo a Mattia e Anna la sua storia e…e a loro è piaciuta così tanto che Piripetto ci ha accompagnato per tutta la vacanza!
Ma perché vi parlo di Piripetto e vi faccio vedere spiaggia, palette e culetti seduti nella sabbia?
Perchè piano piano (mica tanto piano) stiamo rientrando tutti nell’ingranaggio quotidiano: sveglia-lavoro-produrre-correre-correre-correre…e ciao ciao attimo presente.
Ogni anno cerco di imprimere bene nella mia mente e nel mio corpo quali siano state le sensazioni e le occasioni che, durante le vacanze, mi hanno fatta stare bene, in modo da tenerle strette e imparare a portarle con me nella vita di tutti i giorni.
Fosse anche solo un pezzetto, un’abitudine nuova, un modo di fare, di pensare, di osservare o vivere la vita.
Oggi condivido con voi uno di questi pezzetti. Durante le vacanze al mare si risveglia una parte di me sinceramente bambina. Mi siedo nella sabbia con i miei bimbi e scaviamo, facciamo montagne, riempiamo buchi con acqua di mare, mescoliamo, facciamo castelli, sculture e…e più mi immergo in questo mondo fantastico, più la mia fantasia romper i suoi confini e si espande. Certo, qui a casa la sabbia e la spiaggia non ci sono, ma, allo stesso modo, mi sto lasciando conquistare e coinvolgere (o travolgere…a volte letteralmente!) dai giochi dei bimbi: al diavolo tutto, rallento, vivo il presente e torno bambina! Mi basta guardarli, loro sono specializzati in questo! Ieri per esempio mi sono trasformata in un cattivissimo mostro da combattere. Anna era la mia piccola aiutante (anche se ogni volta che cercava di aiutarmi mi rotolava addosso assestandomi calci nello stomaco o pugni negli occhi ecc ) e Mattia era un potentissimo cavaliere Jedi che con la sua super spada di carta riusciva sempre a farmi secca.
Ecco cosa voglio portare con me: un piccolo pezzo di me bambina, da ti**re fuori ogni volta che si può e che crede intensamente che Piripetto, il serpentello amico dei bimbi, esista per davvero. Non è che volete sapere anche voi la sto