05/09/2022
DC.NEWS – DIVISIONE LUCE E GAS
Questi sono tempi in cui un cliente ti dice di avere trovato una tariffa fissa più conveniente della tua e, cortesemente, ti inoltra la mail che il comparatore web a cui si è affidato gli ha inviato per la definizione contrattuale.
Questa è palesemente una tariffa variabile (il nome FLEX non lascia dubbi), male camuffata da fissa, per di più con un valore dichiarato di cui non si capisce:
-se si aggiunge a tutte le fasce
-a che cosa si debba aggiungere (al PUN tramite somma o c’è una dipendenza meno lineare?)
-quale sia la componente fissa mensile (PCV)
Giusto per sollevare qualche dubbio…
Inutile dire che aveva disgraziatamente premuto il diabolico tasto “firma con un click”.