08/04/2025
Sabato ero a pranzo con un amico imprenditore che stimo molto. Al polso aveva un orologio affascinante: un Vulcain Nautical, orologio da immersione amato dai collezionisti. Ma ciò che mi ha colpito non è stato il design, bensì la funzione.
Il Nautical è dotato di un sistema di allarme acustico chiamato Cricket, pensato per ricordare ai sub quando è il momento di riemergere in sicurezza. Un segnale che, in profondità, può fare la differenza tra un’esperienza memorabile e un rischio grave.
E mi sono detto: questo è esattamente il nostro ruolo come consulenti.
Essere quel suono, quella sirenetta, che nei momenti di entusiasmo (o di panico) ricorda ai clienti quando è il momento di salire, di ricalibrare, di respirare.
Non solo quando i mercati corrono, ma soprattutto quando l’acqua è torbida e il fondo non si vede.
Oggi mi ha scritto un altro amico.
Una persona che per anni mi ha sempre detto: “fai tu, mi fido”.
Oggi però è deluso.
La situazione macroeconomica lo disorienta, e mi ha chiesto: “come si fa ad avere fiducia quando nulla sembra sotto controllo?”
La verità è che non tutto si può controllare.
Ma possiamo affrontarlo insieme.
Accettare che ci sono fasi dove si scende in profondità, dove la visibilità è bassa. Ma anche che, come in ogni crisi, ci sarà una risalita.
E torneremo a festeggiare.
Come consulenti, non siamo qui per fare magie.
Siamo qui per restare accanto, ricordare il piano, riemergere al momento giusto.
E, perché no, ogni tanto per suonare la sirenetta.