20/10/2026
Il bambino conteso nella separazione giudiziale: il trauma psicologico.
Come i genitori possono aiutare i figli?
I genitori del bambino conteso assorbiti nella rivalsa e vendetta contro l’ex partner non colgono che le azioni di attacco verso l’altro genitore sono indirettamente una ferita ai figli, che lascerà cicatrici permanenti negli stessi. Divenire consapevoli di essere la causa del malessere presente e futuro della prole è il primo passo per fermarsi.
Le strade da valutare di intraprendere sono molteplici: in presenza, a seguito della rottura del rapporto di coppia, di una sofferenza pervasiva acuta o cronica di uno o entrambi i genitori è consigliabile iniziare un percorso di psicoterapia individuale per elaborare il distacco, la perdita e accettare la fine della relazione e successivamente un intervento di supporto alla genitorialità condivisa, accompagnati da uno psicologo psicoterapeuta esperto in coppie o da un mediatore familiare. Il sostegno alla bigenitorialità può essere avviato da subito quando la conflittualità non blocca e ostacola ogni tentativo di mediazione, al fine di cooperare nel prendere le decisioni nell’esclusivo e superiore interesse del benessere dei figli. I genitori attenti e sensibili collaborano ad una crescita bilanciata della prole, rispettosi dei bisogni e del diritto imprescindibile dei minori ad avere rapporti stabili con entrambi i genitori ed accesso alle rispettive famiglie d’origine.à