Stefania Demetz

Stefania Demetz Porto la bellezza del nel management per gli eventi. Consulenze e Formazione 👉🏻

Questa intervista mi ha fatto davvero tanto piacere. Perché è stato come tornare in Alto Adige, dove per altro in modo i...
23/10/2025

Questa intervista mi ha fatto davvero tanto piacere. Perché è stato come tornare in Alto Adige, dove per altro in modo indiretto ci sono, grazie ad Anterselva Antholz!

Dalla Val Gardena a Milano Cortina | Natura e habitat, vita e comunità, lavoro ed economia, innovazione e sostenibilità, autonomia e reti, servizi e notizie.

È stato un vero privilegio, ma anche una bella sfida, portare la bellezza dello sport come modello per il management. So...
18/03/2025

È stato un vero privilegio, ma anche una bella sfida, portare la bellezza dello sport come modello per il management. Sopratutto in un mondo “fuggente” come quello in cui ci troviamo oggi.

Ogni sala riunioni di MilanoCortina2026 porta il nome di un atleta italiano che ha vinto una medaglia olimpica.Ogni volt...
30/01/2025

Ogni sala riunioni di MilanoCortina2026 porta il nome di un atleta italiano che ha vinto una medaglia olimpica.

Ogni volta che entro in una di queste sale, mi piace scoprire chi è l’atleta a cui è dedicata. Spesso sono nomi che non conosco, e così mi prendo qualche minuto per approfondire la loro storia.

Ieri, durante una riunione di coordinamento tra diverse funzioni—sostenibilità, legacy, marketing, comunicazione e altre ancora—mi sono ritrovata nella sala Chenal Minuzzo. E sono rimasta incantata dalla sua foto: elegante, con un foulard al collo, gli occhi luminosi, bellissima. Uno scatto dalle Olimpiadi di Oslo del 1952.

Andrea Monti, il
nostro Chief di Comunicazione, mi ha raccontato la sua storia: Giuliana Chenal Minuzzo è stata la prima atleta italiana a vincere una medaglia a un’Olimpiade invernale e la prima donna a pronunciare il giuramento olimpico.

Un momento storico per lo sport femminile italiano.

Durante la riunione, il suo sguardo mi ha accompagnata. Attento, sospeso verso un qualcosa, determinato, quasi un invito silenzioso a ricordare il valore di chi ha aperto la strada prima di noi.

Chissà quanti di noi transitano in quella sala senza notarla. Eppure, per me, sapere di essere sotto il suo sguardo è stato un piccolo ma potente promemoria: il nostro lavoro oggi può contribuire a costruire qualcosa di significativo per il futuro, proprio come lei ha fatto per lo sport italiano.

Ci sono storie che meritano di essere ricordate. E sguardi che, anche senza parlare, sanno ispirare.

Un anno fa entravo in MilanoCortina2026: 12 mesi incredibili, intensi e sfidanti, ma anche pieni di scoperte e crescita ...
08/01/2025

Un anno fa entravo in MilanoCortina2026: 12 mesi incredibili, intensi e sfidanti, ma anche pieni di scoperte e crescita personale e professionale. Ho imparato a gestire la complessità, a osservare dall’alto senza perdere il contatto con i dettagli, e a muovermi tra analisi, progettazione e azione con equilibrio e curiosità.

Questo percorso mi ha insegnato a rafforzare i miei punti di forza, lavorare sulle mie aree di miglioramento e mantenere uno sguardo critico su me stessa, senza farmi assorbire troppo dal contesto.

Ora si apre l’anno preolimpico, una sfida emozionante fatta di adrenalina, difficoltà e grandi soddisfazioni. Il traguardo? Arrivare al 6 febbraio orgogliosi e pronti.

Grazie a Fondazione Milano Cortina per questa straordinaria opportunità.

Che anno incredibile è stato il 2024!Questo è il piccolo team di   (Planning & Coordinarion) – piccolo, ma sempre presen...
21/12/2024

Che anno incredibile è stato il 2024!

Questo è il piccolo team di (Planning & Coordinarion) – piccolo, ma sempre presente in tutte le 50 aree funzionali.

Siamo quelli che trovate fastidiosi perché vi ricordiamo le e le issue da scalare. Siamo quelli che assegnano compiti noiosi 🫣 … come la descrizione dei livelli di servizio, o le policy and procedures. Siamo quelli che vi ricordano del Delivery Partners Meeting, della CoCom e che dovete inviarci slide ben preparate e in tempo.

Ma non siamo solo quelli con il cronometro in mano. Siamo anche quelli che hanno aiutato le funzioni a creare nuovi processi di monitoraggio. Siamo quelli che cercano di capire come far funzionare meglio il flusso di lavoro, ed è qui che interveniamo. Siamo quelli che, come segugi, mettono in linea le informazioni quando sono sparse e magari confuse. Siamo quelli che, spesso, aiutano le persone a orientarsi—non perché gli altri non siano capaci, ma perché noi possiamo connettere i punti grazie al punto di vista da cui operiamo in questo caleidoscopio che è un Comitato Organizzatore Olimpico.

Tanto lavoro, ma tantissime soddisfazioni. Sono felice che siamo riusciti a scattare una foto che cattura davvero il nostro spirito—nascosto dietro i volti seri di chi gira con il cronometro per i piani.

Grazie al team—quelli che erano già qui quando sono arrivata, e quelli che si sono uniti a me, prima o dopo.

E grazie a tutti i colleghi della MilanoCortina2026. Ogni volta che facciamo un passo avanti, ogni volta che superiamo una sfida, ogni volta che diamo vita alla bellezza di ciò che sta per arrivare, il cuore di PNC si scalda e si ricarica!

Noi sappiamo già che qualsiasi cosa tu faccia, come ci spiega bene la legge di Murphy, sicuramente andrà storto. E d’alt...
20/11/2024

Noi sappiamo già che qualsiasi cosa tu faccia, come ci spiega bene la legge di Murphy, sicuramente andrà storto.
E d’altra parte l’imprevisto negli è eventi è l’unica cosa certa che ci sia.

Ieri ho avuto il piacere di condividere insieme a tanti colleghi di MilanoCortina2026 una giornata di . Non su come gestire l’imprevisto, ma su come guidare un gruppo nella della gestione di un imprevisto: un table-top-test.

Definisci gli obiettivi del test, immagini uno scenario, determini chi deve partecipare e parti. E alla conclusione analizzi, correggi se necessario, metti in luce aspetti sui cui è necessario dedicare rinnovate attenzioni.

Siamo ufficialmente entrati nella fase di : da adesso in poi iniziamo a testarci, a verificare se siamo pronti e se siamo pronti nel modo giusto. Ovviamente non siamo ancora pronti, mancano 443 giorni alla Cerimonia d'Inaugurazione dei Giochi Olimpici, ma questi test aiutano proprio a ricalibrare la nostra macchina per essere pronti.

“This is a safe place”, ci ha detto il team di Dragana CLARKE che con il supporto dell’IOC e di Deloitte ha messo a punto la giornata di ieri.

❄️❄️❄️
Non siamo in mezzo alla bufera di neve, ma la immaginiamo.
Non siamo bloccati nel traffico con un pullman pieno di atleti, ma lo immaginiamo.
Non siamo isolati perché sono saltate le connessioni, ma lo immaginiamo.
E non sta iniziando una competizione perché lo stiamo solo immaginando e dunque possiamo sbagliare. Dobbiamo sbagliare per capire dove dobbiamo intervenire. Cosa dobbiamo aggiustare. E se sbagliamo qui, al caldo di una sala workshop non succede nulla. Siamo safe! Perché quando andremo life, ogni decisione sarà determinante. Saremo allo scoperto.

È un percorso fondamentale e veramente affascinante quello che abbiamo davanti a noi. Ieri ne abbiamo avuto un assaggio.

Ecco perché adoro quello che sto facendo. Perché è un apprendimento continuo!

Raccontare la complessità è quasi tanto bello quanto gestirla.Ringrazio Damiano Manfrin  per aver saputo scrivere propri...
28/10/2024

Raccontare la complessità è quasi tanto bello quanto gestirla.

Ringrazio Damiano Manfrin per aver saputo scrivere proprio come ho cercato di raccontare la bellezza del lavoro che stiamo facendo a MilanoCortina2026.

Per chi fosse curioso in questa intervista ho avuto l'opportunità di descrivere come funziona l'incastro di 50 aree funzionali in una linea temporale e dentro spazi geografici diversi.

Si dice sempre che dobbiamo amare le cose difficili per provare vera gratificazione. Forse è per questo che il lavoro che condivido con tantissime persone è fascino puro. Perché ti sprona a uscire continuamente dalla confort zone del ''già fatto'' per individuare modelli, soluzioni, azioni che devi costruire, su cui ragionare, che magari sei costretto cambiare in fretta o abbandonare se non funziona. Un mix di tante competenze, messe alla prova ogni giorno sapendo che stiamo mettendo in scena l’evento più grande.

Stefania Demetz, Head of Planning and Coordination di Milano-Cortina 2026, svela le sfide organizzative dei prossimi Giochi Invernali: “Dobbiamo combinare la tradizione e la competenza tecnica specifica dei territori con le modalità di progettazione olimpica”. Tra master schedule, sistemi di pi...

È stato un onore partecipare a questo evento-lezione all’Università di Torino in occasione del Master AI Sport Managemen...
11/10/2024

È stato un onore partecipare a questo evento-lezione all’Università di Torino in occasione del Master AI Sport Management!

Le Olimpiadi non sono solo il più grande evento sportivo. Non sono solo medaglie, infrastrutture, processi, look and fee...
03/08/2024

Le Olimpiadi non sono solo il più grande evento sportivo. Non sono solo medaglie, infrastrutture, processi, look and feel, field of play, trasporti e accrediti. Non sono solo la complessità messa in ordine, non sono solo le tante cose che non funzionano proprio perchè la complessità è enorme e noi siamo tutti umani che cerchiamo di fare del nostro meglio e anche di più. Le Olimpiadi non sono solo il tangibile che vediamo e non sono solo le narrazioni che tutti i media del mondo in un concentrato temporale pazzesco ci mediano ogni giorno per poco più di due settimane.

Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono anche e soprattutto il meraviglioso intangibile valore delle relazioni umane. Fuori dall'ufficio di MilanoCortina2026, dove i ritmi sono intensi, dove saltiamo da un progetto a una riunione a ciclo continuo, dove il tempo incalza e non ne abbiamo mai di tempo, ecco, fuori dal ritmo frenetico del nostro lavoro, qui, dentro l'evento, dentro una scenografia mozzafiato per i campi di gara, la vera legacy, oltre tutto ciò che abbiamo imparato e stiamo imparando, sono le . Sono il team, che si incrocia nelle varie attività dell'Observer Programm, che intercetta colleghi che lavorano nel comitato francese, che si ritrova a cena stremato e accaldato godendosi il puro piacere dello stare insieme e dell'essere ''Quelli di Milano Cortina 2026''.
E sono anche gli incontri inaspettati di amici ed ex colleghi che non vedevi da tempo.

Che posso dire se non che sono grata per tutto questo. Ora si va in vacanza, ci si riposa e poi go go go! I prossimi siamo noi 🚀 🔥 🔜 ❄️

Il potere dell’attesa. Forse questa, che in tedesco ha addirittura un nome - Vorfreude -, è una delle emozioni più inten...
26/07/2024

Il potere dell’attesa.

Forse questa, che in tedesco ha addirittura un nome - Vorfreude -, è una delle emozioni più intense dei grandi eventi sportivi. E delle Olimpiadi più che mai.

L’attesa di una storia fatta di storie epiche, di vittorie e sconfitte. Di sorprese e di delusioni.

Il per gli eventi dice proprio questo: nutrire l’attesa per creare engagement. Costruire una narrazione che ti faccia sembrare di essere già la. Alimentare un conto alla rovescia emozionale. Avvicinarti all’evento, non solo con la comunicazione, ma con servizi, info utili, e tutto ciò che ti può far sembrare di essere già arrivato.

Con i servizi, con le parole e tantissimo con le immagini. Perché nella memoria che ti porti a casa, proprio le emozioni della Vorfreude saranno determinanti.

Ecco, questa immagine a me regala tutto questo. Questo anello sarà toccato da tantissimi atleti. Uno di loro sarà oro.

Ora è fermo. In attesa, appunto, di mediare una storia che in ogni caso, comunque vada, sarà unica e irripetibile.

Sport does not care about disability!
18/07/2024

Sport does not care about disability!

Watch official IPC Video: Considering What? | Paris 2024 Paralympic Games

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