Quando ho aperto questa mi attività nei primi anni 80 il nome prescelto era stato ELIOGRAFIA La Barca perché all’epoca l’attività principale era proprio quella delle eliografie : ELIO (helios = sole) + GRAPHEIN ( disegno) che stava ad indicare il procedimento fotografico per la riproduzione di fotografie o disegni usando la luce. Si trattava quindi di sovrapporre una fotografia o un disegno ad
una speciale carta fotosensibile e introdurre il tutto in una macchina eliografica dove i raggi ultravioletti di particolari neon riproducevano l’originale facendo una specie di solco all’interno del quale non passava la luce. Una volta impresso il disegno un particolare rullo con sviluppo ad ammoniaca riproduceva la fotografia o il disegno: da qui il nome eliografia. Era possibile, utilizzando i diversi tipi di carta fotosensibile, riprodurre i disegni o le foto in 3 diversi colori: il nero/grigio (che era il colore principale) il blu oceano( per le copie cosiddette oceanografiche) o il marrone (sepia). La Barca invece deriva dalla borgata di un tempo, ora quartiere, situata dove la Stura si immette nel Po e che, per chi proveniva da Torino centro e doveva recarsi verso i comuni di Settimo , San mauro e il rione Barca /Bertolla detto anche dei “rione dei lavandè” (dei lavandai) era obbligato a “parcheggiare” cavalli o carretti e caricare la loro merce su apposite barche e farsi “trasbordare”. Nel 1986 con l’avvento delle sempre più veloci macchine da scrivere ho trasformato il nome in Eliocopisteria per fornire un nuovo servizio alla clientela : quello di scrivere (anche sotto dettatura) e trasformare cosi i vecchi manoscritti in vere e proprie lettere “ moderne” e più comprensibili, fino ad arrivare alle prime fotocopie. Nel corso degli anni poi ho sempre cercato di stare al passo con i tempi, con le evoluzioni tecnologiche introducendo i vari lavori tipografici … il resto è storia moderna…..