28/10/2026
Più ricchezza vuol dire per forza più complessità?
Quando un patrimonio cresce, dopo una vendita o un'eredità, la reazione più comune è aggiungere. Si apre un rapporto con un'altra banca, perché non si sa mai, e si costituisce una società per tenere separato un investimento. Ogni passo, preso da solo, sembra prudente.
Qualche anno dopo il patrimonio è più grande, ma nessuno riesce più a vederlo tutto insieme e per ogni decisione bisogna chiedere a qualcuno. La complessità dà una sensazione di sicurezza, come se ogni rischio avesse la sua risposta. Quello che vedo, lavorando con le famiglie, è spesso il contrario: più pezzi ci sono, più è difficile accorgersi di ciò che non funziona.
Per questo una delle domande più utili, quando il patrimonio cresce, è anche la meno istintiva: cosa possiamo togliere? Togliere costa più fatica che aggiungere, perché bisogna capire a cosa serve ogni pezzo e accettare di chiudere ciò che non serve più.
▶️ Nel video racconto l'errore che vedo fare più spesso quando la ricchezza aumenta, e perché un family office serio di solito semplifica invece di aggiungere.