12/05/2022
Non serve chissà che.
Però una cosa, più di tutte, serve: ATTENZIONE.
Cosa provi quando qualcuno si accorge del tuo impegno per concludere un progetto, della tua dedizione per trovare una nuova idea, del tuo tempo speso a cercare di ottimizzare un processo operativo?
Lo sappiamo, ti senti appagato.
Perché non dovrebbe essere così per i tuoi colleghi e dipendenti??
Ecco cos’è successo.
👇👇👇
Ci siamo trovati di fronte a due persone che, lavorando nella stessa carrozzeria torinese, terminato il lavoro a loro assegnato, hanno reagito in modo opposto.
🤗 Dipendente A: felice di averlo finito, stremato dallo stress, bisognoso di una pausa.
😵 Dipendente B: felice di averlo finito, entusiasta del risultato, curioso del prossimo lavoro.
Eppure avevano qualifiche e competenze simili, avevano fatto cose simili, in tempi simili.
Nessuno aveva ricevuto un premio in più, nè uno stipendio più alto, neppure un giorno di riposo.
La differenza è stata il caffè.
Quel caffè che, a metà lavoro, il responsbile ha offerto SOLO a uno dei due. E non al dipendente modello, ma a quello che sembrava iniziasse a perdere entusiasmo e interesse in ciò che stava facendo.
“Ciao Luca, in quest'ultima settimana ti ho notato un po’ distante, volevo sapere se è tutto a posto o se ci sono delle questioni di cui possiamo parlare. I tuoi pareri sono necessari al team, domani hai tempo per un caffè così scambiamo 4 chiacchiere?”
Quel caffè, per quel dipendente, ha significato:
☕️ Bravo, apprezzo quello che stai facendo!
☕️ So che può essere difficile, ma insieme ce la possiamo fare!
☕️ Ognuno di noi è importante e può fare la differenza!
Anche se non sembra, quei 10 minuti dedicati al caffè, hanno un grande valore per chi li riceve.
Come dipendente e come persona.
Non riceverli significa disinteresse, distacco, freddezza.
👉 Se comunichi con genuinità e ti interessi agli altri, generi l’autostima necessaria per aumentare la loro motivazione con effetti positivi su tutto il team.