19/10/2022
Il tentennamento delle banche centrali circa l'inflazione "temporanea", ha portato a dover rincorrere i prezzi con manovre di incremento dei tassi che non si vedevano da anni. L'inflazione, molto probabilmente, scenderà dagli attuali livelli, ma è alquanto difficile che possa scendere sotto il 2/3 (come ribadito nell'articolo). La conseguenza è che riavremo anche il mondo dei bond che tornerà a dare il suo contributo attivo nella costruzione dei portafogli. Le banche centrali sono, probabilmente, vicine al raggiungimento dei loro target e, questo, dovrebbe dare il la' ad un periodo meno turbolento sui mercati (sia azionari che obbligazionari)
L’era della crescita senza inflazione è finita perché non c’è più il pilastro cinese che la sosteneva anche se quello della digitalizzazione è tutto in piedi. La credibilità dell’era dei Bernanke e dei Draghi si è incrinata