16/09/2015
NUOVE FATTURE DI FORNITURA
Attraverso un’indagine conoscitiva sulla fatturazione del mercato al dettaglio, l’Autorità per l’energia elettrica gas e servizio idrico ha identificato una situazione critica nella fatturazione dei consumi di gas metano: più del 90% dei dati fatturati si basa su consumi stimati, contro il 25% nel settore elettrico.
Il motivo di tale discrepanza risiede nei contatori. Infatti la sostituzione con i nuovi contabilizzatoti che permettono la telegestione a distanza, è stata avviata da poco.
Le proposte per ovviare a questa problematica sono molteplici, ovvero:
- introduzione di una bolletta bimestrale per clienti finali con consumi tra 500 e 5mila mc/anno (attualmente sono duo o tre all’anno) con l’obbligo per la società di vendita di emettere la fattura entro 45giorni dal termine del periodo di riferimento, altrimenti scatterà un indennizzo automatico per il cliente finale di € 20,00.
- per i contatori elettrici tradizionali obbligo di lettura quadrimestrale (attualmente annuale)
- divieto di emissioni di fatture miste (ovvero con consumi reali e stimati) per chi sceglie la fattura mensile.
- Divieto di fatturare dati stimati in presenza di un’autolettura
Vi è inoltre una proposta per le fatture di chiusura contratto: al fine di rispettare il tempo di ricezione del documento (6 settimane) viene proposto di inviare la fattura non più tardi degli otto giorni prima dello scadere del periodo previsto.