16/12/2023
La scrittura a mano offre un’ampia serie di vantaggi coinvolgendo “non solo” l’apprendimento, lo sviluppo cognitivo, le abilità motorie e l’espressione personale ma è anche una parte importante della storia della cultura umana, un’arte antica che ci collega al passato, preservazione storica e culturale.
C’è poi da considerare l’impiego pratico della scrittura a mano che in molte situazioni è ancora richiesta, come pure accessibile in una varietà di situazioni in cui non è possibile l’accesso a dispositivi elettronici per cui è fondamentale saper scrivere a mano non per demonizzare la tecnologia ma per bilanciarne l’uso.
Infine, non meno importante, la scrittura a mano ha benefici terapeutici sull’umore favorendo la concentrazione, l’espressione emotiva, la sensazione di calma e pazienza, la creatività, la connettività emotiva: ricevere una lettera scritta a mano suscita sentimenti genuini di calore e di empatia diversi da un biglietto stampato.
Quindi, come non apprezzare l’imposizione normativa di un paese che ha dovuto fare dietro front laddove si era ritenuto opportuno abolire la scrittura a mano portandosi al contrario ad una normativa che impone l’obbligo dell’insegnamento della scrittura nelle scuole elementari. Chapeau.
Mi piacerebbe apprezzare presto anche nel mio territorio questa “riscoperta” e la sua valorizzazione, sia attraverso specifici percorsi di insegnamento della scrittura sia attraverso la promozione della rieducazione della scrittura per quei bambini che hanno difficoltà a scrivere ma che, con l’aiuto di persone specificatamente formate, possono tranquillamente recuperare una competenza per loro importantissima.
Meglio tardi che mai…
Una ricerca italiana ha dimostrato che un alunno su 5 non sa scrivere in corsivo. Ma adesso è il momento di tornare ad usarlo