"Il motociclista non è solo destinatario passivo delle politiche di sicurezza, ma può contribuire con segnalazioni, partecipazione a consultazioni pubbliche e collaborazione con associazioni di categoria."X SOSTEGNO MAIL NOME COGN [email protected] Ricordo per chi di voi non ci avesse ancora conosciuto, chi siamo: Comitato Coordinamento Motociclisti aps
Ecco allora il CCM aps presente a tut
ti i Motor Bike Expò Verona con proprio stand e volantini fino al 2020 con maglie, felpe e Patches, zaini con catarifrangente per rispondere alla domanda: Ma a chi va in moto chi ci pensa? Che senso ha pretendere che un politico in cerca di voti si preoccupi di quali sono i veri problemi di chi va in moto? (Vi ricordate la proposta di obbligare in Italia i motociclisti ad usare ginocchiere e tutte le protezioni da Superbike o Motogp e si erano dimenticati le calzature...) se è vero che nel locale conosciamo i problemi locali della circolazione (diversi da zona a zona), facendo le denunce e gli esposti al Difensore Civico O
ALL'URP DEL VOSTRO COMUNE
( ES. URP@COMUNE. # # # # # #.IT
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per ottenere un pezzo di carta legale sul quale rivalersi in caso di incidente,
solo uniti si può sperare di essere ammessi ad un tavolo con la politica a livello piu' ampio ED AVERE OGNI ANNO DEI RISULTATI. Responsabilita' condivise, abbigliamento protettivo perchè sappiamo di essere sempre i primi a rimetterci, comportamenti alla guida meno spericolati, solo allora potremo dire di aver fatto tutto il possibile ed iniziare ad elencare i nostri problemi, le buche e i marciapiedi e le isole pedonali non segnalate, i guard rail ed i cartelli stradali pericolanti e pericolosi, tutte le situazioni che come la bocciardatura ci mettono in costante pericolo. Il nostro non è un vizio, ne una cattiva abitudine, è un MODO DI ESSERE e di esprimersi, è una passione sana che come tale deve essere rispettata, è il mezzo meno inquinante e meno voluminoso, eppure troppo spesso tartassato ingiustamente. Siamo un pugno di volontari che fanno quello che possono.. quando possono e nel loro tempo libero (e a loro spese) per spirito di appartenenza alla comunità più ampia dei motociclismo CHE GIÀ ESISTE
ma solo IN EUROPA! SAPPIAMO DI ESSERE UN FIAMMIFERO IN ITALIA, RISCHIAMO DI SPEGNERCI ...MA POSSIAMO ACCENDERE IL FUOCO DELLE COSCIENZE DI CHI USA LA MOTO SOLO PER MODA E DI FARLO DIVENTARE UNA PARTE IMPORTANTE.