3D Venice - Stampa 3D

3D Venice - Stampa 3D 3D Venice nasce nel 2018 come divisione del Gruppo Litostampa – Centro Servizi Editoriali.

La startup é dedicata alla realizzazione di stampe 3D di grande formato, grazie Alla tecnologia più avanzata presente sul mercato: la stampante Massivit1800

15/09/2022

19/08/2022

| 𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐮𝐠𝐢𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐢𝐧𝐚
STEP 5️⃣
🔴 Dopo il lungo viaggio verso Pechino e le delicate procedure di disimballaggio, il “gemello” del Pugilatore ha potuto finalmente prendere il suo posto ed è stato collocato in apertura della mostra Tota Italia. La scelta di aprire l’edizione cinese della mostra proprio con questa statua ha voluto metterne in evidenza il valore simbolico: il tenace desiderio di condivisione del patrimonio culturale ma, allo stesso tempo, la necessità di garantirne la tutela, una sfida che un museo deve affrontare ogni giorno.
🟠 In questo caso, però, la sfida è stata anche più ambiziosa: l’edizione cinese della mostra Tota Italia ha rappresentato infatti non solo un grandioso progetto di cooperazione culturale, ma anche il segno tangibile della ripresa nonostante la crisi scaturita dalla pandemia.
🟡 E il pubblico cinese, pur consapevole di non osservare un originale ma la sua copia più fedele, ha saputo accogliere questa statua come un ambasciatore di cultura e di speranza.
“Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV sec. a.C. – I sec. d.C.” al National Museum of China è realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, e curata dal Direttore Generale museitaliani del MiC, Massimo Osanna, insieme al Direttore del Museo Nazionale Romano Stéphane Verger. La realizzazione della copia è stata curata da Grazia Tucci, Direttrice del GeCo UniFi, Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la Conservazione dei Beni Culturali dell’ Università degli Studi di Firenze

Foto Jiang D**g
_______________
🔎 Crediti:
Rilievo dell’opera: Microgeo srl con SCANTECH - KSCAN Magic e Magic 2, 3D laser scanner.
Rilievo fotogrammetrico e realizzazione del modello 3D: Laboratorio GeCo - DICEA UNIFI
Stampa 3D: 3D Venice - Stampa 3D con stampante MASSIVIT
Metallizzazione e ossidazione delle superfici: Materica

17/08/2022

Oggi vi spieghiamo come è stata stampata la copia del Pugilatore attualmente esposta al  nella mostra “Tota Italia. Alle...
29/07/2022

Oggi vi spieghiamo come è stata stampata la copia del Pugilatore attualmente esposta al nella mostra “Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV sec. a.C. – I sec. d.C.”, realizzata grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, e curata dal Direttore Generale del MiC, Massimo Osanna, con il Direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger. direttrice del Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la Conservazione dei Beni Culturali dell’, ha curato le fasi dell’intero processo.
Il modello digitale che deriva dall'acquisizione, costituisce l'informazione da cui viene avviata la riproduzione fisica. I sistemi di riproduzione sono due: uno sottrattivo e uno additivo, quello adottato per il pugilatore, cioè la stampa 3D: strati di materiale si sovrappongono e si aggiungono uno sull’altro, solidificando nelle zone indicate dal modello digitale. Attraverso la luce ultravioletta, strati di gel si trasformano in un materiale solido e resistente. Programmi avanzati di grafica 3D hanno permesso di creare quattro parti separate, per stampare con risoluzioni diverse, senza perdere nessun dettaglio catturato dalla scansione e riducendo i tempi di produzione (stampa multirisoluzione); i dettagli delle mani e della testa, a risoluzione superiore rispetto al resto del corpo, hanno uno strato di 1 mm e uno spessore di 3,6 mm. Molto importante è poi la progettazione dei supporti esterni e dei sostegni strutturali interni per eliminare i rischi di deformazione in fase di stampa e finitura. A stampa ultimata, si procede con il distacco di tutti i supporti esterni, e con la lisciatura del corpo, attraverso carteggiatura e utilizzo di fondi poliuretanici di riempimento. Le quattro parti sono state assemblate tra loro mentre la roccia ha subito un differente processo di finitura. Per il corpo del pugile sono state necessarie 42 ore di stampa e 12 kg di gel mentre per la roccia 12 ore di stampa e 11 Kg di gel.

Opera realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, e curata...
22/07/2022

Opera realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, e curata dal Direttore Generale del MiC, Massimo Osanna, insieme al Direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger.
Ma come si ottiene una copia così fedele? Prima di arrivare alla “riproduzione fisica”,è necessario realizzare un modello 3D che deriva da un processo di “digitalizzazione”. Questa prima fase è molto importante perché costituirà il dato più “fedele” all’originale: le tecnologie di stampa, infatti, non riescono ancora a processare tutti i dati che invece sono acquisiti digitalmente. Grazia Tucci,Direttrice del Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Firenze ha coordinato le operazioni di digitalizzazione eseguite dal suo team con tecniche di fotogrammetria e laser scanner a triangolazione.L’uso integrato delle due tecnologie ha permesso di ottenere una grande accuratezza sia nelle geometrie sia nelle variegate tonalità di colore delle superfici dovute alla patina e alle alterazioni nel tempo. Il risultato del processo di digitalizzazione 3D è la cosiddetta “nuvola di punti”, cioè un modello costituito esclusivamente da punti isolati che uniti tra loro, formano il cosiddetto “modello mesh”, una superficie continua composta da triangoli. Le informazioni sul colore sono state inoltre trasferite dal modello geometricamente più accurato, ottenuto dal laser scanner, a quello derivato da fotogrammetria. Oltre a permettere la nascita della “riproduzione fisica”, il modello digitale è un elemento fondamentale sia per studi scientifici presenti e futuri, sia per contribuire alla conservazione dell’opera in vista di monitoraggi periodici delle condizioni dell’originale, sia infine per la promozione della cultura in un mondo sempre più interattivo e globalizzato in cui i media e le tecnologie digitali aprono nuove e inaspettate prospettive.

L'edizione cinese della mostra “Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV sec. a.C. – I sec. d.C.”. al National Museu...
18/07/2022

L'edizione cinese della mostra “Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV sec. a.C. – I sec. d.C.”. al National Museum of China, realizzata grazie alla collaborazione tra MiC e Maeci con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, e curata dal Direttore Generale
del MiC, Massimo Osanna, insieme al Direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger, si arricchisce di una copia realizzata in tempi record con tecnologie digitali e stampa 3D, del Pugilatore a riposo.
, direttrice del , Laboratorio di Geomatica per l’Ambiente e la Conservazione dei Beni Culturali dell’, ha curato le fasi dell’intero processo. La prima è stata il rilievo dell’originale, con scanner a triangolazione e fotogrammetria per la creazione del modello digitale; in particolare, grazie alla fotogrammetria, è stato possibile ottenere l’elevata qualità cromatica necessaria per lo studio della finitura del modello fisico. A dare corpo al “gemello digitale” è stato un particolare tipo di stampa 3D che, attraverso la luce ultravioletta, trasforma uno strato di gel in un materiale solido e resistente. Grazie a uno specifico programma di grafica sono stati individuati i punti in cui suddividere la scultura (che, come in antico, quindi, è stata realizzata in parti distinte successivamente unite) in modo da produrre una stampa tridimensionale a diverse risoluzioni in base alla ricchezza dei dettagli: la testa è stata divisa dal corpo sezionandola sul collo, mentre gli avambracci sono stati tagliati all’altezza del gomito. Grande attenzione è stata assegnata infine all’operazione di finitura, realizzata con un processo di “metallizzazione” che prevede la fusione di particelle di bronzo sulla superficie stampata. Questa tecnica, solitamente impiegata come anticorrosivo, ha permesso di ottenere, nella copia, una perfetta simulazione cromatica delle ossidazioni e del passaggio del tempo. Da oggi in poi non sarà più l'opera originale a viaggiare per musei e mostre internazionali, ma la sua fedele riproduzione, messaggera di cultura.

Grazie alla collaborazione con L‘univesita degli studi di Firenze, Grazia Tucci, 3D Venice e Materica, la riproduzione d...
16/07/2022

Grazie alla collaborazione con L‘univesita degli studi di Firenze, Grazia Tucci, 3D Venice e Materica, la riproduzione del pugile in stampa3D è esposta all’edizione cinese della mostra Italia

05/07/2022

Continua la collaborazione con UniFi per la creazione di progetti polisensoriali.
La stampa 3D avvicina l’arte a tutti!

Anche per l’estate 2022 i Musei Civici Fiorentini, Palazzo Medici Riccardi, Murate Art District e MUS.E propongono un nuovo programma di visite speciali, che offrirà l’opportunità di avvicinarsi al patrimonio fiorentino e apprezzarne i capolavori in forma inclusiva e partecipata. Ecco quindi u...

12/10/2021

Indirizzo

Venice
30137

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando 3D Venice - Stampa 3D pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a 3D Venice - Stampa 3D:

Condividi