Anna Turcato Image Consultant, Style Strategist

Anna Turcato Image Consultant, Style Strategist Consulente d'immagine e moda, Style Strategist, Cool Hunter. Image and Fashion Consultant, Style Str Visita il mio sito www.annaturcato.com.

Interpreta la moda vestendola della tua personalità il mio motto.

1,2 o 3: quale logo preferisci?Il concetto è molto semplice: ogni capo di abbigliamento ha il suo racconto. Un racconto ...
15/06/2026

1,2 o 3: quale logo preferisci?
Il concetto è molto semplice: ogni capo di abbigliamento ha il suo racconto. Un racconto che inizia con la sua storia e con le sue origini e si completa con le sue caratteristiche uniche peculiari.
Un racconto che porta con sé emozioni e trasmette definizioni.
Come i pois, di cui ti ho raccontato nell’ultimo video, e che, a guardarli, fanno percepire l’allegria spensierata dei ballerini che, nell’Ottocento, danzavano la polka, indossavano abiti a puntini (e i colori dei puntini diversificavano le diverse scuole di danza - ecco perché in inglese i pois vengono definiti polka dots).
Pois che sono anche geometrici e chiudono sempre un cerchio.
O le righe che suggeriscono la spensieratezza delle località di mare dove si recavano i marinai che avevano fatto di questa fantasia la loro divisa.
Righe che “vanno dritte per la loro strada” e potenzialmente “non si fermano mai”.
Racconti, parole, espressioni che variano al modularsi delle due fantasie (nella misura e nella presenza) e all’incontrarsi con altre caratteristiche (come, per esempio, il colore).
E tu?
Qui viene il bello perché anche tu hai il tuo racconto che è la somma della tua storia e delle tue caratteriste personali, uniche e peculiari.
Ed è proprio la tua storia e le tue caratteristiche si accordando alla storia e alle caratteristiche di quello che indossi, che accade la magia.
Il tuo aspetto diventa memorabile, autentico ma anche positivamente strategico (specie se parliamo di lavoro).
L’unione con i capi che indossi collabora alla tua fioritura e ti fa sorridere, fiera, mentre indossi con sicurezza e consapevolezza I TUOI PANNI.
Il LUMINARIO di STILE ti aiuterà a fare luce su tutto questo.
Per ogni vocabolo di stile (abiti, accessori, colori, forme, fantasie, tessuti, dettagli etc etc) io ti svelerò cosa racconta e ti aiuterò a fare luce su come questo racconto possa intonarsi al tuo.
Così da guidarti a indossare la tua felicità, giorno dopo giorno.
Ti piace l’idea?
E adesso che ti ho raccontato tutto questo dimmi: quale logo preferisci 1,2 o 3 ?
La tua risposta sarà molto importante per me!

13/06/2026

LUMINARIO di STILE
Che emozione scriverti queste parole nero su bianco .
Che emozione presentarti lo strumento per trovare il TUO stile e indossarti con felicità e sicurezza.
Lo strumento che ti farà capire perché alcune fantasie, certi tessuti, dei colori, delle forme, certi tipi di accessori…ti colpiscono e ti risuonano dentro e altri no.
Lo strumento che ti farà fare un viaggio attraverso tutte le parole di moda, alla scoperta di te.
Lo strumento grazie a cui realizzerai perché sorridi quando metti quel vestito e, invece, con quell’altro che sembra così tanto simile non provi le stesse emozioni.
Lo strumento che ti renderà chiaro perché quel TUO look A TE starà meglio con il blazer o la giacca in pelle, con le ballerine o le sneakers, con il cappello o senza…
Il LUMINARIO di STILE è lo strumento con cui faremo FLORISOFIA.
Dove ti racconterò e spiegherò come puoi raccontarti, illuminarti e fiorire con le parole di stile che ogni giorno indossi.
Del LUMINARIO di STILE parleremo qui e in un altro posto speciale che comincerà un nuovo percorso la prossima settimana: la mia newsletter.
Ti piacerebbe iniziare questo viaggio?
Scrivimi LUMINARIO nei commenti e ti scriverò spiegandoti tutto.
Se invece sei già a bordo ci leggiamo la prossima settimana con il LINO!
Ps: nel video ho fatto l’esempio di alcune delle rivelazioni che potresti trovare nel LUMINARIO di STILE alle voci “pois” e “righe” (ho tante altre cose da dirti su quelle fantasie)…
DIMMI: quale sarebbe la prima parola di stile di cui “consulteresti” il significato?
Quella che ti incuriosisce e forse ti stupisce anche di più.

10/06/2026

Sono molto emozionata.
Perché non certo è la prima volta che ti parlo di questi temi ma è la prima volta che uso il nostro nuovo nome.
FLORISOFIA: la tua filosofia per fiorire.
Il motivo per cui con certi capi e accessori ti illumini e con altri no.
Un motivo che va oltre la tecnica e parla all’essenza.
E rivela, così, “quel certo non so che” che tutti possediamo se lo riusciamo a riconoscere.
Il nostro nuovo viaggio è appena iniziato ed è un viaggio alla scoperta di chi siamo di chi potremo vestire.
Con autenticità e coerenza perché così si fiorisce.
Come fa Tilda Swinton che è sempre diversa eppure sempre sé stessa perché ha la capacità e la ferma intenzione di indossare i suoi panni.
Ed è questo che rende la sua immagine magnetica.
Oltre e al di là di ogni cosa.
E tu? Sapresti descrivere la tua filosofia di stile, la tua FLORISOFIA?
Fallo con 3 parole e scrivile nei commenti così potrò darti un consiglio su misura (che sia anche pratico e realistico, come piace a noi) in merito alla direzione da prendere.
Non riesci?
Dimmi le 3 parole con cui definiresti lo stile di Tilda Swinton e quali sono i suoi look che preferisci tra quelli che ti ho mostrato.
Dimmi anche: ti viene in mente una star/un personaggio che, secondo te, ha una FLORISOFIA ben definita?

08/06/2026

Quante volte ho immaginato questo momento.
Sono 4 anni che tengo questo segreto e sono 4 anni che aspettavo di poter finalmente far uscire il NOSTRO FUTURO dal cassetto.
Ed è solo l’inizio.
È un nuovo inizio!
Da domani inizierò a spiegarti bene cosa sono la FLORISOFIA e il LUMINARIO di STILE e come potrai usare questi strumenti nella tua vita quotidiana con gioia, praticità e determinazione.
Intanto io sono emozionatissima (e pure un po’ in ansia) e ho proprio bisogno di un abbraccio virtuale e del tuo sostegno.
È per te ogni cosa che penso e che creo.
La mia missione è accompagnare TE a indossare la TUA felicità.
La mia soddisfazione più grande è vederti FIORIRE!
Se ti va, commenta questo video anche solo con l’emoticon di un fiore e io capirò che, anche questa volta, mi sei accanto: mi farai sorridere.
E se vuoi sapere la “storia del nome perso” vai al link in bio o scrivimi “racconta”.

Oggi da 15 anni è un giorno triste per me. Oggi 15 anni fa mancava mia nonna Rita e io e miei fratelli diventavamo orfan...
05/06/2026

Oggi da 15 anni è un giorno triste per me. Oggi 15 anni fa mancava mia nonna Rita e io e miei fratelli diventavamo orfani di nonni. Mia nonna Rita, nata il mio stesso giorno, è stata una persona molto importante per me, mi ha insegnato il valore della cultura (“il mio rimpianto più grande è non aver fatto le medie perché non c’era una bicicletta anche per me, per poter andare a scuola con i miei fratelli”) a non arrendermi (“ho deciso di iscrivermi alla scuola della terza età che leggere e studiare sono cose bellissime”), ad espandere i miei orizzonti (“mi iscrivo anche all’associazione degli anziani del paese: ogni estate andremo in viaggio, anche all’estero, ho sempre desiderato vedere il mondo”), a non nascondere i miei sentimenti (“tuo nonno Tarcisio era un fusto e io ero cotta di lui, solo che era molto più bello di me e in tanti gli dicevano, Tarcisio ma perché proprio Rita che è piccoletta e neanche tanto bella, ma lui rispondeva fiero: a me piace lei!Così lo ho aspettato e quando è tornato dalla guerra ci siamo sposati subito, tuo nonno in guerra ha rischiato grosso perché non voleva sparare ai nemici, ma alla fine è stato il vizio della sigaretta a portarmelo via troppo presto, appena a cinquant’anni, e mi manca ogni giorno, così guardo la foto che mi aveva mandato dal fronte con il cuore -ultima foto del carosello -, lo vedo bello e sorridente e sorrido anche io”), ad abbinare i vestiti (“devo trovare una blusa con lo stesso colore dei fiori sulla fantasia di questa gonna, se no non sta bene”), a scegliere con cura gli acquisti (quando stavo d’estate da lei, in collina a Marostica, andavamo sempre al mercato, provavamo i vestiti delle bancarelle e, alla fine del giro, mi comprava sempre un paio di orecchini “che non c’è nulla di meglio per illuminarsi”), a fare il nodo al foulard, a pretendere molto (forse troppo) da me stessa e anche come passare la scopa (“lo sporco devi portarlo verso di te per raccoglierlo bene!”).
Oggi e spesso penso a mia nonna Rita e vorrei raccontarle tutte le cose che ho fatto in questi 15 anni: so che ne sarebbe felice.
So anche che voi care fiorite le piacereste moltissimo (e il mio Fiorellino le piacerebbe ancor di più).

Essere madre non è obbligo. Non essere madre, a volte, non è una scelta ma un dolore. Essere madre non è facile, anche q...
10/05/2026

Essere madre non è obbligo.
Non essere madre, a volte, non è una scelta ma un dolore.
Essere madre non è facile, anche quando lo desideravi.
Essere madre cambia la vita e quella di prima, di vita, non torna più come era (pure quando ti piaceva tantissimo).
Essere madre rende più complicato per una donna lavorare, qualunque lavoro lei faccia e questo, anche se il carico è condiviso (cosa non affatto scontata).
Non è una società per madri la nostra.
Per me diventare tua madre è stato il dono più bello e inaspettato.
Vivere insieme a te è re-imparare tutto con la luce di una nuova gioia e di una nuova prospettiva.
Anche a correre dentro le pozzanghere (il video si ferma perché ho deciso di smettere di filmare per saltare pure io!).
Quest’anno, che vanti 3 anni e mezzo, hai sentito tantissimo questa festa.
Eppure a scuola, per essere giustamente inclusivi, non si fanno più i lavoretti (anche se ci ha pensato la nonna a realizzare con te un portapenne fiorato).
E mi hai riempita di regali.
Non so scegliere se ho preferito il disegno di me che hai fatto e in cui hai tenuto a colorare le mie labbra con il rossetto (ovviamente “tanti auguri” l’hai scritto con papà ma con le righe/onde rosse blu e arancioni hai “scritto” da solo “con tutto il mio amore”) o la canzone che hai composto ed eseguito con la tua chitarrina stamattina appena sveglio e che faceva “tanti Auguri mamma, oggi è la tua festa, tanti auguri mamma, viva!”
Molto belli anche gli orecchini che hai preso con papà.
Quello che so è che per me, come ti dico ogni sera prima di addormentarti, tu sei unico al mondo e io sono la tua mamma propriante (ma proprio, proprio tua eh) dal primo momento in cui ti ho incontrato.
Non potremmo essere più nostri di così.
E a te che mi leggi a cui questa festa fa ve**re il nervoso o le lacrime agli occhi, mando un abbraccio propriante.
Quello che senti va bene! Non sei sbagliata.
Se vuoi tirarti su però, un salto dentro ad una pozzanghera funziona sempre. Parola di Fiorellino!

07/05/2026

Il MET GALA mi ha ispirata!
Mi ha ispirato delle riflessioni e mi ha fatto ve**re voglia di fare degli approfondimenti.
Eccone uno.
Ma quante altre l cose ci sarebbero ancora da dire sul rapporto tra moda e arte, sul perché Yves Saint Laurent scelse proprio quelle opere come ispirazione, sul perché l’arte è diventata adesso più glamour della moda (“Il Diavolo Veste Prada 2 insegna).
E le diremo! Qui e soprattutto nelle “opportune sedi”!
Iscriviti alla mia newsletter gratuita (dal sito www.annaturcato.com) per scoprire quali sono le opportune sedi.
Intanto dimmi: conoscevi questa storia? quali sono le tue curiosità?
E anche: che cosa indosseresti se potessi vestite l’arte? Da che opera prenderesti spunto?

29/04/2026

Ascoltami bene: se un capo d’abbigliamento, un colore, una forma, un dettaglio ti piacciono non rinunciarci in partenza perché pensi che non ti stiano bene.
Capisci innanzitutto perché ti piacciono e ti colpiscono e come si accordano a te e alla tua essenza.
Fai luce sulle parole di ciò che ti piacerebbe indossare e sulle tue e comprendi come vestirle con gioia.
Io ti aiuterò sempre di più a farlo.
Perché, come dico nel video, la tecnica può sempre essere messa al servizio dell’essenza.
Ti piace il plissè perché le sue parole (che svelo nel video) ti somigliano ma temi che possa allargarti?
Non si tratta che di trovare la combinazione giusta per te. Modulando i tessuti e gli abbinamenti (portando la gonna plissettata con un sopra più chiaro o scegliendo un materiale che conservi comunque una certa definizione come la simil pelle - in versione però giocoforza più morbida se viene plissettata).
Poniti il tuo quesito/dilemma sul plissè e ti risponderò dicendoti come risolverlo.
Solo alcune delle parole del plissè fanno per te? Di nuovo c’è ancora il magico potere degli abbinamenti per creare la ricetta di stile che sia proprio TUA!
Quale look tra quelli che vedi nel video ha attirato la tua attenzione? Dimmelo e ti svelerò qualcosa su di te!
Voglio dirti anche che:
1. questo post è uno spoiler di uno strumento che ho inventato e che prestissimo ti svelerò per FARE LUCE e per far fiorire le tue scelte di stile. Sono emozionatissima;
2. Se vuoi vedere insieme a me gli abiti plissettati Fortuny e scoprire tantissime cose sul rapporto tra Venezia e la moda di ieri ma anche di oggi (in una giornata tra shopping e storia della moda), ti aspetto il 16 Maggio! Trovi tutte le info al link in bio (o scrivimi un messaggio per averle!)
3. Hai riconosciuto le special guest di questo reel vestite con il Delphos?

Oggi la Regina Elisabetta avrebbe compiuto 100 anni! Thank you Ma’am per averci insegnato che : 1: con gli abiti si può ...
21/04/2026

Oggi la Regina Elisabetta avrebbe compiuto 100 anni!
Thank you Ma’am per averci insegnato che :
1: con gli abiti si può parlare e mandare messaggi forti e chiari senza aprire bocca;
2/3: si può comunicare con ogni dettaglio, anche il giorno del proprio matrimonio (con ricami parlanti, dettagli nascosti e tessuti consapevoli);
4: si può osare con i colori ed essere, per questo, autorevoli e riconoscibili;
5/6/7: gli abbinamenti cromatici sono tutto;
8/9/10/11: gli accessori fanno la vera differenza e che possono amplificare e completare il nostro messaggio se scelti con cura e intenzione;
12: conoscendoci e indossandoci possiamo trovare la nostra divisa che, no, non è un peccato ripetere perché ci rappresenta e ci fa sentire noi stessi;
13/14: possiamo individuare la nuance di rossetto ideale per noi, la borsa perfetta per le nostre esigenze e le scarpe che ci fanno stare comode nei nostri passi e usare sempre gli stessi con gioia, sicurezza e stile.
15/16/17: possiamo vestirci adatti ad ogni occasione pur rimanendo noi stessi;
18//19: possiamo anche decidere di fregarcene di cose come l’armocromia e mettere pure i colori che non “non sono in palette” ma sono giusti per dire quella cosa in quel momento;
20: vero segreto di stile è somigliarsi sempre e fare scelte che sono intonate a noi e anche alle nostre passioni. Così saremo sempre memorabili, nella vita privata e sul lavoro.

20/04/2026

Immaginavi che Paul Poiret avesse inventato tutte queste cose?
Beh se ti dicessi che si è inventato anche i road show?
Una delle ultime immagini del video (l’hai notata?) lo immortala con le sue modelle (che aveva deciso di vestire tutte uguali e cioè con un cappotto a righe, per apparire ancora più memorabili), mentre gira per l’America nel 1913 a presentare il suo marchio.
Quante cose avrei da dirti su di lui!
Le spiego tutte nella lezione dedicata alla Belle Epoque del mio video corso dedicato alla Storia della Moda.
E, UDITE UDITE, per festeggiare la nascita del grande stilista, ho deciso che per 48 ore puoi acquistare sia la lezione singola che il corso intero a metà prezzo con il codice sconto ROSINE (sono sicura che è quello che avrebbe scelto PAUL POIRET).
Ti basta andare al link in bio o mandarmi un messaggio per avere tutte le info.
Ora dimmi: conoscevi Paul Poiret?
Quale tra le sue invenzioni pensi sia la più importante?
Ti piacciono le mie ?

Indirizzo

Venice

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anna Turcato Image Consultant, Style Strategist pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Anna Turcato Image Consultant, Style Strategist:

Condividi