06/05/2026
“...ho trovato un alto cippo di pietra coronato da una capace urna cineraria a coperchio convesso della stessa materia…[…] e conserva al lato destro e manco le due grandi sfingi in arenaria che gli erano compagne quando tale monumento venne in luce nella proprietà Porro.”
Così Girolamo Rossi descriveva, nel 1886, il ritrovamento del monumento sepolcrale di Lucius Allius Ligus presso la necropoli orientale di Albintimilium.
Il manufatto è composto da un’urna in pietra calcarea, completata da un coperchio con presa a forma di ghianda, che poggia su un cippo in pietra de La Turbie. Il monumento era protetto da due sfingi (figure mitologiche con corpo di leone, ali e testa umana): una delle due presenta ancora la testa con una tipica acconciatura di età giulio-claudia, con boccoli laterali e chignon.
Anche i nomi dei defunti ci raccontano una storia: Ligus rimanda a un'onomastica indigena, mentre Thallusa (nome della moglie, di derivazione greca) indica una probabile origine servile.
Vi aspettiamo all'Antiquarium per scoprire da vicino questa testimonianza della vita e delle origini degli antichi abitanti della città.