01/10/2021
Se apri una tua partita IVA TU sei il titolare/intestatario di quella attività e tu dovrai dichiararne i redditi.
Anche quando l'attività viene aperta all'estero, ma tu la gestisci rimanendo in Italia, se l'attività è TUA i redditi della tua attività devono tenere conto delle leggi Italiane riguardo il fisco e i redditi; dovrai quindi avere una doppia gestione e tenere conto delle leggi -magari favorevoli- del paese estero dove hai insediato la tua società, ma anche del paese in cui risiedi TU quindi l'Italia.
Se invece segui i consigli di potrai attivare una partnership in una società estera che però non sarà una tua diretta proprietà. Tu potrai lavorare in piena autonomia, nel tuo pese come in tutto il mondo e al momento di incassare i tuoi compensi, attraverso il software societario messo a disposizione dell'azienda partner, potrai emettere fatture internazionali -personalizzate- ma per conto della società partner. Le cifre incassate saranno a tua disposizione presso un conto on-line all'interno del tuo account personale. La gestione fiscale sarà completamente gestita nel paese estero, con evidenti vantaggi, e potrai importare sul tuo conto personale Italiano, quando necessario, solo quegli importi che costituiscono redito personale nel tuo paese di origine.
In realtà è più difficile spiegarlo che farlo.
Il bello è che tutto questo è a costo ZERO: se non fatturi non paghi nulla, e anche quando paghi il prelievo è pari al 5% delle somme passate dal conto aziendale estero e comprendono tutto.
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