11/06/2024
Qualche giorno fa abbiamo partecipato al Convegno dell’Osservatorio Innovazione Digitale per la Cultura a cura del Politecnico di Milano. È stato un evento interessante che ha messo in luce le principali sfide del settore culturale in termini di innovazione digitale e accessibilità.
I nuovi strumenti tecnologici aprono la strada a esperienze culturali in grado di coinvolgere pubblici sempre più ampi. Tra questi, catalogazione e digitalizzazione sono preziose soluzioni che permetterebbero di rendere più accessibile il patrimonio culturale, ma che ancora non sono implementate in modo efficace. Infatti, il 74% dei musei italiani dichiara di aver digitalizzato la propria collezione ma il 68% indica di averlo fatto senza una strategia di implementazione curatoriale.
💡Vi parliamo allora di tre istituzioni culturali che della digitalizzazione hanno fatto un virtuoso caso di utilizzo strategico, dimostrando di saper ripensare in ottica digitale la fruizione del proprio patrimonio artistico.
📍Il Rijksmuseum di Amsterdam digitalizza da anni la sua collezione e oggi conserva più di 700mila opere nei suoi archivi online. Sulla piattaforma Rijksstudio è possibile scaricare le immagini delle opere ad alta risoluzione e allestire una collezione personale, ma non solo: le opere possono essere stampate in diversi formati realizzando oggetti personalizzati come poster e cover per smardi Amsterdam digitalizza da anni la sua collezione e oggi conserva più di 700mila opere nei suoi archivi online. Sulla piattaforma Rijksstudio è possibile scaricare le immagini delle opere ad alta risoluzione e allestire una collezione personale, ma non solo: le opere possono essere stampate in diversi formati realizzando oggetti personalizzati come poster e cover per smartphone.
📍 Lo SMK - Statens Museum for Kunst di Copenaghen, attraverso SMK OPEN, ha reso accessibile la sua collezione con una minuziosa attività di curatela. Infatti, nell’interesse di voler chiarire gli squilibri di genere nell’arte contemporanea, SMK ha reso il genere un criterio di ricerca, superando il binarismo e includendo categorie ampie in dialogo con LGBT+ Danimarca.
📍In Italia, la Galleria degli Uffizi non solo possiede un archivio digitale con più di 600mila immagini, ma attiva molte possibilità di fruizione attraverso mostre virtuali, eventi digitali e video-storie disponibili sul sito e su Google Arts and Culture.
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