15/09/2026
🏦 RISIKO BANCARIO – LA PARTITA SI COMPLICA
Qualche settimana fa avevamo lasciato il Risiko bancario italiano sotto l’ombrellone.
Oggi, 15 settembre, direi che possiamo tranquillamente togliere la crema solare e prendere i popcorn. 🍿
La situazione?
Intesa Sanpaolo → MPS
Intesa ha incassato il via libera dei soci e procede con la sua OPAS da circa 35 miliardi su MPS.
MPS → Banco BPM + Banca Generali
MPS non sta certo a guardare: ha depositato in Consob le due offerte e conferma che restano in campo anche nell’eventualità che Intesa riesca a conquistare il Monte.
Generali → Banca Generali
Il Leone, che controlla Banca Generali con circa il 50%, ha dichiarato di essere disponibile a valutare la proposta di MPS.
E poi arriva Crédit Agricole → Banco BPM.
Con il 29,3% di Banco BPM, i francesi fanno sapere che l’offerta MPS non li convince e che la loro soluzione preferita resta un’aggregazione tra Banco BPM e Crédit Agricole Italia.
Insomma…
🎶 “Ho visto lei che bacia lui / che bacia lei” 🎶
E a questo punto la domanda di Annalisa sembra scritta apposta per Piazza Affari:
Ma chi baci tu? 😂
Il bello è che non siamo ancora alla fine della storia.
Il 29 ottobre MPS dovrà affrontare il voto dei propri azionisti sulle operazioni. Intesa, nel frattempo, attende i via libera delle autorità.
E la mappa del sistema bancario italiano potrebbe essere ancora molto diversa prima della fine dell’anno.
Io continuo a pensare che, mentre le grandi banche giocano a Risiko, per chi investe la partita sia un’altra: capire cosa sta succedendo, senza farsi travolgere dal rumore.
Anche perché un investitore finanziario — sia esso una persona fisica o giuridica — alloca stabilmente il proprio capitale sul mercato, guidato da un legame fondamentale: la fiducia. Fiducia nelle prospettive future e nel sistema🤝 ... ciaoneeeee.