31/01/2022
C'è un po' di anche qui!!!
Siamo a Cerro Armazones, nella parte settentrionale del Cile. Uno dei cieli migliori al mondo, in mezzo al deserto a 3000 m di quota con 350 notti senza nuvole all’anno. Qui è dove l’ESO ha scelto di costruire il più grande telescopio mai realizzato dall’umanità: l’Extremely Large Telescope, o ELT per gli amici.
La cima della montagna fu spianata nel 2015, lo scavo delle fondamenta iniziò tre anni dopo. Purtroppo la pandemia costò un anno di interruzione dei lavori, che sono ripresi a metà dello scorso anno. Come potete vedere, le fondamenta sono ormai completate. Il tutto è posato su un sistema di assorbitori che proteggeranno la struttura in caso di terremoti (non rari in Cile!).
La struttura sarà una vera e propria cattedrale: 80 m di altezza e 88 di larghezza, per un peso complessivo di 5000 tonnellate. Sarà la più grande cupola astronomica mai costruita! Tanto servirà per contenere un telescopio con uno specchio primario largo la bellezza di 39,3 m (il record ora è “solo” 10,4 m), in grado di produrre immagini ben 16 volte più dettagliate di quanto sia in grado di fare Hubble! Per non parlare dello specchio secondario da 4,2 m, il terziario da 3,8 m e lo specchio adattivo, che servirà per compensare gli effetti dovuti alla turbolenza atmosferica. Quest’ultimo, chiamato M4, con i suoi 2,4 m sarà lo specchio adattivo più grande mai realizzato! Nella foto si vede una sorta di pozzo quadrato: lì verrà costruita la torre con cui si testerà M4.
Il salto dagli attuali telescopi di 10 m ai 39 m di ELT non è una “sboronata”, non è un rincorrere le dimensioni per il gusto di farlo, ma servirà per rispondere a tantissime domande che a tutt’oggi sono senza risposta e che necessitano proprio di questo “salto” per essere affrontate. Che aspetto hanno i pianeti extrasolari? Come sono fatte le loro atmosfere? Che cos'è l'energia oscura e quanto misura? Come si comportano gli oggetti agli albori dell’universo conosciuto? Come è fatto esattamente il sistema solare esterno? Alcune tra le mille domande su cui il telescopio E-ELT comincerà a far luce a partire dal 2027.
Preparate i pop corn: tra ELT e JWST ci sarà da divertirsi!
-Filippo
Credit: G. Hüdepohl (atacamaphoto.com)/ESO