MECQ Srl

MECQ Srl Se crescono le persone crescono le aziende Il tutto naturalmente tenendo fede ai principi etici di tutela e evidenziazione di ciò che è vero.

MECQ nasce nel 1999, per integrare un gruppo di tecnici con esperienza decennale, al fine di mettere a disposizione dei clienti un concreto supporto al miglioramento aziendale. Negli anni si afferma come realtà dapprima orientata prevalentemente al settore tecnico, successivamente anche alla consulenza aziendale sulle tematiche organizzative. Le tematiche sulle quali MECQ ha sviluppato, e sviluppa

ancoro oggi, il proprio business sono quindi la organizzazione aziendale, la sicurezza e salute dei luoghi di lavoro, la tutela ambientale, la sicurezza e la certificazione di macchine e impianti industriali. Con una visione che, dal tecnico si sposta sempre più verso il versante della organizzazione delle strutture industriali e della crescita del personale delle aziende clienti. Per rispondere al mutare delle esigenze concrete del mercato e alla diversa percezione del valore della consulenza esterna da parte delle aziende, MECQ negli anni si è trasformata da una struttura organizzata dapprima gerarchicamente e poi ulteriormente suddivisa per settori, orientata a fare crescere il business ampliandolo in termini di quantità, pur garantendo il massimo livello qualitativo, ad un gruppo di persone dalle provenienze formative e lavorative diverse che credono nel valore di lavorare insieme per affrontare congiuntamente tematiche che si rinnovano continuamente, e sviluppare approcci tecnico / organizzativi sempre più efficaci a soddisfare le esigenze dei clienti. Pertanto oggi la società ricerca, parallelamente alle consuete attività di consulenza tecnica e organizzativa, tutte le opportunità di lavorare insieme col cliente come migliore occasione di crescita comune, ritenendo che questa sia una strategia valida per garantire il business anche in momenti di riduzione delle risorse disponibili nelle aziende, e per potere affrontare le tematiche nuove e sempre più complesse su cui si focalizza l’interesse dei clienti. Da questo discendono i punti di forza della struttura delineatasi negli ultimi due anni che sono il contatto diretto di tutti i tecnici con la direzione, la massima condivisione degli obiettivi tecnici e dei modi di lavoro, la autoformazione continua di tutti gli addetti, l’investimento orientato alla creazione di un team aziendale solido e stabile che possa favorire un processo di crescita e “specializzazione” sul problem solving coerente con le richieste sempre più complesse dei principali clienti. MECQ è oggi orientata nello sviluppo delle proprie capacità di problem solving e di consulenza alle aziende in alcuni settori strategici quali:

Organizzazione aziendale, intesa prima di tutto nel senso di chiarificazione dei ruoli e delle responsabilità e di definizione e ottimizzazione dei processi critici per la creazione del valore e per la tutela della continuità aziendale, secondariamente anche in termini di ottimizzazione dei processi produttivi anche tramite l’impiego di strumenti statistici. Sicurezza e salute sul lavoro e tutela ambientale, considerate sia sotto il profilo tecnico che sotto quello caratteristico dei sistemi di gestione. Sicurezza e certificazione di macchine e impianti industriali, tematiche che MECQ può affrontare sia dal punto di vista dell’utilizzatore che da quello del fabbricante. Formazione sulle tematiche di competenza

L’approccio è quello di dare un supporto alle aziende che non sia mera consulenza tecnica, ma che invece aiuti i clienti, e più in generale la società, a utilizzare al meglio le risorse, ovvero ad ottenere sempre il massimo beneficio dagli investimenti messi in campo. Il passaggio chiave nella progettazione di tutti i servizi di MECQ, sempre fortemente adattati alle esigenze del cliente, è quello di andare a ricercare miglioramenti sulla organizzazione e sul coinvolgimento delle risorse umane che possano aiutare a ottimizzare l’operato aziendale nei settori di riferimento. Sempre con una visione volta al supporto delle aziende e alla tutela del patrimonio industriale nazionale, MECQ rende disponibili i propri tecnici più esperti come periti di parte per la difesa in vicende processuali inerenti infortuni sul lavoro e malattie professionali. Questa per la società rappresenta una netta scelta di campo nata dalla considerazione che troppo spesso le indagini e i processi si concludono sulla base di una analisi dei fatti sommaria che non sempre consente di evidenziare la realtà concreta di ciò che è avvenuto, fornendo quindi a chi deve giudicare elementi di valutazione non sempre completi.

Online il nuovo sito!Il mercato del lavoro è in continuo cambiamento e per stare al passo, l’aggiornamento e l’innovazio...
06/10/2014

Online il nuovo sito!

Il mercato del lavoro è in continuo cambiamento e per stare al passo, l’aggiornamento e l’innovazione sono un mezzo indispensabile per una società che vuole fare della qualità del proprio output il principale cavallo di battaglia. In quest’ottica MECQ rinnova la propria veste, non solo da punto di vista d’immagine ma anche puntando molto su nuovi prodotti e servizi che saranno svelati nei prossimi mesi. Rimanete ancorati al nostro canale, in diretta con la sicurezza!

MECQ significa: Svolgere attività che tutelino e facciano crescere le persone, la società, le aziende, creando valore concreto verso l’esterno anche sviluppando un contesto lavorativo interno che privilegia gli individui e la loro crescita in capacità e competenze, senza competizione...

Cosa facciamoMECQ è oggi orientata nello sviluppo delle proprie capacità di problem solving e di consulenza alle aziende...
23/04/2013

Cosa facciamo

MECQ è oggi orientata nello sviluppo delle proprie capacità di problem solving e di consulenza alle aziende in alcuni settori strategici quali:

Organizzazione aziendale, intesa prima di tutto nel senso di chiarificazione dei ruoli e delle responsabilità e di definizione e ottimizzazione dei processi critici per la creazione del valore e per la tutela della continuità aziendale, secondariamente anche in termini di ottimizzazione dei processi produttivi anche tramite l’impiego di strumenti statistici.
Sicurezza e salute sul lavoro e tutela ambientale, considerate sia sotto il profilo tecnico che sotto quello caratteristico dei sistemi di gestione.
Sicurezza e certificazione di macchine e impianti industriali, tematiche che MECQ può affrontare sia dal punto di vista dell’utilizzatore che da quello del fabbricante.
Formazione sulle tematiche di competenza

L’approccio è quello di dare un supporto alle aziende che non sia mera consulenza tecnica, ma che invece aiuti i clienti, e più in generale la società, a utilizzare al meglio le risorse, ovvero ad ottenere sempre il massimo beneficio dagli investimenti messi in campo. Il passaggio chiave nella progettazione di tutti i servizi di MECQ, sempre fortemente adattati alle esigenze del cliente, è quello di andare a ricercare miglioramenti sulla organizzazione e sul coinvolgimento delle risorse umane che possano aiutare a ottimizzare l’operato aziendale nei settori di riferimento.

Sempre con una visione volta al supporto delle aziende e alla tutela del patrimonio industriale nazionale, MECQ rende disponibili i propri tecnici più esperti come periti di parte per la difesa in vicende processuali inerenti infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Questa per la società rappresenta una netta scelta di campo nata dalla considerazione che troppo spesso le indagini e i processi si concludono sulla base di una analisi dei fatti sommaria che non sempre consente di evidenziare la realtà concreta di ciò che è avvenuto, fornendo quindi a chi deve giudicare elementi di valutazione non sempre completi. Il tutto naturalmente tenendo fede ai principi etici di tutela e evidenziazione di ciò che è vero.

Gestione rischi aziendali ex D. Lgs. 231/01:Ovvero: affrontare in modo organico tutte le tematiche tecnico / legali che ...
23/04/2013

Gestione rischi aziendali ex D. Lgs. 231/01:

Ovvero: affrontare in modo organico tutte le tematiche tecnico / legali che possono esporre a rischio la continuità aziendale e il business.

Come noto il D.Lgs. 231/2001 ha lo scopo di indurre le aziende a dotarsi di sistemi organizzativi di prevenzione dei reati che potrebbero essere commessi con lo scopo di favorire le aziende stesse. Fra questi reati prevalgono, in numero, quelli della famiglia della corruzione, concussione, scorretta gestione delle pratiche societarie (bilancio, comunicazioni ecc.) ecc., ma recentemente sono rientrate anche questioni relativa alla sicurezza e salute sul lavoro e alla tutela ambientale.

Il paradosso è che tante questioni così diverse portano a regolamentazioni che a loro volta sono scorrelate, ridondanti o addirittura in contrasto. In ogni caso c’è un serio rischio di perdita di efficienza da parte della organizzazione aziendale.

Per questo MECQ ha scelto di offrire un servizio che rimettendo al centro della attenzione la reale organizzazione aziendale possa inserirvi armoniosamente le pratiche di prevenzione dei reati. Per rispondere a questa necessità MECQ collabora con consulenti legali specializzati nel settore al fine di garantire un servizio che copra l’intera tematica, dal codice etico alle istruzioni operative.

Parole chiave Modelli organizzativi esimenti, D.Lgs. 231/2001, art. 30 D.Lgs. 81/2008, sicurezza e salute sul lavoro, D.Lgs 121/2011, tutela ambientale, , prevenzione reati, organizzazione aziendale, organigramma, deleghe, job descriptions, mansionario, codice etico, mappatura dei processi, politica, protocolli, procedure, istruzioni operative, organismo di vigilanza, audit.

Ingegneria della manutenzione:Ovvero: valutare i rischi derivanti da possibili guasti o deterioramenti di infrastrutture...
23/04/2013

Ingegneria della manutenzione:

Ovvero: valutare i rischi derivanti da possibili guasti o deterioramenti di infrastrutture e impianti industriali per prevenire gli eventi pericolosi tramite opportune pratiche di manutenzione programmata e di controllo periodico.

Un aspetto che emerge dalla analisi degli infortuni associati a macchine e impianti è la scarsa / insufficiente manutenzione programmata, e la non corretta gestione degli interventi di manutenzione su guasto.

Vi è quindi la necessità di identificare tutti quegli interventi di verifica periodica e manutenzione programmata che possono prevenire deterioramenti e guasti potenzialmente pericolosi per le persone o per l’ambiente. Tale identificazione non può essere lasciata al buon senso ma deve seguire un iter di valutazione assai simile a quello di valutazione dei rischi secondo un approccio WHAT IF per i casi più semplici, secondo metodologie più articolate (FMEA, FTA) nei casi più complessi.

Parole chiave Manutenzione, piano di manutenzione e verifica periodica, manutenzione programmata, manutenzione su guasto, HAZOP, FMEA, FMECA, FTA, WHAT IF

Sicurezza degli impianti industriali:Ovvero: come gestire, dalla valutazione dei rischi, alla conduzione operativa, alla...
23/04/2013

Sicurezza degli impianti industriali:

Ovvero: come gestire, dalla valutazione dei rischi, alla conduzione operativa, alla manutenzione, la sicurezza degli impianti industriali estesi che pur non essendo macchine in senso stretto (al più sono insiemi di macchine), ricadono nell’ambito di responsabilità del datore di lavoro secondo quanto previsto dai capi I e III del titolo III del D.Lgs. 81/2008.

L’estrema complessità degli impianti industriali richiede un approccio più “di processo” e “di sistema” alla valutazione e gestione dei rischi che concentri l’attenzione non tanto e non solo sulla singola macchina, ma sulle logiche di gestione del processo industriale nel suo insieme. I rischi non sono più solo quelli derivanti da organi mobili piuttosto che dalla corrente elettrica, ma anche quelli che possono conseguire a malfunzionamenti che alterano le modalità di gestione del processo andando a generare situazioni pericolose quali reazioni chimiche o fisiche indesiderate.

La tecniche specifiche quali HAZOP, FMEA, FMECA, FTA si accompagnano quindi e sono la base della valutazione dei rischi che il conduttore d’impianto deve effettuare a termini di legge, così come le metodologie di organizzazione e formazione avanzata, specie in relazione ai possibili scenari incidentali o di emergenza, rappresentano la base del controllo del rischio.

Parole chiave Impianti, valutazione di conformità, Allegato V D.Lgs. 81/08, valutazione dei rischi, UNI EN 12100, Allegato VI D.Lgs. 81/08, controllo del rischio residuo, CEI EN 61508, 61511, 62061 “Safety Integrity Level” SIL, affidabilità dei sistemi di comando, HAZOP, FTA, WHAT IF, manuali d’uso e manutenzione, istruzioni operative

Organizzazione aziendale e della sicurezza:Ovvero: definizione di strutture organizzative snelle ed efficaci, sviluppo d...
23/04/2013

Organizzazione aziendale e della sicurezza:

Ovvero: definizione di strutture organizzative snelle ed efficaci, sviluppo di sistemi di gestione integrati qualità/sicurezza/ambiente, supporto alla ottimizzazione dei processi aziendali

L’attuale contesto industriale richiede alle aziende efficienza e contenimento dei costi, mentre il quadro legislativo di origine comunitaria vuole che le aziende si impegnino sui temi così detti etici (dalla gestione finanziaria alla tutela della sicurezza e dell’ambiente). Apparentemente sono due obiettivi in contrasto, mentre invece possono rappresentare una buona occasione di miglioramento, naturalmente se il tema viene affrontato con estremo buon senso.

In pratica molte aziende, piccole o grandi, si trovano nella necessità di migliorare la loro organizzazione, non solo per ottimizzare le prestazioni ed evitare gli sprechi, ma anche rispondere puntualmente agli obblighi a tutela delle persone e della comunità, il tutto per garantire così la redditività e la continuità aziendale.

La prima questione è quindi legata alla definizione e efficientazione dei processi aziendali, che ancora in molte realtà sono definiti solo sommariamente o addirittura tramite regolamentazioni contrastanti, e alla chiara identificazione dei ruoli e delle responsabilità non solo delle figure di vertice ma di tutti coloro che operano in azienda. Fare chiarezza per ridurre gli sprechi, questo è un passaggio necessario e fondamentale per qualunque ulteriore costruzione organizzativa volta al miglioramento della realtà aziendale.

Parallelamente ci sono le nuove disposizioni legislative di origine comunitaria inerenti alcuni aspetti chiave quali sicurezza sul lavoro, sicurezza delle persone e tutela ambientale che trovano ulteriore forza nella normativa inerente i sistemi di gestione (BS OHSAS 18001:2007, ISO 14001:2004, SA 8000).

Riconoscendo l’importanza strategica di queste tematiche per le singole aziende e per il mondo industriale nazionale, coerentemente con la propria visione del business e dell’interesse della società in generale, MECQ si pone come partner della direzione aziendale e del suo staff per le attività che vanno dalla mappatura dei processi e valutazione dei rischi ad essi associati, alla definizione della organizzazione, allo sviluppo di regole di funzionamento, alla implementazione di modelli organizzativi e sistemi di gestione, al supporto allo start up di tali sistemi, al coinvolgimento e alla formazione del personale, alle attività di sorveglianza e di audit ... Avendo sviluppato una specifica capacità di analisi dei processi aziendali secondo metodologie consolidate, ma con particolare attenzione alla snellezza organizzativa, MECQ può supportare le aziende anche in una analisi organizzativa più ampia che consente la verifica della idoneità delle risorse aziendali in termini di quantità e livello di specializzazione, rispetto agli obiettivi e traguardi definiti dalla direzione.

Parole chiave Organizzazione aziendale, organigramma, deleghe, job descriptions, mansionario, codice etico, modelli organizzativi esimenti, D.Lgs. 231/2001, Art. 30 D.Lgs. 81/2008, qualità, sicurezza e salute sul lavoro, ambiente, UNI ISO 9001:2008, BS OHSAS 18001:2007, UNI EN ISO 14001:2004, EMAS, sistemi di gestione integrati, mappatura dei processi, politica, protocolli, procedure, istruzioni operative, organismo di vigilanza, audit, miglioramento continuo, analisi statistica dei processi.

Sicurezza dei luoghi di lavoro:Sicurezza e salute di chi lavora e tutela dell’ambiente, ovvero: valutazione dei rischi, ...
23/04/2013

Sicurezza dei luoghi di lavoro:

Sicurezza e salute di chi lavora e tutela dell’ambiente, ovvero: valutazione dei rischi, studio di misure tecniche e organizzative di controllo dei rischi, definizione di piani di miglioramento e relativa implementazione / monitoraggio, definizione ottimizzazione di modalità di lavoro sicuro, coinvolgimento attivo del personale aziendale, formazione, audit …

È noto che il quadro legislativo volto alla prevenzione dei rischi per le persone e per l’ambiente è in continua evoluzione nel tentativo di raggiungere un obiettivo complessivo socialmente accettabile. Gli sforzi del legislatore però non riescono a superare una visione “meccanicistica” della questione dove predomina l’attenzione per le misure tecniche di prevenzione, e non si riesce ancora a chiarire quali siano invece le misure organizzative e di partecipazione di tutti i soggetti coinvolti che possono definitivamente garantire il successo che le sole misure tecniche non hanno potuto conseguire. Pertanto l’opera di prevenzione, quando è giustamente riconosciuta come un bene in sé stessa, non può limitarsi a ricercare il pedissequo rispetto della legge, ma deve andare oltre intervenendo sul modo di funzionare delle aziende affinché tutte le “risorse umane” disponibili siano orientate al raggiungimento di obiettivi prevenzionistici sempre più ambiziosi.

Per questo motivo MECQ, sulla base della esperienza maturata in entrambi i settori ha sviluppato un proprio approccio unitario di valutazione, riduzione e controllo dei rischi, sia la per sicurezza la salute sul lavoro che per l’ambiente, che affianca e supera il concetto di mera conformità legislativa, cercando di riportare l’aspetto umano al centro dell’attenzione. Per ragioni storiche, per una mentalità consolidatasi in più di mezzo secolo, questa operazione incontra resistenze culturali oggettive che sono quelle che poi influenzano il comportamento quotidiano di tutti, e che spesso portano al verificarsi di incidenti assolutamente evitabili.

D’altra parte in un contesto industriale evoluto sono poche le situazioni in cui resta ancora una lunga strada per raggiungere la conformità, sebbene la conformità completa sia un concetto ideale; quindi, stante il fatto indiscutibile che le statistiche evidenziano una situazione non soddisfacente, il miglioramento reale delle aziende, in termini di impatto sulle persone che vi lavorano e sulla realtà ambientale e sociale circostante, può avvenire solo superando la mera conformità, e andando piuttosto a ricercare tutte le concrete opportunità di miglioramento disponibili anche e soprattutto sotto profili non strettamente tecnici. Questo obiettivo si può perseguire solo riconsiderando i pericoli potenziali e valutando rischi (residui) non solo come mero fattore tecnico, ma considerandoli alla luce della organizzazione aziendale e ai modi di lavoro in atto, per arrivare ad identificare e mettere in atto concreti miglioramenti su fattori (organizzazione e modi di lavoro, principalmente) che ancora consentono un ottimo rapporto costi / benefici.

Più in generale l’approccio metodologico adottato per la esecuzione della valutazione dei rischi per la salute e per la sicurezza, basato sulla UNI EN 12100-1, intende raggiungere alcuni obiettivi di chiara documentazione del processo attuato dalla azienda cliente, fra cui:

Evidenziazione chiara dei pericoli presenti in azienda tramite una identificazione puntuale (che pericolo, dove e quando …)

Stima e valutazione dei rischi prima in assenza di misure, e poi a misure adottate, per dare un ordine di priorità alle misure di miglioramento, e per dare evidenza dell’impegno passato e futuro della azienda a favore della sicurezza

Identificazione e descrizione delle misure di sicurezza già attuate e delle misure di miglioramento programmate, e programma degli interventi di miglioramento MECQ affronta queste tematiche in modo integrato non solo tramite attività di consulenza su aspetti tecnici, organizzativi e operativi legati alla tutela della sicurezza e dell’ambiente, ma anche tramite interventi volti alla sensibilizzazione e al concreto coinvolgimento di tutto il personale, dalla direzione agli operatori, ritenendo la partecipazione attiva di tutti gli interessati un aspetto fondamentale per l’efficacia dell’opera di prevenzione dei rischi.

Parole chiave D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 238/2005 SEVESO, verifica conformità legislativa, DVR, DUVRI, valutazione dei rischi specifici ex D.Lgs. 81/2008, rumore, campi elettromagnetici, supporto SPP, analisi ambientale iniziale, piano di miglioramento, valutazione dei rischi dei processi, valutazione dei rischi delle attività e dei modi di lavoro, formazione on the job, AIA, VIA, IPPC, ADR

Sicurezza e certificazione delle macchine:Ovvero: valutazione dei rischi di macchine e impianti industriali, verifiche d...
23/04/2013

Sicurezza e certificazione delle macchine:

Ovvero: valutazione dei rischi di macchine e impianti industriali, verifiche di conformità secondo allegato V, marcatura CE di macchine nuove o assoggettate a modifiche sostanziali, definizione di modalità di uso sicure, piani di verifica e manutenzione periodica

Fra gli infortuni ascrivibili anche a cause tecniche molti sono quelli derivanti dall’impiego di macchine e attrezzature. Questo deriva dal fatto che in molti contesti industriali una delle principali fonti di rischio sono proprio le macchine (è una questione di numero …). Quindi la questione, che si tratti di macchine di nuova costruzione o che si tratti di installazioni esistenti, è comunque quella di valutare correttamente i rischi; e questi devono essere valutati non solo come peculiarità tecniche di una macchina, ma anche tenendo conto delle modalità di utilizzo, di manutenzione ecc. e/o in relazione alle caratteristiche dell’ambiente di installazione. Solo una valutazione dettagliata e completa consente di determinare le misure sicurezza più idonee, garantendo nel contempo i requisiti di funzionalità necessari all’utilizzo, e di definire i modi di lavoro sicuri non solo per l’esercizio propriamente detto ma anche per la manutenzione, per la pulizia ecc.

Quindi la valutazione dei rischi di una macchina, tenendo conto dei requisiti legislativi e normativi applicabili, deve indagare approfonditamente: i rischi propri della attrezzatura, i rischi associati all’ambiente di installazione e alle interferenze con altre attrezzature presenti, ma anche i rischi determinati dalle modalità di utilizzo. Apparentemente questo non è che la riproposizione di un comma dell’articolo 71 del D.Lgs. 81/2008; in realtà nasconde un tipo di analisi assai poco frequente al giorno d’oggi, e a nostro avviso determinante per migliorare la sicurezza: la valutazioni dei rischi delle attività lavorative svolte con e su macchine e attrezzature.

Per questioni derivanti anche dalla storia personale del management, e per genuina passione per le materie tecnico / ingegneristiche MECQ ha voluto, negli anni, approfondire al massimo queste tematiche cercando di portare un proprio contributo di equilibrio fra le oggettive necessità di sicurezza, e le evidenti esagerazioni o minimizzazioni delle prescrizioni di legge e delle norme tecniche.

MECQ ha la capacità di affrontare queste tematiche sia sotto il profilo strettamente tecnico che sotto quello legale e contrattuale, ma anche differenziando esattamente gli interventi sia che si tratti di macchine e impianti nuovi, sia che si debbano esaminare macchine già esistenti.

L’obiettivo dell’operato di MECQ resta sempre lo stesso: fare tutto quanto necessario per la sicurezza delle persone, nel rispetto dei requisiti cogenti ma bilanciandoli con una valutazione tecnica / operativa, al fine di consentire al cliente e alla società in genere il miglior rapporto costi / benefici, ovvero un corretto impiego di risorse che comunque non sono infinite.

Parole chiave Macchine, valutazione di conformità, Allegato V D.Lgs. 81/08, valutazione dei rischi, UNI EN 12100, Allegato VI D.Lgs. 81/08, controllo del rischio residuo, marcatura CE, Direttiva 2006/42/CE “Macchine”, Direttiva 97/23/CE “PED”, Direttiva 94/9/CE “Atex”, Direttiva 2006/95/CE “Bassa Tensione”, Direttiva 2004/108/CE “Compatibilità elettromagnetica”, UNI EN 13849 “Performance level” PL, affidabilità dei sistemi di comando, CEI EN 60204, prove strumentali di sicurezza elettrica, prove di rumore, prove di compatibilità elettromagnetica, approccio modulare, fascicoli tecnici, manuali d’uso e manutenzione, istruzioni operative

Formazione:Ovvero: insegnare ai clienti ciò che sappiamo per aumentare la loro autonomia e crescere insieme.MECQ non è u...
23/04/2013

Formazione:

Ovvero: insegnare ai clienti ciò che sappiamo per aumentare la loro autonomia e crescere insieme.

MECQ non è un ente di formazione, ma nell’ottica di una crescita comune del contesto industriale nazionale, e in ultima analisi della società, ritiene che mettere a disposizione le proprie competenze faccia parte della missione aziendale.

Per questo, in relazione ai settori di competenza i tecnici di MECQ tengono corsi per enti di formazione o in azienda. Dal punto di vista strategico MECQ ritiene fondamentale il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutte le figure aziendali sui temi strategici dove la fattiva partecipazione di tutti è la chiave per il bene delle aziende; questo anche a fronte della oggettiva considerazione che gli errori umani, spesso dovuti ad una scarsa comprensione dell’importanza del proprio lavoro per la garanzia del risultato aziendale, per la tutela della salute e della sicurezza delle persone e per la salvaguardia dell’ambiente, sono la base di molti problemi in ambito industriale.

Quindi, proprio per andare più vicini al cuore dei problemi reali, prediligiamo la formazione in azienda, con approcci mirati sulla base della specifica realtà aziendale, e comunque scegliendo metodologie di formazione fortemente interattive e preferibilmente on the job.

Per supportare queste attività in un momento di scarsità di risorse MECQ ha ritenuto utile anche acquisire internamente le competenze per la presentazione e la gestione di progetti di formazione finanziati.

Il ruolo del RSSP nell’industria: da consulente a soggetto decisoreA cura di Alessandro Mazzeranghi
23/04/2013

Il ruolo del RSSP nell’industria: da consulente a soggetto decisore

A cura di Alessandro Mazzeranghi

Nella gestione della sicurezza deve esistere un potere decisionale che possa incidere con un elevato grado di autonomia e autorità. Il passato, il presente e il futuro del ruolo del RSPP. Da consulente a soggetto decisore. Di Alessandro Mazzeranghi.

Percepire i rischi e controllarli autonomamente: si può insegnare?A cura di Alessandro Mazzerangh
23/04/2013

Percepire i rischi e controllarli autonomamente: si può insegnare?

A cura di Alessandro Mazzerangh

Cosa succede se un lavoratore formato si trova davanti a una situazione di rischio nuova? Una metodologia per insegnare a utilizzare anche autonomamente lo strumento della valutazione dei rischi. Di Alessandro Mazzeranghi.

D.Lgs. 231/2001: l’attività di ODV e la collaborazione con il RSPPA cura di Alessandro Mazzeranghi
23/04/2013

D.Lgs. 231/2001: l’attività di ODV e la collaborazione con il RSPP

A cura di Alessandro Mazzeranghi

Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001: l’interazione con il Servizio Prevenzione e Protezione. A cura di Alessandro Mazzeranghi.

Indirizzo

Via Nino Bixio, N°34
Viareggio
55049

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MECQ Srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi