23/04/2013
Sicurezza dei luoghi di lavoro:
Sicurezza e salute di chi lavora e tutela dell’ambiente, ovvero: valutazione dei rischi, studio di misure tecniche e organizzative di controllo dei rischi, definizione di piani di miglioramento e relativa implementazione / monitoraggio, definizione ottimizzazione di modalità di lavoro sicuro, coinvolgimento attivo del personale aziendale, formazione, audit …
È noto che il quadro legislativo volto alla prevenzione dei rischi per le persone e per l’ambiente è in continua evoluzione nel tentativo di raggiungere un obiettivo complessivo socialmente accettabile. Gli sforzi del legislatore però non riescono a superare una visione “meccanicistica” della questione dove predomina l’attenzione per le misure tecniche di prevenzione, e non si riesce ancora a chiarire quali siano invece le misure organizzative e di partecipazione di tutti i soggetti coinvolti che possono definitivamente garantire il successo che le sole misure tecniche non hanno potuto conseguire. Pertanto l’opera di prevenzione, quando è giustamente riconosciuta come un bene in sé stessa, non può limitarsi a ricercare il pedissequo rispetto della legge, ma deve andare oltre intervenendo sul modo di funzionare delle aziende affinché tutte le “risorse umane” disponibili siano orientate al raggiungimento di obiettivi prevenzionistici sempre più ambiziosi.
Per questo motivo MECQ, sulla base della esperienza maturata in entrambi i settori ha sviluppato un proprio approccio unitario di valutazione, riduzione e controllo dei rischi, sia la per sicurezza la salute sul lavoro che per l’ambiente, che affianca e supera il concetto di mera conformità legislativa, cercando di riportare l’aspetto umano al centro dell’attenzione. Per ragioni storiche, per una mentalità consolidatasi in più di mezzo secolo, questa operazione incontra resistenze culturali oggettive che sono quelle che poi influenzano il comportamento quotidiano di tutti, e che spesso portano al verificarsi di incidenti assolutamente evitabili.
D’altra parte in un contesto industriale evoluto sono poche le situazioni in cui resta ancora una lunga strada per raggiungere la conformità, sebbene la conformità completa sia un concetto ideale; quindi, stante il fatto indiscutibile che le statistiche evidenziano una situazione non soddisfacente, il miglioramento reale delle aziende, in termini di impatto sulle persone che vi lavorano e sulla realtà ambientale e sociale circostante, può avvenire solo superando la mera conformità, e andando piuttosto a ricercare tutte le concrete opportunità di miglioramento disponibili anche e soprattutto sotto profili non strettamente tecnici. Questo obiettivo si può perseguire solo riconsiderando i pericoli potenziali e valutando rischi (residui) non solo come mero fattore tecnico, ma considerandoli alla luce della organizzazione aziendale e ai modi di lavoro in atto, per arrivare ad identificare e mettere in atto concreti miglioramenti su fattori (organizzazione e modi di lavoro, principalmente) che ancora consentono un ottimo rapporto costi / benefici.
Più in generale l’approccio metodologico adottato per la esecuzione della valutazione dei rischi per la salute e per la sicurezza, basato sulla UNI EN 12100-1, intende raggiungere alcuni obiettivi di chiara documentazione del processo attuato dalla azienda cliente, fra cui:
Evidenziazione chiara dei pericoli presenti in azienda tramite una identificazione puntuale (che pericolo, dove e quando …)
Stima e valutazione dei rischi prima in assenza di misure, e poi a misure adottate, per dare un ordine di priorità alle misure di miglioramento, e per dare evidenza dell’impegno passato e futuro della azienda a favore della sicurezza
Identificazione e descrizione delle misure di sicurezza già attuate e delle misure di miglioramento programmate, e programma degli interventi di miglioramento MECQ affronta queste tematiche in modo integrato non solo tramite attività di consulenza su aspetti tecnici, organizzativi e operativi legati alla tutela della sicurezza e dell’ambiente, ma anche tramite interventi volti alla sensibilizzazione e al concreto coinvolgimento di tutto il personale, dalla direzione agli operatori, ritenendo la partecipazione attiva di tutti gli interessati un aspetto fondamentale per l’efficacia dell’opera di prevenzione dei rischi.
Parole chiave D.Lgs. 81/2008, D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 238/2005 SEVESO, verifica conformità legislativa, DVR, DUVRI, valutazione dei rischi specifici ex D.Lgs. 81/2008, rumore, campi elettromagnetici, supporto SPP, analisi ambientale iniziale, piano di miglioramento, valutazione dei rischi dei processi, valutazione dei rischi delle attività e dei modi di lavoro, formazione on the job, AIA, VIA, IPPC, ADR