18/02/2026
FIR DIGITALE, RENTRI E GEOLOCALIZZAZIONE: COSA CAMBIA DAVVERO
1️⃣ FIR digitale e portale RENTRI
Il 13 febbraio 2026 era previsto il passaggio definitivo al FIR digitale, ma un malfunzionamento dei servizi ha attivato le procedure di emergenza, consentendo temporaneamente l’uso delle modalità alternative, compreso il cartaceo.
Con avviso del 16 febbraio è stata comunicata la progressiva chiusura dell’evento:
👉 dal 18 febbraio 2026 riprendono le normali funzionalità per iscrizioni, vidimazioni e registri.
👉 restano invece utilizzabili le modalità di sicurezza per la gestione del FIR digitale fino a nuovo aggiornamento.
👉di fatto, l’utilizzo del FIR cartaceo rimane legittimo fino al pieno ripristino del sistema.
2️⃣ Proroga ufficiale del FIR digitale
Le Commissioni della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al Milleproroghe che:
- rinvia l’obbligo del FIR digitale al 15 settembre 2026;
- posticipa alla stessa data l’applicazione delle sanzioni sulla trasmissione dei dati.
➡️ Questo consente ai trasportatori di rifiuti di continuare a utilizzare il FIR cartaceo e, allo stesso tempo, di sperimentare il FIR digitale (qualora il produttore e l’impianto di destinazione ne siano in grado). Si apre quindi un periodo di doppio regime, utile per testare il sistema senza rischio sanzionatorio.
3️⃣ Geolocalizzazione mezzi rifiuti pericolosi
Slitta al 30 giugno 2026 il termine entro cui i sistemi di geolocalizzazione diventeranno requisito per l’iscrizione in categoria 5.
Le imprese avranno quindi più tempo per adeguarsi, mentre i dati dei percorsi dovranno essere resi disponibili sul RENTRI entro il 13 febbraio 2027.