24/04/2026
Sofia.. aveva trentadue anni, un lavoro da graphic designer che le permetteva di lavorare in pigiama fino alle undici e una sola, grandissima ossessione: l’Espresso Martini.
Non era una semplice preferenza. Era una religione.
Tutto era iniziato per caso, una sera d’inverno in un bar del centro dove un barista troppo entusiasta le aveva messo davanti quel bicchiere gelato con la schiuma perfetta e tre chicchi di caffè che galleggiavano come piccole astronavi scure. Un sorso e Sofia aveva capito: la vita, prima di quel momento, era stata solo un lungo aperitivo tiepido.
Da allora, l’Espresso Martini era diventato il suo metro di giudizio per locali, persone e addirittura serate.
«Se non sanno fare un buon Espresso Martini,» diceva alle amiche, «non ci torno. E se non lo bevono, non ci esco.»
Le sue amiche la prendevano in giro, ma lei era serissima. Aveva una classifica mentale aggiornata settimanalmente: il migliore della città (al momento “Il Barista Ribelle” in via della Spiga), il peggiore (quello del locale vicino all’università che usava il caffè della macchinetta da ufficio), e una categoria speciale chiamata “deludenti ma con potenziale”.
Una sera di aprile, Sofia entrò nel suo bar preferito con l’aria di chi sta per compiere un rito sacro. Indossava il suo solito nero, gli orecchini a cerchio grandi e lo smalto rosso scuro che ormai associava indissolubilmente al sapore del caffè freddo e della vodka.
«Il solito?» le chiese Marco, il barista, senza nemmeno aspettare la risposta.
«Il solito,» confermò lei, appoggiando i gomiti sul bancone come una pistolera che si prepara al duello.
Mentre aspettava, osservò il rituale: il caffè appena estratto, lo shaker che sembrava danzare tra le mani di Marco, lo sciroppo di zucchero dosato con precisione chirurgica, la vodka che entrava in scena come un attore di secondo piano ma fondamentale. E poi la colata lenta della schiuma, i tre chicchi di caffè posati con cura.
Quando il bicchiere arrivò davanti a lei, Sofia lo guardò per un secondo in silenzio, come si fa con una persona che si ama da tanto tempo ma che riesce ancora a emozionarti......