SIRIA srl

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SIRIA srl · Sede legale: Via Roma, 89/B · 35010 Massanzago PD · Tel 0499360287 · Fax 0499364112 · Mail [email protected] · Registro Imprese di Padova · P.I.

Esposizioni attività Sporadiche E di Debole Intensità amianto "ESEDI"Dal 24 gennaio 2026 entrano in vigore le modifiche ...
20/01/2026

Esposizioni attività Sporadiche E di Debole Intensità amianto "ESEDI"

Dal 24 gennaio 2026 entrano in vigore le modifiche al D.Lgs. 81/2008 che recepiscono le più recenti indicazioni europee in materia di esposizione all’amianto.
Il nuovo quadro normativo rafforza in modo significativo le misure di prevenzione, abbassa il valore limite di esposizione, introduce obblighi più stringenti di individuazione preventiva e ridefinisce le priorità di intervento sui materiali contenenti amianto (MCA).

Le modifiche incidono direttamente sulla gestione del rischio amianto lungo tutte le fasi di lavoro.

➡️ Riduzione del valore limite di esposizione
Il valore limite di esposizione professionale viene ridotto (di ben 10 volte) a 0,01 f/cm³.

➡️ Individuazione preventiva dei materiali contenenti amianto
Prima di qualsiasi intervento, è obbligatoria la ricerca e identificazione preventiva dei MCA presenti in edifici, impianti e strutture, anche attraverso indagini tecniche mirate.

➡️ Interruzione immediata delle attività
In caso di superamento del valore limite:
• le attività devono essere sospese immediatamente;
• la ripresa dei lavori è subordinata all’adozione di misure correttive efficaci.

➡️ Formazione e notifiche rafforzate
La normativa richiede:
• contenuti formativi più specifici e aggiornati per lavoratori, preposti e dirigenti;
• notifiche più dettagliate alle autorità competenti, con informazioni puntuali sulle attività e sui livelli di esposizione.

➡️ Priorità alla rimozione dei MCA
Viene ribadito il principio della priorità alla rimozione dei materiali contenenti amianto.
Le soluzioni di incapsulamento o confinamento restano possibili solo se tecnicamente giustificate e adeguatamente documentate.

➡️ Impatto per le imprese
• aggiornamento DVR e procedure operative
• revisione dei sistemi di monitoraggio ambientale
• adeguamento organizzativo e formativo

Si tratta di un’evoluzione normativa che impone alle imprese di anticipare l’adeguamento, evitando approcci meramente formali.

📢 𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢Le norme su salute e sicurezza sul lavoro cambia...
10/01/2026

📢 𝐀𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢

Le norme su salute e sicurezza sul lavoro cambiano, spesso in modo rapido e non sempre chiaro.
Decreti, conversioni in legge, chiarimenti applicativi: il rischio è perdere informazioni rilevanti o intercettarle troppo tardi.

Per questo SIRIA srl ha attivato un 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐖𝐡𝐚𝐭𝐬𝐀𝐩𝐩 dedicato a 𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 e 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚.
Nel canale condividiamo:
- aggiornamenti normativi essenziali (senza tecnicismi inutili);
- sintesi operative su cosa fare ora e cosa monitorare;
- riflessioni su organizzazione, prevenzione e responsabilità del management;
- segnalazioni utili per chi deve prendere decisioni, non solo “adempiere”.
📲 𝐈𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨
👉https://whatsapp.com/channel/0029VbBtJnCChq6PoRBnUG2H
Un canale pensato per chi considera la sicurezza una leva organizzativa e strategica, non solo un obbligo formale.
Se il tema è rilevante per la tua azienda o per il tuo ruolo, sei il benvenuto.

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👷 Conversione in legge del D.L. 159/2025: nuove disposizioni su salute e sicurezza nei cantieri,È stata pubblicata nella...
08/01/2026

👷 Conversione in legge del D.L. 159/2025: nuove disposizioni su salute e sicurezza nei cantieri,

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.

Le disposizioni sono entrate in vigore il 31 dicembre 2025.

Tra le novità di maggiore rilievo, l’articolo 3 del D.L. 159/2025 introduce un nuovo obbligo in materia di identificazione dei lavoratori. In particolare, le imprese operanti nei cantieri edili, sia pubblici sia privati, in regime di appalto e subappalto, nonché negli ulteriori ambiti di attività a rischio più elevato, sono tenute a fornire ai propri dipendenti una tessera di riconoscimento dotata di un codice univoco anticontraffazione.

Gli ulteriori ambiti di attività a rischio elevato saranno individuati con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa consultazione delle organizzazioni dei datori di lavoro e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative.

Cosa devono fare ora le imprese
• Verificare l’ambito di applicazione (cantieri, appalti, settori a rischio).
• Adeguare le procedure interne di gestione del personale.
• Prepararsi all’introduzione delle tessere di riconoscimento anticontraffazione.
• Monitorare i decreti attuativi che definiranno i nuovi settori coinvolti.

La misura si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento degli strumenti di prevenzione e controllo nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità del personale impiegato, contrastare fenomeni di irregolarità e innalzare i livelli di tutela della salute e sicurezza, in coerenza con il D.Lgs. 81/2008 e gli indirizzi istituzionali in materia.

17/12/2025
👷👷‍♀ 𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐜𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞Secondo la recente sentenza d...
17/10/2025

👷👷‍♀ 𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐜𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Secondo la recente sentenza della Cassazione Penale Sez. 3, del 10 gennaio 2025, n. 1030 l'esecuzione di lavori edili rientra fra le attività che necessitano della predisposizione di un'adeguata protezione del capo del lavoratore, attraverso l'utilizzo di un casco, anche a prescindere dalla circostanza che le opere si svolgano in ambiente chiuso ovvero a "cielo aperto", atteso che il pericolo che in tale modo si tende a preservare non è solamente quello connesso alla caduta di un grave dall'alto (circostanza che, peraltro, non è da escludersi anche laddove le opere si svolgano a "cielo aperto" ove si immagini la frequente movimentazione di materiali edili e di macchinari attraverso le "gru" impiegate nell'edilizia anche, se non soprattutto, in spazi "aperti") ma è riferito a qualunque tipo di accidente che la realizzazione di tali opere, in se generalmente fonte di pericoli, può determinare a carico di una parte, il capo, particolarmente vulnerabile del corpo umano.

La pronuncia della Cassazione ha un valore chiarificatore e rafforza la responsabilità dei datori di lavoro, dirigenti e preposti, chiamati a garantire che in ogni fase delle lavorazioni venga rispettato l’obbligo dell’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), in particolare del casco di sicurezza.

Inoltre, la sentenza sottolinea che la mancata vigilanza sull’effettivo utilizzo del casco può configurare responsabilità penale in caso di infortuni, anche se l’attività si svolge in condizioni apparentemente sicure o controllate.

La Cassazione, con la sentenza n. 1030/2025, conferma un principio che dovrebbe essere ormai radicato: in edilizia, la protezione del capo è sempre obbligatoria, indipendentemente dal tipo di cantiere, dalle condizioni ambientali o dalla durata dell’intervento.

Un promemoria chiaro per tutti gli operatori del settore: la sicurezza non conosce eccezioni.
Leggi l'articolo completo: https://www.siriaonline.com/2025/10/17/il-casco-nei-cantieri-edili-un-obbligo-sempre-e-comunque-confermato-dalla-cassazione/

28/08/2025

📢 𝐒𝐈𝐑𝐈𝐀 𝐬𝐫𝐥 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨/𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐮𝐥𝐢𝐳𝐢𝐞 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢.

📌 Inquadramento operaio/a - Contratto part-time CCNL Commercio;
🕣 Orario 7:30-8:30 lun-ven.

👉 Invia il tuo CV a 📩 [email protected] oppure contattaci al 📞 0499360287 (8.30-13.00; 13.30-17.00)

Modello OT23 INAIL anno 2026📌 È stato pubblicato da INAIL il Modello OT23 per l’anno 2026, che consente alle aziende di ...
05/08/2025

Modello OT23 INAIL anno 2026
📌 È stato pubblicato da INAIL il Modello OT23 per l’anno 2026, che consente alle aziende di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa per aver realizzato interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ulteriori rispetto agli obblighi di legge.
La domanda va presentata entro il 28 febbraio 2026, allegando documentazione probante sugli interventi attuati nel 2025. Confermata la struttura a 6 sezioni e la distinzione tra interventi di tipo A (più incisivi) e tipo B (più semplici).
Novità riguardano aggiornamenti su alcuni interventi e l’eliminazione di una misura non più necessaria a seguito di nuove disposizioni normative.

🔍 Cos'è il Modello OT23
È lo strumento con cui le aziende possono richiedere all’INAIL una riduzione del tasso medio di tariffa, previsto dall’art. 23 del D.M. 27 febbraio 2019, per interventi di prevenzione realizzati nell’anno precedente alla presentazione della domanda.

📅 Scadenza e modalità di presentazione
- Scadenza: 28 febbraio 2026 (29 febbraio se anno bisestile)
- Modalità: online, tramite servizio “Riduzione per prevenzione”
- Obbligo: allegare documentazione “probante” per ogni intervento dichiarato

📉 Percentuali di riduzione
Dopo i primi 2 anni di attività, la percentuale è calcolata in base ai lavoratori-anno del triennio PAT:
Fino a 10: 28%
10,01 – 50: 18%
50,01 – 200: 10%
Oltre 200: 5%
Nel primo biennio di attività, riduzione fissa all’8%.

🗂️ In sintesi: cosa fare ora
Se sei un’azienda o un consulente, ti conviene:
1. Verificare quali interventi sono stati realizzati nel 2025
2. Raccogliere la documentazione probante richiesta
3. Preparare la domanda entro il 28 febbraio 2026
4. Presentare tutto tramite il servizio INAIL online
Leggi l'articolo completo: https://www.siriaonline.com/2025/08/05/modello-ot23-inail-2026/

Locali di lavoro interrati e seminterrati: cosa cambia da luglio 2025-Dal 2025 è possibile utilizzare locali chiusi sott...
28/07/2025

Locali di lavoro interrati e seminterrati: cosa cambia da luglio 2025
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Dal 2025 è possibile utilizzare locali chiusi sotterranei o seminterrati come luoghi di lavoro, ma solo nel rispetto di precise condizioni tecniche e procedurali.
L’articolo 65 del D.Lgs. 81/2008, che vietava in modo assoluto l’utilizzo lavorativo di questi ambienti, è stato modificato dalla Legge 203/2024. La nuova norma consente deroghe in presenza di adeguati requisiti di salubrità e sicurezza e introduce una specifica procedura di comunicazione all’Ispettorato del Lavoro.
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➡️ Controlli e indicazioni operative aggiornate (luglio 2025)
• Nota INL 5945/2025: fornisce indicazioni sui controlli da parte degli ispettori.
• Interpello CNI 5/2015: conferma che, se rispettate tutte le condizioni previste dalla norma, è possibile permanere per l’intera giornata lavorativa nei locali oggetto di deroga.
• Aggiornamenti in corso: la documentazione da allegare alla PEC sarà definita con apposita circolare INL (in attesa di pubblicazione).
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➡️ Schema riepilogativo
• Norma di riferimento: Art. 65 D.Lgs. 81/2008 (modificato da Legge 203/2024)
• Divieto generale: Utilizzo di locali chiusi interrati o seminterrati come luogo di lavoro
• Deroga possibile se:
- Nessuna emissione nociva
- Requisiti Allegato IV
- Condizioni salubri
• Documentazione: Da definire con circolare INL
• Comunicazione: A INL tramite PEC con allegati tecnici
• Utilizzo del locale: Dopo 30 gg dalla PEC, salvo richieste INL o diniego
• Definizioni:
- Locale seminterrato = soffitto sopra il suolo
- Locale interrato = soffitto sotto suolo
• Interpello 5/2015: Ammessa permanenza intera giornata se rispettate le condizioni
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Per approfondimenti e supporto nella predisposizione della documentazione tecnica per la deroga, il nostro team è a disposizione.
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Leggi l'articolo completo: https://www.siriaonline.com/2025/07/28/locali-di-lavoro-interrati-e-seminterrati-cosa-cambia-da-luglio-2025/

🌡️ Caldo e lavoro: attenzione massima per i lavoratori che svolgono l’attività nel settore   e  , nonché nei   edili all...
02/07/2025

🌡️ Caldo e lavoro: attenzione massima per i lavoratori che svolgono l’attività nel settore e , nonché nei edili all'aperto e nelle in condizioni di esposizione prolungata alle alte temperature, al fine di ridurre l’impatto dello stress termico ambientale sulla salute!

Secondo la mappa Worklimate realizzata da INAIL e CNR, in molte aree d’Italia il rischio di stress da calore durante le ore centrali della giornata è molto alto.

Tra i lavoratori più esposti ci sono gli operatori nei cantieri stradali, spesso impegnati sotto il sole, in condizioni fisiche estreme. Il pericolo riguarda non solo la loro salute, ma anche la sicurezza della circolazione: un malore, una distrazione, una caduta… possono avere conseguenze gravi per tutti.

⚠️ Diverse Regioni – tra cui , , , , , , , , , , -Romagna – e, più recentemente, anche e , hanno emesso ordinanze per sospendere le attività nei momenti più critici della giornata (12:30–16:00), in base alle aree classificate a rischio elevato.

📍 La mappa ufficiale Worklimate, aggiornata quotidianamente, è disponibile qui:
👉 https://www.worklimate.it

🚨Sanzioni
La mancata osservanza delle disposizioni può comportare le conseguenze sanzionatorie previste dall'art. 650 cp, salvo che il fatto non costituisca reato più grave.

Progetto Pubblicazioni Previsioni Materiale Informativo Eventi Il Progetto Impatto dello stress termico ambientale sulla salute e produttività dei lavoratori Secondo recenti stime, circa il 30% della popolazione mondiale è attualmente esposta a condizioni di caldo particolarmente critiche per la s...

Webinar Gratuito | 🎯Focus SicurezzaLe Novità dell'Accordo Stato-Regioni: Cosa Cambia per i Datori di Lavoro📅 Quando? 03/...
20/06/2025

Webinar Gratuito | 🎯Focus Sicurezza
Le Novità dell'Accordo Stato-Regioni: Cosa Cambia per i Datori di Lavoro

📅 Quando? 03/07/2025 dalle 15:30 alle 17:00

Scopri le ultime novità normative introdotte dall’Accordo Stato-Regioni e cosa comportano per la formazione e la sicurezza sul lavoro. Un appuntamento per i datori di lavoro, RSPP, consulenti e HR, per rimanere aggiornati sugli obblighi e le responsabilità previsti dalla nuova normativa.

✅ Cosa affronteremo:
- Nuovi obblighi formativi per i datori di lavoro
- Modifiche ai percorsi formativi e aggiornamenti
- Sanzioni e adempimenti
- Domande e risposte in diretta con i nostri esperti

📌 Posti limitati – Iscriviti ora per riservare il tuo!

https://www.siriaonline.com/webinar-gratuito-novita-accordo-stato-regioni/

30/05/2025

🔵 "Ispezioni: controllo o opportunità?"

📋 Quando sentiamo "ispezione SPISAL/SPreSAL/ATS..." pensiamo subito a sanzioni e problemi.

Ma se cambiassimo prospettiva?
Una buona ispezione aiuta l'azienda a migliorare, prevenire incidenti e proteggere davvero chi lavora.

👉 E voi, avete mai vissuto un’ispezione c͟h͟e͟ ͟v͟i͟ ͟h͟a͟ ͟a͟i͟u͟t͟a͟t͟o͟ ͟a͟ ͟c͟r͟e͟s͟c͟e͟r͟e͟?

Raccontateci la vostra esperienza!

Indirizzo

Via Roma 89 B
Vigonza
35010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00

Telefono

+390499360287

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